All'inizio del Novecento Borgo San Paolo si trova al di fuori dalla cinta daziaria torinese e ospita le officine di molte industrie: Lancia, SPA, Diatto, Bertone, Pinin Farina. Ma accanto ai grandi nomi i cortili delle case ospitano decine di boite artigianali che producono un pò di tutto: dagli stampi dei cioccolatini Talmone ai fiori di seta, dai gelati di Sanson alla birra di Boringhieri. Le autrici raccontano la vita di tutti i giorni degli operai metallurgici e delle loro famiglie in un quartiere storicamente operaio di Torino (conosciuto anche come "borgo rosso") attraverso le immagini e i ricordi di chi tra queste vie ha vissuto e lavorato.
Il volume rilegge in una prospettiva ambientale la storia dell'industrializzazione italiana, dalla ricostruzione postbellica agli anni Novanta, e ne mette in luce le conseguenze sul consumo delle risorse, le condizioni di vita e di salute delle popolazioni, gli assetti territoriali. Tra i casi di studio analizzati, si segnala in particolare quello di Cornigliano a Genova.
Atti del Convegno di studi sullo sviluppo urbanistico della città di Genova dalla seconda metà dell'ottocento ai giorni nostri, con approfondimenti sullo sviluppo economico e sulle risorse archivistiche e museali del comune.
L'esaustiva opera di catalogazione delle architetture del Novecento, lascito materiale della presenza della Olivetti, è accompagnata da una serie di saggi che portano l'attenzione sulle grandi unità di produzione e sui complessi abitativi del comprensorio eporediese. Vengono messi in luce i processi che hanno accompagnato la riconversione industriale del Canavese e la riscoperta del patrimonio sin dalla nascita del Museo a cielo aperto dell'Architettura Moderna.