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Fonti e documenti / Archivio digitale

Archivio digitale

 

Che cos'è - Criteri di scelta e schedatura dei documenti

 

La scelta dei documenti storici inseriti nella banca dati dell’Archivio digitale si concentra sulla ricerca di materiale in archivi, fondazioni, imprese, biblioteche e musei che sia una testimonianza diretta dell’attività di un’azienda o di un’associazione.

Accanto a fondi e collezioni di archivi pubblici e d'impresa, la banca dati accoglie anche documenti provenienti da archivi personali, attentamente valutati dal Comitato Scientifico. Materiali sono stati reperiti grazie al contributo delle scuole , attraverso bandi e progetti promossi per stimolare ricerche su fonti originali (cfr. sezione Scuola e didattica).

I documenti rappresentano una piccola selezione che esemplifica momenti significativi nella storia industriale e delle singole imprese, quali:

  • cambi di strategie produttive e commerciali
  • grandi trasformazioni organizzative
  • prodotti di nuova concezione
  • invenzioni e innovazioni tecnologiche
  • fasi dicrisi e di rilancio
  • mutamenti dei rapporti sociali di un’impresa con diversi soggetti (comunità locali, sindacati, associazioni di categoria, …).

I materiali sono schedati seguendo la teoria e la prassi in materia archivistica, anche in rapporto agli standard di descrizione Isad e Isaar. La schedatura fa riferimento al documento originale e, nei casi circoscritti in cui non sia possibile rintracciarlo, alla copia cartacea o digitale reperita presso altri enti di conservazione.

Le informazioni riportate nelle schede sono fornite dagli stessi enti di conservazione, eventualmente integrate con dati tratti da fonti vagliate e affidabili (in primo luogo bibliografia in materia).

Il Centro fa tutto il possibile per citare in maniera appropriata i riferimenti e fornire informazioni corrette relative ai documenti pubblicati. Il Centro è a disposizione per correggere eventuali errori o imprecisioni.

Il software utilizzato per la schedatura è Guarini Archivi (versione 2.2.0 locale), componente del Sistema Informativo Guarini promosso dalla Regione Piemonte e realizzato dal CSI-Piemonte per la catalogazione e gestione del patrimonio archeologico, architettonico, storico, artistico, demo-etno-antropologico e archivistico posseduto da musei, istituti culturali, archivi e Comuni piemontesi.

I dati vengono riversati in un database Oracle che ne permette la fruibilità on line.
Per questo motivo è necessario seguire alcuni formalismi in fase di schedatura, in particolare riguardo alla data: ciò comporta che alcuni documenti - databili con archi cronologici di pochi anni (es. "la seconda guerra mondiale" o "anni '70") - presentino nel campo data un arco cronologico ben più ampio (es. "1925-1950" o "1950-2000").