La ricostruzione quantitativa della produzione industriale nelle regioni d’Italia nel cinquantennio
postunitario è stata promossa dalla Banca d’Italia nell’ambito del progetto di ricerca “Unità d’Italia e sviluppo disuguale: la struttura creditizia e la crescita industriale per regioni dal 1861 al 1913”.
Il primo volume ha per oggetto i tre grandi settori non-manifatturieri: estrattivo, delle costruzioni, elettricità-gas-acqua. Per ognuno di questi vengono presentate le stime annuali del valore aggiunto regionale a prezzi 1911 e una descrizione delle fonti e dei metodi ad esse sottostanti, fornendo una ricostruzione storico-statistica dello sviluppo industriale delle regioni italiane.