Materiale preparatorio all'esame di "Storia delle comunicazioni visive" A.A 2006-2007. Manifesti e cartelli infortunistici di aziende tra le quali Olivetti ed Italsider. Interni di alcuni musei dedicati all'industria, come il museo Alessi.
Materiale preparatorio all'esame di "Storia delle comunicazioni visive" A.A 2006-2007. Manifesti, annunci pubblicitari, copertine e pagine di riviste relative ad alcune industrie tra cui Olivetti, Ferrania e Acciaierie di Cornigliano.
Il testo contiene l'elenco e la descrizione dei fondi conservati presso la fondazione Ansaldo ed il suo statuto. L'Archivio non conserva solamente i documenti relativi all'Ansaldo, ma anche i fondi di altre aziende (come Dufuor, Ilva, Unione esercizi elettrici e molte piccole aziende liguri e non) e si compone, oltre che di un archivio per i ducumenti cartacei, anche di una fototeca e di una cineteca.
Atti del XIII congresso del Comitato internazionale per la conservazione del patrimonio industriale (Terni-Roma, 14-18 settembre 2006)
Data:
2006
Tipologia: presentazione a convegno
Sito web www.ticcihcongress2006.net
Lingua: Italiano
Il convegno è dedicato al patrimonio industriale mondiale. Contiene alcuni contributi di carattere generale sul riuso delle architetture industriali, come "Città, villaggi e quartieri operai in Italia tra Ottocento e Novecento" di Augusto Ciuffetti (sessione A); "I paesaggi dell'industria", di Marco Trisciuoglio (sessione B); "Potenzialità di recupero degli edifici industriali dismessi", di Manuela Musto (Workshop 5).
Più specifici sul Nord-Ovest i ncontributi: "Il patrimonio industriale della Liguria. Un caso di studio: il progetto per la valorizzazione della Via dell'industria", di Sara De Maestri (sessione A); "Genova Cornigliano. Dallo sviluppo economico alla riqualificazione ambientale", di Roberto Tolaini (sessione B); "Il paesaggio industriale di Borgo Rossini a Torino: metodi per la conservazione e la valorizzazione del paesaggio industriale", di Manuel Ramello, Tullia Peirolo, Marcella Dalmasso e Alessandro Depaoli (sessione B); "Il comitato per la tutela delle OGM (Officine Grandi Motori)", di Dario Parigi, Giampaolo Ghignone, Francesco Lanzetti, Alberto La Porta, Morena Lo Duca, Giuliana Picca Garino, Iacopo Sassi (Workshop 1); "Metodi e strumenti per la conoscenza di un partimonio industriale: il caso di Morano sul Po'", di Clara Bertolini Cestari, Manuel Ramello, Gian Mario Rossino (Workshop 1); "Il villaggio di Ponzano Belaso e il quartiere Umberto I a La Spezia: proposte di recupero e valorizzazione", di Alessandra Maestro (Workshop 1); "La Fabbrica Borsalino di Alessandria. Il recupero parziale di un edificio industriale che ha segnato la storia della città", di Gianluca Ivaldi (Workshop 2); "Tecnologie di analisi e controlllo per l'innovazione, manutenzione e gestione compatibile dei siti del patrimonio industriale. Il caso dell'ex cotonificio Tabasso di Chieri" di Rossella Maspoli, Clara Bertolini Cestari (Workshop 2); "Proposte di riuso e valorizzazione dei siti delle Officine del Gas a Genova" di Cosmin Amato, Maurizio Bianchi, Barbara Ferreri, Enzo Firingeli, Eleonora Scelzi, Anna Testa ed Elisa Torti (Workshop 2); "La residenza nel recupero dell'area ex Tabasso di Chieri", di Luce Petruccioli (Workshop 5); "Per uno studio tipologico sulle architetture del tessile in Piemonte" di Michela Barosio (Workshop 9); "Ilva 2003. Storia e cicli produttivi" di Meri Valenti (Workshop 10); "L'industria chimica del Savonese: un partimonio da valorizzare" di Paolo Luciano (Workshop 11); "La gru galleggiante Maestrale e i suoi modelli. Permanenze di archeologia industriale nel porto di Genova" di Giulia Panizza (Workshop 13).