Il saggio presenta alcune considerazioni introduttive sullo sviluppo della motorizzazione e del mercato negli anni '50, quando si impone in Italia il modello fordista e inizia la grande ondata di immigrazione di forza lavoro dal sud. Affronta poi il tema centrale delle scelte di localizzazione al sud di impianti di produzione a partire dal 1956; analizza i problemi derivanti dall'ingovernabilità del sistema sociale urbano, il programma organico, il modello e la cronologia del decentramento e degli investimenti al sud. Infine le strategie e le problematiche della nuova fase di investimenti negli anni '80, orientate ad introdurre diffuse e intense innovazioni di processo, in particolare con la "fabbrica integrata" di Melfi.
Resoconto di un "viaggio" in un punto alto dello sviluppo capitalistico: tappe, cause, percorsi e connotazione del processo di transizione della Fiat dal fordismo alla "produzione snella". Lo studio è condotto in gran parte sul campo attraverso visite allo stabilimento, interviste a manager dell'impianto e del Gruppo, colloqui con lavoratori e amministratori regionali e locali.