Il libro ricostruisce la carriera e la vita di Dante Giacosa, il famoso progettista delle auto della Fiat tra gli anni Cinquanta e Sessanta. La ricerca è stata compiuta su documenti di prima mano consultati nel Fondo Giacosa dell'Archivio Storico Fiat di Torino, ed è integrata da testimonianze di amici, familiari e colleghi di lavoro dell'ingegnere originario di Neive (CN).
Recensito in: "Bibliografiat. Saggi, studi, ricerche sulla Fiat (1997-2008)" a cura di Stefano Musso e Marco Bresciani, Archivio e Centro Storico Fiat e Storiaindustria.it
Storia degli sviluppi delle macchine da calcolo Olivetti, con particolare attenzione al decisivo ruolo svolto da Natale Capellaro e alla delicata fase di passaggio dal calcolo meccanico a quello elettronico. Contiene vari allegati, tra cui un elenco con la cronologia e le principali caratteristiche delle macchine da calcolo Olivetti.
Il libro si concentra su Dante Giacosa, l'ingegnere piemontese capace di creare una macchina rivoluzionaria seguendo tutto il processo produttivo, dal design al motore. Il suo capolavoro fu la Fiat 500. Tuttavia, senza esaurirsi negli aspetti tecnici, questa è una biografia che racconta una figura essenziale della storia della Fiat, la quale creò la prima Topolino, nel 1936, per un'Italia ancora autarchica e fascista e poi, dopo la guerra, inventò un'incredibile serie di successi che si chiamavano 1100, Campagnola, 600, 500, Bianchina, 850, 127, 128.
Recensito in: "Bibliografiat. Saggi, studi, ricerche sulla Fiat (1997-2008)" a cura di Stefano Musso e Marco Bresciani, Archivio e Centro Storico Fiat e Storiaindustria.it
L'articolo racconta - grazie a ducumenti inediti provenienti dall'archivio di Giulio Cesare Cappa - il "dietro le quinte" della tormentata storia dell'Itala 61.
Questo volume è costituito dalla narrazione a più voci della parabola che descrive le vicende e i protagonisti della Olivetti, nelle sue trasformazioni di prodotti, di mercati, di strategie e strutture, ma anche negli avvicendamenti di proprietà e controllo, stile di direzione e di relazioni industriali, di culture aziendali. Il focus delle interviste che costituiscono il volume si concentra sulla politica del personale che ha caratterizzato la grande stagione (e la grande eccezione) della Olivetti: una politica del “personale” che puntava alla gestione e allo sviluppo delle persone più che a preoccuparsi delle tecnicalità e degli specialismi della funzione oggi chiamata “risorse umane”.
All'interno di un testo scandito da immagini e schede tecniche dei modelli della Ferrari, delle carrozzerie e dei piloti, Sergio Massaro conduce una dettagliata analisi della storia e del mito della casa automobilistica di Maranello, dalle origini ai giorni nostri. Uno spazio rilevante è concesso tanto all'evoluzione dello stile e della tecnica quanto alla descrizione dei singoli mezzi.
Recensito in: "Bibliografiat. Saggi, studi, ricerche sulla Fiat (1997-2008)" a cura di Stefano Musso e Marco Bresciani, Archivio e Centro Storico Fiat e Storiaindustria.it
Catalogo della mostra "Le macchine sapienti di Natale Capellaro" per il centenario della nascita di Capellaro, progettista meccanico. La mostra si è svolta a Ivrea tra il 16 novembre e il 22 dicembre 2002.
In questo libro di memorie l'opera del progettista si intreccia intimamente con la memoria biografica. È la storia di un'Italia semplice, normale, quotidiana che ci accoglie nei primi capitoli. L'Italia a cavallo tra la fine dell'Ottocento e gli inizi del nuovo secolo, con la gioia e la paura per le incognite che il Novecento avrebbe riservato. Lo sguardo di un bambino e di un adolescente che si affaccia alla vita quando ancora l'illuminazione delle strade era a gas e i mezzi di trasporto più diffusi le carrozze e i carri trainati da cavalli, viene mano a mano sostituita da quella dell'uomo maturo, per lungo tempo collaboratore della famiglia Agnelli e del senatore Giovanni in particolare. La vita di un borghese "illuminato", forse un po' individualista in un tempo in cui l'impegno politico poteva sembrare indispensabile.