Avvalendosi di una grande quantità di documenti scritti e iconografici inediti, provenienti dagli archivi storici e fotografici dei famigliari, l'autrice cerca di far conoscere la storia della sua famiglia che abbandò la Svizzera per l'Italia, dando origine al cotonificio. In particolare si sofferma sulla figura di Napoleone Leumann, artefice del Villaggio operaio di Collegno conosciuto come Borgata Leumann, che si impegnò anche nell'aiuto ai derelitti, ai più disagiati. Nella seconda parte del volume Renzo Miglio ha provveduto a raccontare attraverso 108 fotografie la storia della Borgata ancora oggi viva e vitale.