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Settori industriali e imprese: Ansaldo



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documento Planimetria dello stabilimento meccanico Ansaldo
Ente di conservazione: Fondazione Ansaldo, Genova
Data: 1897
Tipologia: immagine
Ad esclusivo uso didattico. Gli altri diritti riservati.
  Pianta dello stabilimento meccanico Ansaldo a Sanpierdarena. Nella mappa sono segnalati, in francese, i diversi settori in cui è organizzata la fabbrica.
Temi di cultura industriale: Organizzazione e lavoro
Settori industriali e imprese: Meccanica e elettrotecnica - Ansaldo
documento "Stabilimento Elettrolitico Ansaldo, Cornigliano (GE), saldatura"
Ente di conservazione: Fondazione Ansaldo, Genova
Data: 1910
Tipologia: immagine
Ad esclusivo uso didattico. Gli altri diritti riservati.
  Due operai intenti a saldare nello stabilimento elettrolitico Ansaldo di Cornigliano.
Temi di cultura industriale: Organizzazione e lavoro , Professioni
Settori industriali e imprese: Meccanica e elettrotecnica - Ansaldo , Siderurgia - Ansaldo
documento "Gio. Ansaldo & C. Planimetria generale degli stabilimenti"
Ente di conservazione: Fondazione Ansaldo, Genova
Data: 1912
Tipologia: immagine
Ad esclusivo uso didattico. Gli altri diritti riservati.
  Pianta di tutti gli stabilimenti Ansaldo nel territorio di Genova.
Settori industriali e imprese: Navale - Ansaldo , Meccanica e elettrotecnica - Ansaldo , Siderurgia - Ansaldo
documento "Stabilimento Ansaldo Fossati, Sestri Ponente (GE), mensa"
Ente di conservazione: Fondazione Ansaldo, Genova
Data: 1915
Tipologia: immagine
Ad esclusivo uso didattico. Gli altri diritti riservati.
  Foto di gruppo di operai e operaie all'interno della mensa dello stabilimento Ansaldo Fossati di Sestri Ponente.
Temi di cultura industriale: Professioni , Industria e paesaggio - Architettura industriale
Settori industriali e imprese: Meccanica e elettrotecnica - Ansaldo
documento Lettera di un operaio all'Amministratore delegato dell'Ansaldo
Ente di conservazione: Fondazione Ansaldo, Genova
Archivio Perrone - Serie con numerazione blu
Data: 05/02/1917
Tipologia: testuale
  Lettera dell'operaio Giovanni Battista Gabella indirizzata all'Amministratore Delegato dell'Ansaldo Mario Perrone con richiesta di revoca del licenziamento in seguito a una controversia con il Capo Officina. Sampierdarena, 5 febbraio 1917. "Ill.mo Signor Commendatore Il 27 Dicembre u. s. il sottoscritto operaio nello Stabilimento Artiglieria, veniva licenziato perché sorpreso a dormire nella cabina di un capo officina aperto mediante chiave falsa. Sentendosi completamente innocente di tale accusa, il sottoscritto porgeva reclamo prima al Comando Militare dello Stabilimento e poscia all'On. Comando Regionale, pregando di voler meglio appurare i fatti per scoprire la verità. Ma nessuna risposta ebbe del suo reclamo. Non poteva certamente il sottoscritto per la sua dignità di operaio onesto e laborioso e da ben 22 anni al servigio della Ditta sottostare a simile accusa che lo gettava sul lastrico colle moglie e 4 bambini in tempi così calamitosi epperò cercò tutti i mezzi per approvare direttamente la verità. E venne a conoscere che un operaio si era confessato autore dell'apertura della cabina mediante chiave della sua cantina e che tale confessione aveva fatto risultare da una dichiarazione scritta indirizzata al suo Capo Officina Sig. Marino Francesco del reparto incisori. Tale dichiarazione venne dal Sig. Marino rimessa al Signor Ing. Crocetti e da questi al Direttore delle Officine Artiglieria Sig. Ing. Sacco. Convinto che, riconosciuta ormai la sua innocenza, il sottoscritto, sarebbe stato riammesso a lavorare, ieri si presentò al Sig. Ing. Sacco per averne la conferma, ma con sua sorpresa, si sentì rispondere che nessun provvedimento era stato preso e che ad ogni modo essendo un aggiustatore non sarebbe più stato necessario l'opera sua mentre ogni giorni se ne assumono di nuovi. Di fronte a simili enormità il sottoscritto insorge con tutte le sue forze e fidente nel senso di equità e di giustizia che anima ogni atto della S. V. Illma si permette sottoporle il caso suo nella certezza di ottenere la giusta riparazione cui a diritto. Pronto con suo sommo rammarico, a ricorrere ad altri mezzi quando questa riparazione gli venisse negata. Voglia Ilmo Sig. Commendat. perdonare la libertà che il sottoscritto si è presa, e gradire i sensi della Sua più viva gratitudine con i quali si rassegna. Devotissimo ed obbligato Giò - Batta Gabella med. 4059 Sampierdarena - Via Marsala 5/2 Ilmo Sig. Comm. Mario Perrone Amministratore della Società Giò Ansaldo & C. Genova Sampierdarena li 5 febbraio 1917".
Settori industriali e imprese: Navale - Ansaldo , Meccanica e elettrotecnica - Ansaldo , Siderurgia - Ansaldo
documento Lettera dell'operaio Raffaele Barbaro al Direttore generale dell'Ansaldo
Ente di conservazione: Fondazione Ansaldo, Genova
Archivio Perrone - Serie con numerazione blu
Data: 23/02/1917
Tipologia: testuale
  Lettera dell'operaio Raffaele Barbaro indirizzata all'Amministratore Delegato dell'Ansaldo Pio Perrone con richiesta di trasferimento in altro stabilimento. Genova 23 febbraio 1917. "Genova 23 febbraio 1917. Spett.le Signor Direttore Generale degli Stabilimenti Ansaldo Genova Io sottoscritto vedendo che avrei atteso inutilmente di poter ottenere un udienza col Signor Direttore dello stabilimento Ansaldo. Proiettifici Fiumara, dove sono occupato in qualità di tornitore nel reparto utensileria mi rivolgo alla S. V. per le mie lagnanze. Da parecchi mesi il Signor E. Agostini, Capo officina dell'utensileria, mi ordina di cambiare macchina e mi assegna una macchina a spoglio nuova, non avendo mai lavorato su quei tipi di macchina, ci vado con buona volontà, e fino a che lavoravo alla costruzione di frese speciali come frese a modulo o sagomate, ci stavo con piacere sfruttando al massimo la mia abilità, a lavoro finito mi fanno aggiustare la macchina per spogliare le frese per la filettatura delle granate, ciò che si fa allo stabilimento meccanico con donne. Fino a quando ho aggiustato la macchina è cercato di darle il massimo sfruttamento, sono andato bene, quando il 28 Gennaio vo dal Signor Capo Officina pregandolo di mandarmi di nuovo sulla mia macchina, perché dove ero essendo a posto, una donna poteva benissimo lavorare, ed io che mi credo un bravo operaio affermato anche da loro rioccupavo la mia macchina per la costruzione degli utensili ed essere molto più utile e produttivo per loro e per me mi risponde imponendomi restare su quella macchina e mio malgrado mi rassegno a ritornare al mio posto, seguitando il mio lavoro. parecchi giorni dopo mi assento dallo stabilimento per andare all'ospedale per una malattia. ed il Capo Officina mi punisce con 5 lire di multa oltre quella che viene aplicata dal regolamento? Qualche giorno dopo un operaio tira per ischerzo un cappello di un altro per aria e si punisce tutto il riparto con una multa. Mi viene consegnato un attrezzo segnato sul libretto che se lo perdo lo pago mi viene un operaio che per qualsiasi attrezzo mi sono a lui per prestarmelo e me lo cerco ed io ce lo rifiuto, va dal Capo squadra che e un suo amico intimo il quale viene da me e mi impone di dargli l'attrezzo io nuovamente glielo rifiuto, mi fa rapporto al Capo Officina che ci fa chiamare me e il capo squadra il quale fa la sua deposizione senza che dopo finito mi lascino parlare per dire la mia ragione e mi si punisce con 5 l[ire] di multa? Mi rivolgo nuovamente al Capo Officina per farmi cambiare macchina e mi risponde o di stare li o mi da la scopa (manovale) ed io contenendomi sempre non ho reagito come era mi diritto. ho chiesto il licenziamento e me lo rifiutano? Mi si riduce la paga della percentuale che mi avevano fissato già inferiore a quella che guadagnavo prima? Chieggo di parlare col Signor Direttore e mi risponde che ci deve parlare prima lui e non mi ci lascia mai andare. Mi rivolgo alla S. V. dopo essermi riuscito vano di parlare con una persona giusta di tutte mie suaccennate lagnanze, io ho tutto il piacere di dipendere dalla ditta Ansaldo e la sarei infinitamente grato a volermi cambiare stabilimento, sicuro che se lei non me lo accorda finisco io a Piacenza e quelli che saranno la causa principale a qualche altro posto. Sperando che ciò non succede non avendo altro a dirle mi firmo suo devot.imo Barbaro Raffaele".
Settori industriali e imprese: Navale - Ansaldo , Meccanica e elettrotecnica - Ansaldo , Siderurgia - Ansaldo
documento Lettera dell'ex operaio Andrea Casfinari all'Amministratore delegato dell'Ansaldo
Ente di conservazione: Fondazione Ansaldo, Genova
Archivio Perrone - Serie con numerazione blu
Data: 14/05/1917
Tipologia: testuale
  Lettera dell'ex operaio Andrea Casfinari indirizzata all'Amministratore Delegato dell'Ansaldo Mario Perrone, con richiesta di intereccessione per ottenere l'esonero dall'arruolamento nell'esercito. Ghemme,14 maggio 1917. "Ghemme lì 14-5-[1]917 Ill. Comm. Mario Perrone Genova Vorrà scusarmi della libertà che mi prendo e del tempo che faccio perdere se la presente giungerà alla S. V. Ill. Chi le scrive è un ex dipendente, il quale ha prestato servigio ininterrottamente per più di un anno, nello Spett. stab[ilimento] Fiumara (Proiettificio), quale aiutante magazziniere. Ora siccome è della classe del '98, ha dovuto licenziarsi per prestar servigio sotto le armi, perché fatte le pratiche per l'esonero, sono riuscite sfavorevoli, non avendo diritto allora, all'esonero, che i tornitori specialisti. Però, ora mi consta che, impiegati, disegnatori, ed altri che hanno lavori di lieve importanza, sono esonerati, ciò che non mi rende ragione perch'io nol sia, tanto più che il mio Sig. Capo Ufficio si è adoprato onde tenermi presso di sé e ancora oggi ne avrebbe piacere. A maggior riguardo dirò alla S. V. Ill. che il sottoscritto non è abile alle fatiche di guerra, ma al servigio sedentario stante al suo deperimento organico. Non mi permetto seccarla oltre e se la S. V. Ill. avrà la bontà d'interessarsi di me, sarò riconoscentissimo, tanto più che ho la mamma vedova ed un fratellino a casa dei quali ero l'unico sostegno. Rinnovo le più sentite scuse e ringraziando anticipatamente con ossequi obblmo Andrea Casfinari Soldato: 23° Regg. Fant. 8ª Campo Novara- Ghemme".
Settori industriali e imprese: Navale - Ansaldo , Meccanica e elettrotecnica - Ansaldo , Siderurgia - Ansaldo
documento Lettera dell'operaio Umberto Arcuri indirizzata all'Amministratore delegato dell'Ansaldo
Ente di conservazione: Fondazione Ansaldo, Genova
Archivio Perrone - Serie con numerazione blu
Data: 07/08/1917
Tipologia: testuale
  Lettera dell'operaio Umberto Arcuri indirizzata all'Amministratore Delegato dell'Ansaldo Mario Perrone, con richiesta di denaro per la sorella malata. Genova, 7 agosto 1917. Genova, lì 7 agosto 1917 Illmo Signor Commendatore Mario Perrone, "Sempre mi sono rivolto al Suo buon cuore e sempre ho trovato sollievo morale ed economico all'attuale mia condizione. Ancora una volta mi permetto abusare della Sua bontà, nella certezza che anche questa volta non Voglia giudicarmi importuno e con rinnovata pazienza Voglia ascoltare la mia preghiera. Da molto tempo l'unica mia sorella nubile trovasi ammalata. Abita a Palermo in casa di conoscenti che l'aiutano come meglio possono. Mai a percepito sussidio governativo; ed oggi che io mi trovo ricoverato all'Ospedale, avendo esaurite le mie piccole economie mi trovo nell'impossibilità d'inviargli qualcosa. Signor Commendatore, è per la mia amata e santa sorella che ancora una volta abuso della Sua bontà e sono certo che la mia preghiera avrà anche questa volta un'eco nel Suo buon cuore. Mi permetto comunicarle l'indirizzo: Annetta Arcuri - Vicolo S. Antonio, 16 (alla piazzetta dei Tedeschi), Palermo. Io sono ricoverato per asfissia all'Ospedale Militare Principale di Genova al Reparto 2ª Medicina - Letto N° 22. Per me spero soltanto e con ansia una Sua cara parola la quale varrà a risollevare il mio affranto morale. Con i più alti sensi della mia immensa gratitudine. Mi creda della S. S. Ill.ma Umberto Arcuri".
Settori industriali e imprese: Navale - Ansaldo , Meccanica e elettrotecnica - Ansaldo , Siderurgia - Ansaldo
documento "Stabilimento Meccanico Sampierdarena (GE), visita Mussolini"
Ente di conservazione: Fondazione Ansaldo, Genova
Data: 1918
Tipologia: immagine
Ad esclusivo uso didattico. Gli altri diritti riservati.
  Benito Mussolini accompagnato nella visita allo stabilimento meccanico di Sampierdarena osserva dei cannoni.
Temi di cultura industriale: Impresa e politica
Settori industriali e imprese: Meccanica e elettrotecnica - Ansaldo
documento Fonderie ghisa, Genova Multedo, trasporto carcassa statore
Ente di conservazione: Fondazione Ansaldo, Genova
Data: 1920
Tipologia: immagine
Ad esclusivo uso didattico. Gli altri diritti riservati.
  La carcassa di uno statore viene trasportata su un carro a traino.
Temi di cultura industriale: Organizzazione e lavoro
Settori industriali e imprese: Meccanica e elettrotecnica - Ansaldo
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