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D'Aloisio Fulvia



Donne in tuta amaranto: trasformazione del lavoro e mutamento culturale alla Fiat-Sata di Melfi
di Fulvia D'Aloisio
Data: 2003
Tipologia: monografia
Milano , Guerini studio
Lingua: Italiano
Questa ricerca documenta la storia delle operaie metalmeccaniche della Fiat di Melfi, in cui lavorano 18 donne ogni 100 dipendenti. L'insediamento della Fiat in Lucania nel 1994 è stato accolto da attese messianiche ma è stato accompagnato da crescenti difficoltà a conservare posizioni sul mercato automobilistico internazionale. Le intenzioni dell'azienda non sono state di aumentare l'occupazione e il reddito di una zona arretrata ma di sperimentare in un contesto socioculturale ritenuto più idoneo di quello torinese una nuova modalità di organizzazione della produzione, che doveva portare ad un consistente abbattimento dei costi. Si è trattato di adottare il modello della Toyota rielaborato nella formula Fiat della 'Fabbrica integrata'. Da sociologa dello sviluppo, l'autrice ha osservato l'incontro tra la fabbrica quale espressione della modernità società industriale e delle tradizioni più antiche del mondo rurale meridionale e l'intreccio tra due diverse concezioni della produzione e delle relazioni industriali, quella fordista e quella post-fordista. I soggetti di questo approccio antropologico sono le donne operaie di Melfi, le quali, attraverso un vero e proprio "lavoro sul campo", sono state intervistate ed osservate nella loro attività quotidiana fuori e dentro la fabbrica. Emerge come proprio le donne costituiscano il punto di rottura della continuità, lacerate tra la crisi dell'orizzonte tradizionale e la necessità di una nuova cultura.
Temi di cultura industriale: Organizzazione e lavoro , Professioni
Settori industriali e imprese: Automobili e veicoli - Fiat Auto
Recensito in: "Bibliografiat. Saggi, studi, ricerche sulla Fiat (1997-2008)" a cura di Stefano Musso e Marco Bresciani, Archivio e Centro Storico Fiat e Storiaindustria.it