Centro on line
Storia e Cultura dell'Industria

il Nord Ovest dal 1850

Copertina

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n76

Inserita il 24/01/2012

In mostra a Torino le immagini di un'epoca in movimento

Dal 27 gennaio al 3 marzo, Palazzo Lascaris

Promossa dal Consiglio Regionale del Piemonte e curata dall’Associazione per la Fotografia Storica di Torino, la mostra fotografica “Dalla carrozza all’aereo. I piemontesi e i mezzi di locomozione nella fotografia dal 1860 al 1960” si propone di documentare la trasformazione lunga un secolo avvenuta nei trasporti piemontesi.
 
Attraverso una cinquantina di scatti fotografici - provenienti da Collezioni Private - e da alcuni modellini di mezzi di locomozione del tempo - provenienti dal Museo del Modellismo di Chivasso – l’iniziativa diventa testimonianza importante di un’epoca di mutamenti sociali, di costume, di territorio ed economici, cui l’evoluzione dei mezzi di trasporto ha dato non solo un importante contributo, ma che ne ha anzi accelerato il cambiamento.
Testi in catalogo di Ivana Mulatero.
 
Dalla carrozza all’aereo. I piemontesi e i mezzi di locomozione
nella fotografia dal 1860 al 1960 
 
Palazzo Lascaris – Sala Viglione
 
27 gennaio – 3 marzo 2012
lunedì-venerdì ore 10-18.00
sabato ore 10-12.30
informazioni: 011 5757507-589
Ingresso libero
Catalogo in mostra
n75

Inserita il 23/01/2012

Le fabbriche da cioccolata torinesi nell'Ottocento: storie ed immagini nelle carte dell'Archivio

Conferenza sulla produzione cioccolatiera a Torino nel XIX secolo

La conferenza, a cura dell’Architetto Mauro Silvio Ainardi, illustra la nascita della produzione industriale della cioccolata nella Città di Torino nel XIX secolo, sviluppatasi dapprima attraverso l'energia idraulica ed in seguito con il vapore, attraverso i documenti e le immagini custodite nell’Archivio.
 
Dopo aver realizzato nel 1819 una “macchina pel trittolamento del caccao, zuccaro e droghe, e per tutte le operazioni a un tempo della fabbricazione del cioccolato e con un solo operaio”, Giovanni Martino Bianchini, originario di Campo, nel Canton Ticino, installa il primo esemplare della sua invenzione nel cuore di Borgo San Donato, sfruttando gli impianti già esistenti della ex-conceria Watzembourn che erano alimentati ad acqua per dare movimento ai suoi meccanismi. 


Questo settore produttivo divenne uno dei fiori all'occhiello delle svariate forme di produzione torinesi, tanto da convincere alcuni industriali, negli anni ’30 e ’40, a convertire i propri cotonifici o industrie meccaniche in fabbriche di cioccolata.
 
Nel 1832, Paolo Caffarel, fondatore della Casa Caffarel, acquista dagli eredi Watzembourn la “fabbrica da cioccolato” e subentra nell'attività del Bianchini. Alcuni dei “lavoranti” passati dal suo stabilimento, a loro volta, danno avvio a nuove imprese: fra questi Michele Talmone, la cui fabbrica è attiva a pochi metri da quella di Caffarel e della ditta Prochet, Gay e Compagnia, sempre in Borgo San Donato, che diventa così il polo cittadino della produzione cioccolatiera. 
 
A questi nomi si aggiungono negli anni molti altri: fra questi Risso, Beata e Perrone, Peyrano, Streglio, Baratti e Milano, Leone, alcuni dei quali proseguono la loro attività sino ai giorni nostri.
 
Venerdì 27 gennaio, ore 17.00
Archivio di Stato, Sezione Corte
Piazzetta Mollino, 1 - Torino
 

> Scarica l'invito

n74

Inserita il 16/01/2012

Gli archivi storici della CGIL di Torino

Settimana degli Archivi delle Biblioteche e dei Centri di documentazione della CGIL

La CGIL di Torino e la Fondazione Istituto Gramsci di Torino, in collaborazione con l'ANAI Piemonte Valle d'Aosta, organizzano il convegno dal titolo "Gli archivi storici della CGIL di Torino", che si tiene martedì 17 gennaio, alle ore 9.30, presso l'Archivio di Stato di Torino (Piazzetta Mollino 1).
Il convegno fa parte dell'iniziativa della CGIL nazionale e della Fondazione Di Vittorio di Roma: "Settimana degli Archivi delle biblioteche e dei Centri di Documentazione della CGIL".
 
Il programma dei lavori prevede:
 
Ore 9,30 - Apertura del convegno e saluti
Tom Dealessandri, Vicesindaco della Città di Torino
Donata Canta, Segretaria Generale della Camera del Lavoro di Torino
Marco Carassi, Direttore Archivio di Stato di Torino
Micaela Procaccia, Sovrintendenza Archivistica Piemonte e Valle D’Aosta
 
Interventi:
Sergio Scamuzzi, Direttore Fondazione Istituto Piemontese A. Gramsci
L'Istituto di conservazione e di valorizzazione
 
Stefano Musso, Direttore ISMEL Istituto per la Memoria del Lavoro dell’Impresa e dei Diritti Sociali
Gli archivi del lavoro e dell’impresa
 
Claudio Toffolo, CGIL Torino e Piemonte
La formazione dell’archivio
 
Michelangela Di Giacomo, Dottore di ricerca Università di Siena
Un proficuo uso degli archivi sindacali
 
Le testimonianze dei protagonisti delle lotte sindacali:
Bonaventura Alfano (video-testimonianza)
 
Matteo D’Ambrosio, Claudio Salin, Fondazione Istituto Piemontese A. Gramsci
Conservare e valorizzare il patrimonio sindacale
 
Donata Canta, Giancarlo Cerruti
Presentazione della borsa di studio “Il lavoro come oggetto di ricerca e come fonte di conoscenza e di
formazione”
 
Intervento conclusivo
Enrico Panini, CGIL Nazionale
 

> Presentazione e programma

n73

Inserita il 23/11/2011

Il Lingotto e Italia '61

Geografia e storia di un’area urbana nel cinema

Le immagini cinematografiche, dietro le storie che raccontano, si arricchiscono con il trascorrere del tempo di un valore di testimonianza per la loro capacità di tramandare, anche al di là delle differenti chiavi di lettura scelte dagli autori, l’impronta della realtà.
 
L’Archivio Nazionale Cinema d’Impresa propone una serie di documenti visivi che consentono di risalire il corso del tempo, e rivedere due tra i più interessanti “siti” della Torino moderna, in differenti fasi della loro storia e del loro impiego funzionale: il Lingotto e Italia ‘61.
 
Lo stabilimento Fiat e il complesso di edifici nato per celebrare il primo centenario dell’unità d’Italia segnano per un lungo tratto i confini - da sempre vissuti quasi come “naturali” - del quartiere torinese di Nizza-Millefonti e le loro successive mutazioni interagiscono profondamente con la vita e le abitudini quotidiane dei suoi abitanti. La trasformazione della fabbrica in centro polifunzionale, le nuove destinazioni degli edifici di Italia ‘61, nel corso degli anni hanno trasformato una zona periferica in uno dei “centri” della città.
 
Il cinema ci consente oggi di ritrovare la memoria del passato, iscritta non soltanto nei muri degli edifici, ma nei gesti e nei volti degli uomini e delle donne che li hanno frequentati e abitati, che ci hanno lavorato e vissuto.
 
Primo appuntamento
Martedì 22 novembre ore 18.30
Dall’Expo Internazionale di Torino 1911 al Circarama di Italia ‘61
Scuola di Amministrazione Aziendale, Via Ventimiglia 115, Torino
Presentazione a cura di
Carlo Olmo Politecnico di Torino
 
Secondo appuntamento
Mercoledì 23 novembre ore 18.30
La fabbrica della modernità. Lo stabilimento del Lingotto
Eataly, Via Nizza 230, Torino
Presentazione a cura di
Cesare Annibaldi
Sergio Toffetti Archivio Nazionale Cinema d’Impresa
 
In collaborazione con
CSC-Archivio Nazionale Cinema
d’Impresa, Archivio e Centro Storico Fiat
con Eataly, Scuola di Amministrazione
Aziendale e Associazione Amici
di Italia 61
 
Per informazioni
Tel. 0125 230204.106
elena.testa@fondazionecsc.it
 
 
 
n72

Inserita il 21/11/2011

X Settimana della cultura d'impresa

Dal 21 al 28 novembre manifestazioni in tutta Italia

Prende il via lunedì 22 la decima edizione della Settimana della cultura d’impresa promossa da Confindustria e Museimpresa.
Un articolato calendario di eventi vuole leggere, attraverso il patrimonio culturale delle imprese, la storia d’Italia: le iniziative sul territorio nazionale – rassegne cinematografiche, workshop, mostre, visite guidate, convegni e dibattiti – sottolineano l’impegno delle imprese per valorizzare saperi e competenze conservati all’interno dei propri archivi e musei.

Tra i numerosi partners dell’iniziativa, segnaliamo Museo Martini, Archivio nazionale del cinema d’impresa, Archivio Storico Olivetti, Fondazione Zegna.

Il 27 Novembre Museimpresa e l’Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d’Impresa Università Carlo Cattaneo - LIUC presentano la rassegna cinematografica "Viaggio in Italia", ospitata presso la Triennale di Milano.
La LIUC organizza inoltre il 22 novembre l’XI Giornata del cinema industriale, dedicata quest’anno alla Pirelli.


> Programma

n71

Inserita il 16/11/2011

Tra storia e attualità: l'archivio Perrone, la grande industria e i mass media

Incontro alla Fondazione Ansaldo il 17 Novembre 2011

In occasione della pubblicazione dell’inventario “Archivio Perrone 1871-1945”, il prossimo 17 novembre,  alle ore 17.00, presso l’Archivio di Stato di Genova, piazza S. Maria in via Lata, 7 avrà luogo la tavola rotonda “Tra storia e attualità – l’Archivio Perrone, la grande industria e i mass media”.

 
 
All'incontro parteciperanno:
 
Valerio Castronovo (Presidente Museo dell'Industria e del Lavoro "Eugenio Battisti" di Brescia, Coordinatore scientifico Centro Studi sul giornalismo "Gino Pestelli di Torino),
Luigi Girardi (Presidente Fondazione Ansaldo),
Piero Ottine (editorialista La Repubblica),
Alessandro Pansa (Direttore Generale Finmeccanica SpA),
Carlo Perrone (editore de Il Secolo XIX di Genova),
Luciano Scala (Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Direttore Generale per gli Archivi)
 
n70

Inserita il 13/11/2011

"Oggetti che parlano, musei che raccontano" alla Martini & Rossi

A partire dal 21 Novembre

A partire dal 21 novembre 2011 il Visitor Center Martini & Rossi, a Pessione di Chieri (TO), offrirà agli ospiti una speciale mostra temporanea dedicata all’importante celebrazione dei 150 anni dell’Unità d’Italia.
 

All’interno del Museo di Storia dell’Enologia e della Galleria “Mondo Martini” saranno portati in luce numerosi oggetti, documenti e immagini, capaci di ricostruire gli anni a cavallo del 1861 da un punto di vista originale e insolito.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della X Settimana della Cultura di Impresa, manifestazione promossa da Confindustria in collaborazione con Museimpresa, che coinvolge ad ogni edizione – con un sempre ricco calendario di eventi – numerose associazioni, enti territoriali e musei aziendali su tutto il territorio nazionale.
 
“Oggetti che parlano, musei che raccontano” è il titolo dell’iniziativa Martini & Rossi in programma quest’anno. Da lunedì 21 a venerdì 25 novembre, presso il Visitor Center Martini & Rossi (Piazza Luigi Rossi, 2 – Pessione), partirà tutti i giorni alle ore 10.00 una visita guidata gratuita (su prenotazione: tel. 011 94191 chiedere dell’ufficio PR) che accompagnerà gli esperti, gli appassionati e i curiosi all’interno del Museo di Storia dell’Enologia e della Galleria “Mondo Martini”.
 
Seguendo un itinerario segnalato da coccarde tricolori all’interno del percorso espositivo, i visitatori potranno scoprire i punti chiave dell’intreccio tra storia del vino, storia aziendale e storia nazionale e rivivere un’emozione lunga più di un secolo. Durante la Settimana della Cultura di  Impresa e successivamente fino al 8 gennaio 2012, la mostra temporanea Martini & Rossi rimarrà aperta per le visite libere: dal martedì alla domenica, dalle 14.00 alle 17.00; sabato e domenica anche al mattino, dalle 9.00 alle 12.00 (chiuso SS Natale, S. Stefano, Capodanno. A gruppi e comitive si consiglia di segnalare anticipatamente l’arrivo nei musei).
 
 

n69

Inserita il 24/10/2011

A Torino in mostra l’aerospazio

Dal 25 al 27 ottobre all’Oval Lingotto

Novità 2011 per l’Aerospace and Defense Meetings,la business convention internazionale dell’aerospazio in programma a Torino all’Oval Lingotto dal 25 al 27 ottobre, è la mostra fotografica ideata per ripercorrere la storia dell’aeronautica in Italia e per celebrare i 150 anni dell’Unità d’Italia: una raccolta di immagini che arriva dagli archivi storici dei cinque grandi gruppi del territorio: Alenia Aeronautica, Avio, Microtecnica, Selex Galileo e Thales Alenia Space. 
 
La mostra riporta alla memoria la riconversione dell’industria bellica degli anni ’50, testimoniata da Microtecnica che tra il 1945 e il 1959 si era dedicata alla realizzazione di strumenti giroscopici per aerei, sistemi di navigazione (piloti automatici di tipo elettro-meccanici), proiettori cinesonori, realizzazione di juke-boxe, trasmettitori/ricevitori a distanza. 

Una finestra sul passato che ripercorre un secolo di evoluzione aeronautica ed attraversa la storia e gli eventi del nostro Paese, nella proposta di Alenia Aeronautica: documenti fotografici precisamente connotati che ricordano l'impatto sull'immaginario collettivo, che ha reso l’industria aeronautica ed il suo prodotto, l'aeroplano, come l’icona più riconoscibile della modernità e del mondo contemporaneo. 

Le immagini proposte da Avio ci parlano di persone, uomini e donne, che hanno contribuito alla crescita del Paese, e di come l’impegno nel lavoro permetta di ottenere grandi risultati: il motore aeronautico - condensato di sviluppo e tecnologie - diventa un oggetto “D’arte”. 

Immagini del più grande ed ambizioso progetto spaziale concepito dall’uomo, trent’anni dopo la conquista della Luna: la Stazione spaziale internazionale (Iss), raccontata attraverso l’eccellenza industriale di Thales Alenia Space, dal primo laboratorio pressurizzato multifunzionale ai più recenti moduli per il servizio di rifornimento commerciale. La Stazione spaziale come storia di un avamposto orbitale per la ricerca e la conquista di nuove conoscenze, nuove capacità e nuove opportunità nello spazio. 

A completare il quadro: 2 “Macchine da volo”, prototipi realizzati in legno, metallo e stoffa, a grandezza naturale desunte dai disegni e dai progetti di Leonardo da Vinci, contenuti nei vari Codici, già in mostra in ottobre all’aeroporto di Roma-Fiumicino, per festeggiare il 50° anno del “Leonardo da Vinci”. 

La convention è promossa dalla Camera di Commercio di Torino, organizzata Abe-Bci Aerospace, con la collaborazione del Centro estero per l'internazionalizzazione (Ceipiemonte), Alps Enterprise Europe Network e con il supporto del Comitato Distretto Aerospaziale Piemonte ed Aiad. 
n68

Inserita il 24/10/2011

Uomini e lavoro all'Olivetti

Proiezione al Cinema Massimo del film "In me non c’è che futuro". Lunedì 24 ottobre 2011, ore 20.30

Uomini e lavoro alla Olivetti

C’è stato un momento, a metà degli anni ’60 del XX secolo, in cui una azienda italiana ebbe l’occasione di guidare la rivoluzione informatica mondiale, 10 anni prima dei ragazzi della Silicon Valley: Steve Jobs e Bill Gates. Una rivoluzione tecnologica che aveva le sue radici in una rivoluzione culturale e sociale, in un modello industriale pensato al di là di Socialismo e Capitalismo, che il suo promotore, Adriano Olivetti, aveva cominciato a sperimentare sin dagli anni Trenta a Ivrea, in provincia di Torino. La Olivetti arrivò ad essere la più grande azienda italiana, con il maggior successo commerciale internazionale, capace di coprire un terzo del mercato mondiale del suo settore. Una multinazionale atipica: con un forte radicamento territoriale, caratterizzata da politiche sociali avveniristiche, formazione permanente e attività culturali di respiro internazionale, che furono il segreto del suo successo commerciale e non la conseguenza filantropica o mecenatistica dei suoi profitti. La proiezione è organizzata in collaborazione con Ismel Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali di Torino.

In me non c’è che futuro di Michele Fasano (Italia 2011, 144’, col.)

Come nacque il modello imprenditoriale di Adriano Olivetti? In che consisteva il suo stile gestionale, pensato all’insegna della socializzazione delle conoscenze e della responsabilità sociale dell’impresa? La Olivetti promuoveva un modello alternativo di società e condusse alle soglie della più grande occasione industriale che l’Italia abbia mai avuto. Queste le considerazioni che hanno portato il regista Michele Fasano ad avviare un complesso lavoro di ricostruzione storica che da Camillo Olivetti, fondatore della prima fabbrica di macchine per scrivere, conduce lo spettatore ai giorni nostri.

Il film sarà introdotto dal regista Michele Fasano e da Laura Olivetti (Pres. Fondazione Adriano Olivetti).

Ingresso euro 4,00.
 

n67

Inserita il 21/10/2011

Il biellese tra tessuti, fabbriche e archivi

Sabato 5 Novembre 2011 gita a Miagliano e Pray

L’ANAI - Sezione Piemonte e Valle d’Aosta organizza una giornata per conoscere il tessile 
biellese. Un viaggio attraverso i colori della natura d'autunno alla scoperta di due splendidi esempi di archeologia industriale riutilizzata, per vedere due mostre sulle lane, visitare un negozio di lane autoctone e gustare prodotti tipici locali.
 
Giornata realizzata in collaborazione con Centro Rete Biellese degli Archivi del Tessile e della Moda
 
Si ringrazia Biella The wool company e Doc-Bi - Centro studi biellesi
 
La partecipazione è aperta a soci ANAI e ai non soci. La gita sarà confermata al raggiungimento del numero minimo di 35 partecipanti. Contributo spese per viaggio e pranzo Euro 25, bambini fino a 10 anni Euro 15.
Per aiutare l’organizzazione, si prega di compilare e inviare la scheda di partecipazione  entro il 31 ottobre all’indirizzo e-mail della segreteria: info@anaipiemonte.org.
 

> Programma

 
 
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