L'antologia è composta di una scelta di scritti inediti prodotti da Dante Giacosa tra il 1934 e il 1989. Sul complessivo materiale di 70 faldoni del suo archivio personale sono stati selezionati scritti che offrissero una rappresentazione il più possibile completa del pensiero e della personalità del grande progettista della Topolino, della Cinquecento e della Seicento. Se il filo conduttore è l'automobile in tutti i suoi aspetti storici e tecnici, i materiali dell'antologia sono riconducibili a tre principali nuclei tematici: appunti, schizzi e corrispondenza relativi a progetti di vetture; scritti di vario genere sulla progettazione automobilistica e più in generale sull'evoluzione dell'auto e sul suo destino; diari di viaggio.
Recensito in: "Bibliografiat. Saggi, studi, ricerche sulla Fiat (1997-2008)" a cura di Stefano Musso e Marco Bresciani, Archivio e Centro Storico Fiat e Storiaindustria.it
Aisa - Associazione Italiana per la Storia dell'Automobile
Lingua: Italiano
Brevi presentazioni dei progettisti che lavorarono per la Fiat dal 1899 al 1939: Aristide Faccioli, Giovanni Enrico, Cesare Momo, Guido Fornaca, Carlo Cavalli, Giulio Cesare Cappa, Vincenzo Bertarione e Vittorio Jano, Tranquillo Zerbi, Dante Giacosa, Antonio Fessia.
Le esperienze professionali dell'autore in un racconto dettagliato delle fasi di progettazione, delle scelte di mercato, dei rapporti interni al gruppo di lavoro (tecnici, dirigenti, operai). Giacosa descrive la progettazione dei modelli prodotti dal suo ingresso alla Fiat (1928) fino al 1970, quando diede le dimissioni da capo dell'Ufficio progettazione. Il volume è corredato da un'ampio apparato documentario costituito prevalentemente da fotografie e disegni tecnici, oltre che da brevi schede biografiche dei personaggi citati.