Centro on line
Storia e Cultura dell'Industria

il Nord Ovest dal 1850

Il Progetto

Il progetto storiaindustria.it si inserisce con caratteristiche originali nel quadro del crescente interesse che in tutti i paesi avanzati si osserva nei confronti della storia dell'industria, della tecnologia e del lavoro. Dalla Germania agli Stati Uniti, dal Giappone alla Francia e al Regno Unito, gli ultimi dieci anni hanno visto moltiplicarsi i musei, gli archivi, i centri studi specializzati in questo settore. I centri materiali hanno in genere un sito Internet per far conoscere la loro sede, altri esistono, come il nostro, soltanto nel Web.

GLI OBIETTIVI

Promuovere, attraverso la rete, la conoscenza della storia industriale e del lavoro di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta, dal 1850 a oggi.

Offrire percorsi formativi sulla storia delle imprese, della tecnologia e del lavoro.

Creare una rete per gli archivi, le imprese, i centri di documentazione, le associazioni che vogliano condividere il loro patrimonio, favorendone la reperibilità e la fruibilità.

Utilizzare tecnologie multimediali per sostenere lo sviluppo della didattica della storia on line.

Favorire la produzione di nuovo sapere condiviso, coinvolgendo gli utenti a intervenire nella produzione dei contenuti.

L'IDEA

Ideato dal sociologo Luciano Gallino per offrire a scuole e università corsi liberamente fruibili in rete sulla storia industriale delle tre regioni, il progetto si ispira al principio della conoscenza come bene pubblico. Viene avviato nel 2004 dal CSI-Piemonte, con il contributo della Compagnia di San Paolo e la collaborazione della Fondazione per la Scuola.

LA STRUTTURA

Il Centro è istituito nel 2007 dal CSI-Piemonte, il Consorzio per il Sistema Informativo che dal 1977 lavora per innovare la Pubblica Amministrazione regionale grazie alle ICT.
È diretto da un Responsabile Scientifico, che si avvale delle competenze di docenti universitari di storia economica.
Non persegue finalità di lucro e ha una propria autonomia scientifica e operativa. È coordinato da un Comitato Guida, che assicura la qualità scientifica e il rigore storico dei contenuti.
Il Centro è aperto alla partecipazione di soggetti pubblici e privati di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta che ne sostengano finalità e attività.