Dal 19 dicembre a Reggio Emilia mostra fotografica sulle Officine Meccaniche Reggiane
Sabato 19 dicembre a Reggio Emilia, in Villa Cougnet (via Adua, 57), alle ore 12, si inaugura la mostra fotografica "Di nuovo alle Reggiane - Tracce di meccanica: riflessioni su archivi d'impresa e memorie industriali", con gli scatti di Renato Losi e curata dalla Circoscrizione Nordest e dal Centro di Documentazione Storica di Villa Cougnet.
La mostra, visitabile fino al 30 gennaio 2010, restituisce alla cittadinanza e agli studiosi un quadro storico della fabbrica, dei suoi lavoratori e del loro lavoro. Rientra in un progetto più ampio per il recupero e la valorizzazione della memoria storica di una delle più importanti realtà industriali di Reggio Emilia, le Officine Meccaniche Reggiane, nate all'inizio del '900 per la produzione ferroviaria e poi per quella aeronautica.
L'inaugurazione è preceduta da una tavola rotonda (ore 9) sul progetto di ricerca e salvaguardia dei materiali d'archivio relativi alle "Reggiane". Partecipano all'incontro: Maurizio Festanti (direttore della Biblioteca "Panizzi" di Reggio Emilia), Brunella Argelli (IBC - Soprintendenza per i beni librari e documentari della Regione Emilia Romagna), Luigi Grasselli (Pro Rettore Università di Modena e Reggio Emilia), Mirco Carrettieri (presidente Istoreco, Reggio Emilia), Sara Zanisi (Associazione Duccio Bigazzi per la ricerca sulla storia d'impresa e del mondo del lavoro), Stefano Vitali (direttore Soprintendenza archivistica statale per l'Emilia Romagna - MiBAC).
In questa occasione viene anche presentato il cortometraggio "Reggiane underground - memorie sotto l'Officina" di A. Canovi e D. Castagnetti, realizzato a partire da fotografie e riproduzioni di documenti provenienti dal fondo archivistico delle "Reggiane", interviste e filmati d'epoca.
Dal 5 al 27 dicembre una mostra a Cengio
Da sabato 5 dicembre a domenica 27 dicembre è aperta a Cengio (Savona) nelle Sale di Palazzo Rosso, la mostra storico-fotografica Acna: ex villaggio globale, promossa da ALA (Associazione Lavoratori Acna).
La mostra comprende 200 fotografie, immagini e oggetti per raccontare il tempo libero e il welfare che hanno accompagnato la vita dello stabilimento grazie all'Opera nazionale dopolavoro già dal 1925. Si tratta di storie di lavoratori e storie di "padroni" che avevano interesse a tenere alto il tenore di vita dei loro operai per avere maggiore tranquillità in fabbrica, un migliore rendimento e più possibilità di battere la concorrenza. All'Opera nazionale dopolavoro si deve la nascita di tante iniziative culturali, dalle biblioteche, al teatro, al cinema , alle bande musicali, del turismo aziendale, delle colonie estive per i bambini, delle attività sportive.
Inaugurato a Torino il 10 dicembre
Si è inaugurato a Torino, giovedì 10 dicembre presso la sede dell'Aurora (strada Abbadia di Stura 200), il Museo del segno e della scrittura. L'attuale sede occupa uno spazio di 10 mila metri quadrati e in quell'area si trova la storica palazzina Liberty che ospita il museo. Il percorso espone penne create dagli anni venti in poi, pennini, inchiostri e calamai. Ma anche affiches di ieri e di oggi e, tra le curiosità, l'antica macchina che serviva per la decorazione "guilloché", a disegno geometrico, degli strumenti per la scrittura.
Nel museo i vari pezzi sono esposti suddivisi per decenni, dall'Aurora R. A. del 1920, la più piccola prodotta, in ebanite nera decorata a festoni, fino alla Hastil di Marco Zanuso, approdata alla collezione di design del Moma, senza dimenticare l'"88" di Marcello Nizzoli, il celebre autore della Lettera 22 Olivetti. Accanto c´è poi uno show room per le produzioni più recenti, i cui troverà posto il merchandising.
On line il numero di dicembre con il nuovo spazio dedicato al progetto Storiaindustria.it
È on line il numero di dicembre della rivista elettronica "Cultura e impresa", edita dal Centro per la cultura d'impresa e dalla Fondazione Ansaldo e dedicata alla valorizzazione della cultura industriale e di impresa.
Con il nuovo numero si inaugura la rubrica curata dal Centro on line Storia e Cultura dell'Industria, che ospiterà contributi originali sulle attività e sulle novità del progetto, in sintonia con i contenuti della rivista. Luciano Gallino firma un articolo sullo strumento "Luoghi della produzione" del portale Storiaindustria.it, una mappa interattiva che consente di avere una panoramica dell'evoluzione degli insediamenti industriali nella storia di Piemonte, Liguria e Valle d'Aosta.
La collaborazione del Centro con "Cultura e impresa" si inserisce nella rinnovata linea editoriale della rivista che come evidenzia l'editoriale della direttrice Antonella Bilotto - intende essere un contenitore di "racconti" di storie di impresa e registrare uno sviluppo a rete grazie a partnership stabili con altre istituzioni che operano nel mondo della cultura d'impresa.
Presentazione del libro al Circolo dei Lettori il 14 dicembre
Lunedì 14 dicembre alle 17,30, presso il Circolo dei Lettori (via Bogino 9) a Torino, l'Associazione Archivio Storico Olivetti e la Fondazione Vera Nocentini invitano alla presentazione del libro-ricerca di Stefano Musso La partecipazione nell'impresa responsabile. Storia del Consiglio di gestione Olivetti. Il lavoro si è basato principalmente sui fondi archivistici aziendali e raccoglie in appendice interventi inediti di Adriano Olivetti e di altri grandi protagonisti dell'avventura eporediese e italiana di quegli anni, come Arrigo e Roberto Olivetti, Franco Momigliano, Aurelio Peccei, Nicola Tufarelli, Bruno Visentini.
Ne discutono con l'autore Liliana Lanzardo, Giuseppe Berta, Cesare Damiano e Gian Primo Cella.
Il 15 e 16 dicembre a Firenze la conferenza sulla gestione dei contenuti culturali on line
Il 15 e 16 dicembre a Firenze, presso il Teatro della Pergola (via della Pergola 30), si tiene la conferenza "Cultural Heritage on line Empowering users: an active role for users communities", organizzata da Fondazione Rinascimento Digitale, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e Library of Congress.
La conferenza si avvale di contributi internazionali e vuole indagare il quadro attuale e le linee di sviluppo futuro circa la produzione e la conservazione di contenuti culturali on line. Questo a partire dal ruolo attivo e dai nuovi compiti delle comunità di utenti che operano nel campo dei beni culturali, dalle opportunità e dalle criticità legate all'uso delle tecnologie della comunicazione e dell'informazione per coinvolgere e stimolare gli utenti nella creazione e condivisione di risorse digitali.
Tra i temi trattati: la diffusione della conoscenza del patrimonio culturale on line, il Web interattivo e gli strumenti a supporto delle comunità di utenti, la diffusione delle biblioteche digitali, la cooperazione tra musei, archivi e biblioteche, la conservazione digitale.
Il 4 dicembre a Cogne inaugurazione mostra fotografica e presentazione libro
Venerdì 4 dicembre, alle ore 15, a Cogne (AO) si inaugura la mostra fotografica "Attraverso Cogne - Franz Elter - la guerra, la miniera" promossa dall'Assessorato all'istruzione e cultura e dall'Assessorato del territorio e ambiente della Regione autonoma Valle d'Aosta, dall'Associazione dei Musei di Cogne, con la collaborazione del Comune di Cogne, della Fondation Grand Paradis e Cogne Acciai Speciali s.a.s.
La mostra all'aperto è allestita lungo la via che dal capoluogo conduce al Villaggio Minatori. Racconta della figura di Franz Elter, a 50 anni dalla sua morte, direttore della miniera negli anni della seconda guerra mondiale e attivista nella Resistenza valdostana, impegnato coi suoi minatori nelle azioni di sabotaggio a strade, ponti e ferrovie. La mostra è visitabile fino al 25 aprile 2010.
A conclusione del percorso espositivo, presso il Villaggio Minatori, viene proiettato il filmato "Miniere di Cogne, Val d'Aosta" di Marco Elter, del 1933.
Inoltre, alle ore 16.30, presso la Sala consiliare del Municipio, è presentato il libro "Franz Elter" di Paolo Somigliano Levi e Stuart Woolf, con l'intervento di Roberto Compagnoni.
On line il numero della rivista di novembre
È on line il numero di novembre della rivista di storia e storiografia "Storia e futuro".
Tra gli articoli presentati, quello di Mikelangela Di Giacomo, Migrazioni, industrializzazione e trasformazioni sociali nella Torino del "miracolo". Uno stato degli studi. Il contributo affronta il tema della città di Torino come città di fabbrica, degli immigrati e della classe operaia, dei movimenti migratori interni e della più grande classe operaia nella più grande fabbrica d'Italia, la Fiat.
Il 3 dicembre a Genova presentazione degli inventari
Giovedì 3 dicembre a Genova, presso l'Archivio di Stato (via Santa Chiara 28 R), ore 17, si tiene la presentazione degli inventari degli archivi Finmare, Gaslini e Manzitti, realizzati dalla Fondazione Ansaldo in collaborazione con la Direzione generale per gli archivi e il sostegno economico della Fondazione Carige.
Sono previsti gli interventi di Paola Caroli, direttore dell'Archivio di Stato di Genova, Francesca Imperiale, soprintendente Archivistico per la Liguria, Luigi Giraldi, presidente Fondazione Ansaldo, Luciano Scala, direttore generale per gli Archivi Ministero per i beni e le attività culturali, Luciano Gallino, responsabile scientifico del Centro on line Storia e Cultura dell'Industria, Marco Doria, docente di Storia Economica all'Università degli Studi di Genova.
Dal 30 novembre a Torino, Ivrea e Roma rassegna filmica sul lavoro
Dal 30 novembre al 12 dicembre le città di Torino, Ivrea (TO) e Roma ospitano la rassegna "memoria contesa memoria condivisa. Il lavoro nei documenti filmati dell'industria e del movimento operaio" organizzato dall'Archivio Cinema d'Impresa Centro Sperimentale di Cinematografia e dall'Archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico (AAMOD), con il contributo del Ministero per i Beni Culturali e Ambientali Direzione Cinema.
L'obiettivo della manifestazione è quello di far conoscere le trasformazioni del mondo del lavoro e della produzione industriale, dagli anni '30 a oggi, attraverso diversi linguaggi visivi: documentari istituzionali delle imprese, filmati di controinformazione del mondo sindacale, dei partiti e di autori indipendenti, pellicole cinematografiche.
Il primo appuntamento è per lunedì 30 novembre, a Torino, presso il Circolo dei Lettori in via Bogino 9, ore 9.30, con la proiezione dei contributi video sul tema "La fabbrica mondo", la fabbrica che si occupa anche del tempo libero dei lavoratori, per esempio col dopolavoro o con le colonie estive. Tra queste Borsalino, Olivetti, Fiat, Eni, Edison, Italsider, Dalmine.
Un secondo tema è dedicato a "Torino: l'era industriale", con filmati istituzionali e filmati militanti. Il focus è sulla Fiat (con "Le officine di corso Dante" di L. Comerio, "Torino Amara" di G. Brignolo o con "Incontro con la Fiat" di M. Zavattini), sulla Superga e sulla Thyssen.
In programma numerosi incontri e dibattiti e anche la proiezione dei film "La canzone del polistirene" di A. Resnais, "La vita agra" di C. Lizzani, "Scioperi" di M. Calopresti e "Tutta la vita davanti" di P. Virzì.
Conferenze e workshop a Bologna dal 19 al 21 novembre
Dal 19 al 21 novembre a Bologna si tiene la Conferenza Nazionale degli archivi "Fare sistema". Dopo oltre dieci anni dalla Prima Conferenza nazionale degli archivi si avverte l'esigenza di proporre criticità e prospettive dell'archivistica alla luce dei profondi mutamenti intercorsi in questo lungo lasso di tempo e di presentare le nuove iniziative nel settore. Obiettivo della conferenza è quello di aprire gli archivi a un'utenza più vasta, anche attraverso forme nuove di comunicazione e condivisione.
Nell'ambito della conferenza si confrontano diversi gruppi di lavoro, dando vita a workshop dedicati ad aspetti specifici della realtà archivistica italiana. Il 20 novembre, dalle ore 10 alle 18, presso Unindustria Bologna (in via San Domenico 4) ci sarà il gruppo di lavoro su "Rete e il portale degli archivi di impresa", che coinvolge, fra gli altri, rappresentanti della Regione Piemonte e degli Atenei piemontesi.
La mostra dal 18 novembre al 17 dicembre a Milano
Dal 18 novembre al 17 dicembre a Milano, presso la Fondazione Corrente (via Carlo Porta 5), si apre la mostra I colori del ferro. Libri e riviste alla Cornigliano Italsider (1956-1965), curata da Carlo Vinti, in collaborazione con la Fondazione Isec.
L'esposizione copre un periodo che va dal 1956 fino ai primi anni della nuova società Italsider, sorta nel 1961 in seguito alla fusione di Cornigliano e Ilva, e documenta attraverso libri, periodici e altri materiali stampati l'incontro tra intellettuali, artisti e industria nell'Italia del miracolo economico. I libri e le riviste realizzati in quel periodo sono parte di un progetto ambizioso all'insegna dell'integrazione tecnico-umanistica.
Alle ore 18 si tiene una tavola rotonda in cui intervengono Carlo Vinti, Giorgio Bigatti (Fondazione Isec), Claudio Bertieri (Settore audiovisivi Italsider), Eugenio Carmi (artista, consulente per l'immagine Italsider), Vita Carlo Fedeli (Ufficio stampa Italsider), Giampaolo Gandolfo (responsabile dei circoli culturali Italsider), Gian Lupo Osti (Finsider). Segue la proiezione del filmato "Le mani! La testa! Gli occhi! Eugenio Carmi, un artista in fabbrica" (Genova 2006) e una selezione di film industriali prodotti da Cornigliano e Italsider.
Il 18 e il 19 novembre a Milano e a Dalmine
Il 18 novembre a Milano, presso il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" (via San Vittore 21), si svolge l'incontro Industria, scienza e tecnica, education: culture a confronto, in occasione della donazione di un modello di pozzo petrolifero da parte della TenarisDalmine.
Il Museo e la Fondazione Dalmine, in collaborazione con Confidustria Bergamo, promuovono l'incontro per discutere dell'importanza della formazione tecnica e della relazione fra il mondo dell'industria, della scuola e della cultura.
Il 19 novembre, presso la Fondazione Dalmine (Piazza Caduti del 6 luglio 1944)
alle 10, con il workshop Industria, lavoro, biblioteche: dall'impresa alla cultura, la Fondazione Dalmine apre al pubblico la propria biblioteca specializzata in storia dell'industria e del lavoro, con 6.000 volumi, accessibili attraverso i consueti cataloghi on line nell'ambito del SBN Sistema Bibliotecario Nazionale. Un'occasione per riflettere sull'importanza dei libri per comprendere il fenomeno industriale nel suo complesso e sulla concreta possibilità di istituire un network di biblioteche specializzate in materia di impresa e lavoro.
Il 17 novembre a Firenze il seminario annuale di storiografia sindacale
Il 17 novembre a Firenze, presso il Centro Studi Cisl di via della Piazzola 71, si svolge il seminario annuale di storiografia sindacale organizzato dalla Biblioteca Mario Romani del Centro Studi Nazionale Cisl, con i contributi e la partecipazione di Archivio Storico e Biblioteca Confederale, BiblioLavoro, Fondazione Pastore, Fondazione Vera Nocentini e Archivio per la storia del Movimento sociale cattolico in Italia.
Il seminario ripercorrere la storia dell'Ufficio Studi e del Centro Studi Cisl attraverso le testimonianze dei suoi protagonisti degli anni '50 '60, e vuole mettere in evidenza l'importanza delle fonti orali nella storiografia sindacale e della loro funzione nel nuovo progetto di Archivio/Biblioteca digitale della Cisl.
L'incontro si rivolge a dirigenti, formatori e giovani sindacalisti, a storici, studiosi, responsabili di archivi, biblioteche e centri di documentazione.
Dal 13 al 15 novembre a Calais incontro sul patrimonio industriale
Dal 13 al 15 novembre a Calais (F), presso la Cité international de la dentelle et de la mode, si svolge la IV edizione del European Industrial and Technological Heritage Weekend organizzato da European Federation of Associations of Industrial and Technical Heritage (E-FAITH).
L'incontro è un'occasione di confronto per volontari e associazioni che agiscono nell'ambito della tutela e valorizzazione del patrimonio tecnico e industriale. Sono in programma numerosi interventi che vanno dal tema della produzione di energia e della sua rappresentazione nei dipinti, prima dell'avvento della fotografia, all'architettura industriale e la sua inventariazione e catalogazione, ai progetti legati alla storia "raccontata" e alla creazione di mostre virtuali sull'eredità industriale europea. E poi presentazioni di libri e incontri per stringere nuove collaborazioni.
Dal 13 al 22 novembre una serie di iniziative sulla cultura d'impresa
Dal 13 al 22 novembre si svolge su tutto il territorio nazionale l'VIII edizione della Settimana della Cultura d'Impresa promossa da Confindustria e coordinata da Museimpresa.
Ad aprire il programma, il secondo Convegno Europeo dei Musei d'Impresa che si tiene a Milano venerdì 13 novembre presso l'Auditorium Gio Ponti di Assolombarda (via Pantano 9) e sabato 14 presso la Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi (Via Vivaio 1). Gli interventi presentano numerosi musei internazionali e si incentrano sul dibattito "Il museo d'impresa come fattore di creatività e innovazione".
Il tema conduttore della settimana di eventi è "Creatività d'impresa e cultura dello sviluppo" e, tra le numerose iniziative, si possono segnalare: la mostra "Faccia a faccia" curata dalla Fondazione Dalmine, dall'8 al 20 novembre a Verdello (BG); la mostra sul lanificio "antico" di Ermenegildo Zegna, dall'8 novembre al 10 gennaio a Trivero (BI); la presentazione della ricerca "Musei d'impresa. Dalla cultura aziendale all'impresa culturale: il Made in Italy diventa collezione" condotta dall'Università IULM, il 16 novembre presso l'edificio IULM 5; l'apertura straordinaria dell' Archivio Storico Enel di Napoli e la mostra "Un passato che diventa futuro" visitabile dal 16 al 20 novembre; la rassegna e la mostra "Olivetti, immagini di uno stile" curate dall'Archivio Storico Olivetti, dal 16 al 22 novembre a Ivrea.
Inoltre, nell'ambito della Seconda Conferenza Nazionale degli Archivi "Fare Sistema" (Bologna, 19-21 novembre), c'è il workshop "La Rete e il Portale degli Archivi d'Impresa", il 20 novembre presso l'Unindustria (via San Domenico 4, Bologna). Viene presentata la prima release del "Portale degli Archivi d'impresa", la sua struttura e i contenuti, ed è in programma una tavola rotonda sugli archivi fotografici e audiovisivi.
Il 12 novembre a Roma un convegno per riflettere sui cambiamenti del web
Mercoledì 12 novembre a Roma, dalle ore 9 presso la Sala conferenze della Biblioteca Nazionale Centrale, si tiene il convegno "Cultura remota: alla ricerca degli utenti del web", organizzato dal Ministero per i Beni e le attività Culturali, dall'Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche e dall'Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali.
Il convegno tratta delle problematiche emerse negli ultimi anni nell'ambito dell'uso del web, affrontando il problema dal punto di vista dei beni culturali. Nella sessione mattutina si parla di aspettative, diritti (sicurezza, privacy, pirateria, diritto d'autore e d'accesso), qualità e autorevolezza degli spazi web, ruolo della blogosfera nell'informazione e prospettive più avanzate di didattica in rete (e-learning 2.0).
Nella sessione pomeridiana si tiene una serie di iniziative rivolte agli utenti del Portale italiano della cultura CulturaItalia, e interviene su Second Lif Susan Hazan, per parlare delle iniziative culturali nel famoso ambiente virtuale.
Il 10 novembre a Ivrea presentazione del libro di Stefano Musso
Martedì 10 novembre a Ivrea (TO), ore 17.30, presso il Centro Congressi La Serra, si tiene la presentazione del libro "La partecipazione responsabile. Storia del Consiglio di gestione Olivetti" di Stefano Musso, organizzata dall' Archivio Storico Olivetti in collaborazione con la Fondazione Vera Nocentini.
Il libro, basato principalmente sui fondi archivistici aziendali, presenta il percorso del Consiglio di gestione Olivetti, costituito negli stabilimenti di Ivrea nel 1948 e rimasto attivo fino al 1971, analizza l'incontro e lo scontro tra gli interessi dei lavoratori e quelli dell'impresa, le dinamiche sindacali e politiche negli anni del boom economico italiano.
In occasione della presentazione viene anche proposta la tavola rotonda "La partecipazione del lavoro nel nuovo contesto economico-sociale" introdotta da Bruno Lamborghini e Stefano Musso e con la partecipazione di Giovanni Avonto, Giovanni Destefanis, Toni Ferigo e Fiorenzo Grijuela.
Dal 7 novembre a Savigliano un convegno e una mostra sull'industria ferroviaria locale
A partire dal 7 novembre a Savigliano (CN), un convegno e una mostra multimediale ripercorrono la storia dell'industria ferroviaria della città. Gli eventi sono organizzati dall'Associazione Cultura della Città di Savigliano in collaborazione con il Comune di Savigliano e Alstom Transport Italia.
Il convegno inaugurale "Territorio e lavoro: l'eccellenza raccontata dai protagonisti", che si svolge presso il teatro Milanollo, mette a confronto dipendenti di oggi e di ieri sul tema del lavoro e vede la partecipazione di Giuseppe Berta, storico dell'industria, Mercedes Bresso (Presidente Regione Piemonte), Gianna Gancia (Presidente Provincia di Cuneo) Sergio Soave (Sindaco di Savigliano), ed Emilio Gallocchio (Presidente Alstom Italia). Sarà proiettato il video documentario "Una storia importante" che raccoglie le testimonianze di lavoratori della SNOS, della Fiat Ferroviaria e dell'Alstom.
La mostra "Dalla SNOS all'Alstom: una storia importante", visitabile presso il Museo Civico di Savigliano fino al 22 novembre, è suddivisa per aree tematiche, con videointerviste e materiale originale fornito direttamente da dipendenti SNOS, Fiat Ferroviaria e Alstom, e racconta le fabbriche e i lavoratori che hanno caratterizzato 150 anni di storia dell'industria ferroviaria saviglianese.
Dal 4 al 6 novembre a Roma il congresso nazionale AICA
Dal 4 al 6 novembre a Roma, nell'Aula Magna dell'Università La Sapienza di Roma, si svolge il 47° congresso nazionale dell'AICA (Associazione Italiana per l'Informatica e il Calcolo Automatico), organizzato con l'Università La Sapienza in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.
Il congresso quest'anno verte sul ruolo che le tecnologie ICT possono assumere a supporto dei beni culturali, per rendere digitale questo patrimonio, salvaguardarlo e valorizzarlo. In questo contesto diventano centrali le risorse umane, oggetto di una delle tavole rotonde in programma, e le sinergie tra chi lavora nei contenuti e chi lavora nelle tecnologie più avanzate.
Nel corso delle tre giornate sono previsti workshop (per esempio "Patrimonio culturale digitale: il ruolo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali nella sfida digitale" o "Informazione geografica per il patrimonio culturale"), tavole rotonde e sessioni plenarie ("Sapori Digitali", "Reti Amiche per i beni culturali"). Apre i lavori Sandro Bondi, Ministro per i Beni e le Attività Culturali.
Dal 4 novembre a Roma mostra sul design italiano
Il 4 novembre, a Roma, presso il Museo dell'Ara Pacis, si inaugura la mostra Disegno e Design - Brevetti e Creatività italiani organizzata dalla Fondazione Valore Italia e realizzata in collaborazione con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Direzione Generale degli Archivi, il Ministero dello Sviluppo Economico Direzione Generale UIBM, il Comune di Roma e la Fondazione ADI Compasso d'Oro.
La mostra affronta un aspetto tanto importante quanto poco esplorato legato ai prodotti industriali: il brevetto e le fasi progettuali che precedono la realizzazione dell'oggetto finale. Così cento anni di design italiano vengono declinati attraverso brevetti di modello e di invenzione depositati presso l' Archivio Centrale dello Stato e l'Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Ad accompagnare questi brevetti ci sono poi i prodotti stessi (ci si può imbattere in una Vespa, nella Moka Bialetti o nella bottiglietta del Campari Soda) e interessanti materiali documentari: disegni, progetti, bozzetti, filmati, pubblicità e contributi audio provenienti da archivi storici e musei d'impresa, da materiali RAI e archivi privati.
Sono poi in programma incontri e workshop con architetti, designer e imprenditori italiani.
La mostra è aperta fino al 31 gennaio.
Il 3 novembre al Centro Congressi dell'Unione industriale di Torino
Il 3 novembre alle ore 18, presso il Centro Congressi dell'Unione Industriale di Torino (via Vela 17), sono presentate le storie aziendali di Eataly, Lavazza e Radio Energy, in occasione del ciclo di incontri "casi di successo" sulle testimonianze di aziende che hanno saputo utilizzare in modo efficace strumenti di marketing, finanza, tecnologia e innovazione.
Coordinano l'incontro Nicola Miglietta e Roberto Schiesari della Facoltà di Economia dell'Università di Torino.
Il 27 ottobre a Milano un incontro sugli 80 anni dell'azienda
Martedì 27 ottobre alle ore 19 a Milano, presso il Mondadori Multicenter Spazio Eventi (piazza Duomo) si svolge l'incontro "Zucchetti: 80 anni di stile e innovazione. 3 generazioni a confronto tra design e società" in occasione della presentazione del libro "Zucchetti", di Decio Carugati.
Al centro dell'incontro l'attività della Zucchetti in ricerca, sperimentazione e innovazione, e la sua rivoluzione nel concepire lo spazio domestico, suggerendo nuovi stili di vita e nuovi modi per l'abitare. Tra gli interventi sul percorso creativo di questa azienda "design oriented" c'è quello di Enrico Morteo, storico e critico del design; è inoltre prevista la partecipazione di alcuni designer creatori delle collezioni Zucchetti: Raul Barbieri, Ludovica + Roberto Palomba, Antonio Rodriguez, William Sawaya, Barbara Sordina, Matteo Thun.
Il 27 ottobre al Centro Congressi dell'Unione industriale di Torino
Il 27 ottobre alle ore 18, presso il Centro Congressi dell'Unione Industriale di Torino (via Vela 17), sono presentate le storie aziendali di Balocco, Sant'Anna Fonti di Vinadio e Co.mec, in occasione del ciclo di incontri "casi di successo" sulle testimonianze di aziende che hanno saputo utilizzare in modo efficace strumenti di marketing, finanza, tecnologia e innovazione.
Coordinano l'incontro Nicola Miglietta e Roberto Schiesari della Facoltà di Economia dell'Università di Torino.
Il 22 e il 23 ottobre a Lucca l'annuale rassegna Lu.Be.C. sulle ICT
Il 22 e il 23 ottobre si svolge, presso il Real Collegio di Lucca, il convegno Lu.Be.C. 2009, l'annuale rassegna europea sulle ICT.
La relazione tra beni culturali e nuove tecnologie è il tema al centro della 5° edizione di Lu.Be.C. La valorizzazione del patrimonio culturale è infatti intesa anche come fattore di sviluppo per le aziende che operano nel settore delle ICT , considerando che le nuove tecnologie e la comunicazione digitale vanno a ricoprire un ruolo sempre più importante nelle strategie di promozione turistica.
Lu.Be.C, luogo di incontro tra pubblica amministrazione centrale e locale, operatori delle ICT, imprese, musei, biblioteche e archivi, siti archeologici, quest'anno ospita anche relatori ed espositori provenienti dalla Cina.
Apre il 23 ottobre a Sesto San Giovanni (Mi) l'archivio del designer
Il 23 ottobre, presso lo spazio MIL a Sesto San Giovanni (Mi), apre al pubblico l'archivio di Giovanni Sacchi, creatore di modelli per oggetti celebri della storia del design italiano, fra cui la Lettera 22 e la Divisumma dell'Olivetti e la caffettiera Carmencita per Lavazza.
In occasione dell'apertura, dalle 9.30 alle 13, si tiene un incontro di studi in onore del modellista sestese
L'Archivio, voluto dalla Fondazione Isec e dal Comune di Sesto San Giovanni, espone artefatti e documenti di grande rilevanza per la storia del design industriale e dell'architettura: 67 modelli di architettura, 366 fra modelli, prototipi e pezzi in lavorazione di oggetti di design, 8000 disegni (riguardanti 1000 progetti), 110 prodotti, circa 9000 fotografie e filmati, 250 fascicoli con documenti, una ricca biblioteca, numerosi macchinari e attrezzature per la lavorazione meccanica e del legno.
Il sito dell'archivio consente, inoltre, una visita virtuale dell'archivio.
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Un convegno a Roma il 21 ottobre
L'Associazione ex Parlamentari della Repubblica, l'AIPAI (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale e l'ICSIM (Istituto per la Cultura e la Storia d'Impresa "Franco Somigliano") organizzano il convegno "Legislazione nazionale e pratiche di tutela e valorizzazione del patrimonio industriale" il 21 ottobre presso Palazzo Marini - Sala delle Colonne (via Poli 19) a Roma.
Il convegno intende mettere a confronto studiosi e operatori culturali con il Parlamento, il Governo, le Autonomie Locali e quanti altri hanno a che fare, sul terreno della gestione quotidiana, con una materia che presenta molteplici risvolti.
Si discuterà degli aspetti legati alla tutela di beni come gli opifici, le macchine e i processi produttivi, i disegni, i documentari, le fotografie, gli archivi e di tutto ciò che può essere ricompreso nella nozione di Patrimonio Industriale, ma che spesso nel sentire comune viene avvertita come estranea al bene culturale tradizionalmente inteso.
Saranno analizzate le opportunità, anche economiche, che possono derivare da un'attenta valorizzazione di una fabbrica dismessa, di un marchio o di una storia aziendale.
Infine saranno trattate le problematiche connesse alla riqualificazione di singoli edifici, come di intere parti di città, a gigantesche operazioni immobiliari o a demolizioni, anche incontrollate, di autentici pezzi di storia dell'architettura.
Durante i lavori saranno proiettate immagini relative alla mostra Percorsi del Patrimonio Industriale in Italia ed esposte pubblicazioni su esperienze e interventi particolarmente significativi.
Un convegno in Lussemburgo il 15 e 16 ottobre
L'Università del Lussemburgo (Master in Storia dell'Europa contemporanea) e il Centre Virtuel de la Connaissance sur l'Europe (CVCE) il 15 e 16 ottobre organizzano il convegno «L'histoire contemporaine à l'ère digitale» presso il bâtiment Jean Monnet di Lussemburgo.
La questione attorno a cui ruota la tavola rotonda è "Il web ci permetterà di comprendere meglio la storia?" e i contributi proposti nel corso delle due giornate dai numerosi studiosi internazionali si concentrano su tre aspetti:
L'incontro infatti riflette sull'uso del computer e di internet nelle pratiche, metodi e produzioni storiche di oggi, e in particolar modo nella storia contemporanea, rimasta relativamente estranea all'uso scientifico del digitale e alle riflessioni metodologiche ad esso collegate. Si indaga quindi come le tecnologie della comunicazione e dell'informazione possano offrire nuove possibilità a questa disciplina, in termini di pubblicazione, raccolta di fonti primarie e secondarie, di lavori di ricerca e considerando che il web stesso diventa un archivio, destinando così la storia contemporanea a una profonda trasformazione.
Una mostra fino al 14 ottobre presso la sede della Camera di Commercio di Torino
Fino a mercoledì 14 ottobre, negli spazi settecenteschi di Palazzo Birago di Borgaro (via Carlo Alberto 16), sede della Camera di Commercio di Torino, è visitabile una mostra che ripercorre l'eccellenza del design piemontese. Sono esposti 40 oggetti di artisti come Pininfarina, Sambonet e Giugiaro, e pannelli che illustrano i 50 anni di storia del Premio Compasso d´oro e i progetti "made in Piemonte", selezionati tra il 2004 e il 2006 dall'ADI (Associazione per il Disegno Industriale), in vista del premio.
La mostra, visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18, si conclude con l'esposizione della nuova Fiat 500 nel cortile, a ricordare il modello originario che fu premiato dall'ADI nel 1959.
Il 3 ottobre a Ozzano Monferrato (AL) la conferenza sull'archeologia industriale locale
Sabato 3 ottobre, presso la Casa Barbano a Ozzano Monferrato (AL), si svolge la conferenza “Archeologia industriale: una risorsa per Ozzano e per il Monferrato”, curata dall’Associazione OperO e dall’Associazione “Il Cemento”.
Gli interventi, tenuti da studiosi del Politecnico di Torino, si riferiscono alla storia industriale locale dell’estrazione e lavorazione di calce e cemento. In quest’occasione, la discussione affronta non solo la questione della tutela e della valorizzazione del singolo edificio in sé, in quanto esempio di architettura industriale, ma si allarga all’intera area su cui gravita l’attività produttiva, lungo tutta la filiera, in un percorso che va dai luoghi di estrazione delle materie prime, ai sistemi di trasporto, ai luoghi di produzione.
Segue poi una tavola rotonda, moderata da Maria Consolata Buzzi, Presidente dell’Associazione “Il Cemento”, per definire linee concrete di recupero del sistema di archeologia industriale nel Monferrato Casalese, oggi in degrado.
Il 30 settembre a Monfalcone la presentazione degli atti del convegno
Mercoledì 30 settembre presso la sala conferenze della Biblioteca comunale di Monfalcone (GO), alle ore 18, viene presentato il volume "Da territori industriali a paesaggi culturali. Percorsi progettuali, esperienze, potenzialità di valorizzazione, riconversione e recupero del patrimonio e dei siti dell'archeologia industriale".
Il volume raccoglie gli atti del convegno internazionale che si è tenuto a Monfalcone il 9/10/11 ottobre 2008. I numerosi interventi raccolti forniscono una panoramica sul tema della valorizzazione dei siti di archeologia industriale, con un'attenzione specifica a quelli della cantieristica navale, e sul loro inserimento nei circuiti dell'offerta culturale. Un'ampia raccolta di immagini va a corredare i contenuti del volume.
Inaugurato un nuovo museo dedicato all'azienda automobilistica
Il 20 settembre a Fobello (VC) si è inaugurato un piccolo museo dedicato al fondatore della Lancia, Vincenzo, nato nel piccolo paese della Val Mastallone il 24 agosto 1881. Il museo è ospitato nei locali delle ex scuole comunali e la sua realizzazione è curata dal club Valsesia Lancia Story, in collaborazione con il Comune.
L'esposizione si articola in quattro sale che portano i nomi di altrettante vetture Lancia: Augusta, Artena, Astura ed Aprilia. Le prime due sale narrano le esperienze di Vincenzo Lancia come pilota e la sua vocazione imprenditoriale. La terza sala descrive le sue intuizioni tecniche con notizie e curiosità sulla Lambda e l'Aprilia, considerati i capolavori di Lancia, sui 3 Ro e gli autobus. La quarta sala è dedicata alla lettura con la possibilità di consultare riviste tecniche del settore automobilistico. È inoltre presente un impianto multimediale per la proiezione di documentari relativi alla vita di Vincenzo Lancia e alla sua storica fabbrica automobilistica.
Una mostra ad Alessandria dal 19 settembre al 1 novembre
Dal 19 settembre al 1 ottobre, presso il Palazzo del Monferrato di Alessandria (Via San Lorenzo 21) si tiene la mostra "Paglieri. Storia di essenze", a cura di Armanda Tasso. L'iniziativa si colloca nell'ambito del progetto "Made in Al ", inaugurato nel 2008, attraverso il quale la Società Palazzo del Monferrato intende ripercorrere le vicende e celebrare i successi delle aziende "storiche" di Alessandria e del suo territorio.
La mostra è dedicata ai 130 anni di vita della Paglieri, azienda entrata nella storia internazionale della cosmesi grazie a prodotti come "Acqua di Marengo", "Velluto di Hollywood" e la storica fragranza "Felce Azzurra". L'azienda è anche stata interprete dell'evoluzione della comunicazione italiana grazie ai suoi caroselli e campagne pubblicitarie.
A Trieste dal 23 al 25 settembre
Dal 23 al 25 settembre Trieste è sede di Cantieri di Storia 2009, il quinto incontro nazionale sulla storia contemporanea organizzato dalla SISSCo (Società italiana per lo Studio della Storia Contemporanea).
Tra i molti incontri, mercoledì 23 settembre (dalle 14.30, Facoltà di Scienze della Formazione), è in programma "Il petrolio nella storia del Novecento: tra business history, storia sociale e storia ambientale". Intervengono Paride Rugafiori (Università di Torino) con Per una storia della raffinazione petrolifera "indipendente" (a partire dal caso ERG); Elisabetta Bini (New York University) con L'ENI esportatrice di modernità nel "Terzo Mondo": il caso della Scuola di Studi Superiori sugli Idrocarburi; Ferdinando Fasce (Università di Genova) con Petrolio e comunicazione in un'impresa indipendente italiana tra la Ricostruzione e gli anni Novanta del Novecento; e Roberto Tolaini (Università di Genova) con Petrolio e ambiente: note storiche sulla raffinazione degli idrocarburi in Italia tra sviluppo, degrado del territorio e sostenibilità.
Venerdì 25 settembre (dalle 9, Scuola Superiore di Lingue Moderne per Interpreti e Traduttori) si assiste al dibattito su "Lavoro, mobilità geografica e identità femminili nell'Italia del secondo dopoguerra". Intervengono Gloria Nemec(Università di Trieste) con Tra Italia e Jugoslavia: il lavoro nelle Manifatture Tabacchi per le istriane esuli e rimaste nei territori ceduti; Anna Badino (Università di Torino) con Il lavoro delle donne in emigrazione e i mutamenti nella famiglia. Il caso di Torino tra anni Cinquanta e Settanta; e Monica Pacini (Università di Firenze) con Donne al lavoro e famiglie in viaggio nella Terza Italia tra ricostruzione e "boom economico".
Lo stesso giorno segue l'incontro con tema "Una modernizzazione a quattro ruote: automobili, società e ambiente nel Novecento", con gli interventi di Massimo Moraglio (Università di Torino) su Il traffico automobilistico come metafora sociale e politica: Italia, Francia e Usa (1920-1930); Tom McCarthy (United States Naval Academy) su Cars, Consumers, and Liberal Individualism: An American Dilemma; Valentina Fava (Technische Universiteit Eindhoven) su Progettare la mobilità socialista: la funzione modernizzatrice dell'automobile in Cecoslovacchia tra mito nazionale e sistema sovietico (1948-1970); e Sigfrido Ramírez Pérez(Università Bocconi Milano) su Un'automobile più verde e sicura? Il ruolo della Comunità Economica Europea nella definizione degli standard europei. Contraddizioni politiche e motivazioni socio-economiche (1970-1992).
Il 18 settembre la presentazione del portale a Macerata con una conferenza sullo statuto della storia digitale
Venerdì 18 settembre nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Macerata(Piaggia dell'Università 2), a partire dalle 9,30 viene presentato il Progetto europeo History On Line, promosso dall'Università di Macerata, in collaborazione con l'Università di Torino, e finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del programma Lifelong Learning. Il nuovo portale nasce con l'obiettivo di promuovere l'incontro tra professori e studenti di diversi paesi europei per favorire lo studio della didattica della storia, basato sull'uso delle nuove tecnologie.
La giornata di studio continua alle 15 con la conferenza "New History? Contribution to the Definition of the Epistemological Statute of the Digital History". L'incontro, in lingua inglese, è presieduto da Roberto Sani (Università di Macerata). Intervengono Paolo Bianchini (Università di Torino) con la Presentazione del progetto History On Line; Serge Noiret (Istituto Universitario Europeo) con "Public" and "digital" history": from England to the USA and back to Europe?; Pierluigi Feliciati e Federico Valacchi (Università di Macerata) con To be or to appear? The hidden archives in the digital age.
Il 19 settembre a Pistoia seminario di studi sui treni storici
Sabato 19 settembre a Pistoia, presso l'Auditorium Biblioteca San Giorgio (Area ex Breda), si tiene il seminario di studi "La valorizzazione dei treni storici in Toscana. Il futuro del deposito rotabili storici di Pistoia", organizzato da Associazione Amici di Groppoli, Associazione Toscana Treni Storici, Italvapore, in collaborazione con l'Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale (AIPAI) e l'Associazione Storia e città.
Nel corso del convegno è previsto l'intervento di Fabio Malavasi che va a presentare l'esperienza del Museo Ferroviario Piemontese a Savigliano (CN), di cui è presidente. Un caso concreto, dalla storia ormai trentennale, di conservazione e valorizzazione di questo patrimonio
Il 16 settembre presentazione di documentari presso l'Ecomuseo Urbano di Torino
Il 16 settembre alle ore 17, presso l'Ecomuseo Urbano della Circoscrizione 7 di Torino (lungo Dora Savona 30), si tiene un incontro di presentazione di documentari su fabbriche storiche e personaggi dell'industria torinese.
Tre i lavori presentati: "La grande famiglia, uomini e storie della Nebiolo" di Andrea Deaglio, "Officine Grandi Motori, gli anni della Liberazione" di Antonio Daniele ed "Enrico Coragliotto conversazioni con un tele (visionario)" di Davide Gomba, oggi riuniti in unico dvd, intitolato "Torino Città, fabbrica".
L'incontro presenta i risultati del progetto "Museo Incubatore", promosso da Atelier, che ha visto la realizzazione, da parte di giovani provenienti dal mondo del videoclip, della video arte e del documentario, di campagne e video interviste, per raccogliere testimonianze di vita e lavoro, di relazione con il territorio e di militanza politica, sviluppatesi attorno a importanti fabbriche torinesi.
Una mostra sul logo dell'Eni dal 19 settembre al Mart di Rovereto
Dal 19 settembre al 10 gennaio, presso la Casa d'Arte Futurista Depero del Mart (Museo di arte moderna e contemporanea di Trento e Rovereto) a Rovereto, è visitabile la mostra "Il cane a sei zampe", sulla storia del celebre logo dell'Eni.
La mostra apre lo spazio espositivo del terzo piano di Casa Depero e presenta l'evoluzione di uno dei più noti loghi della storia industriale italiana. Frutto di un concorso bandito nel 1952, il "cane a sei zampe" fu selezionato fra oltre 4000 bozzetti, presentati a una giuria di importanti artisti, fra cui Mario Sironi e Giò Ponti.
Attraverso una ricca scelta di immagini e fotografie, la mostra evidenzia i mutamenti dello storico logo e ne sottolinea i cambiamenti negli anni, in rapporto alla storia dell'Eni.
La presentazione del libro martedì 15 settembre al Circolo dei Lettori
Martedì 15 settembre al Circolo dei Lettori di Torino (via Bogino 9), alle ore 18, ha luogo la presentazione del libro: "Torino che cambia. Dalle Ferriere alla Spina 3. Una difficile transizione" (Edizioni Angolo Manzoni). Il volume, a cura della Fondazione Vera Nocentini, è frutto della ricerca condotta da Anna Badino, Bruna Biamino, Cristina Bianchetti, Enrico Miletto, Mauro Raffini, Carlo Spinelli e Anna Todros.
Il lavoro mette a confronto vecchie e nuove identità di un territorio urbano torinese, la "Spina 3": quella storica di cittadella industriale, dove le Ferriere Fiat, la Michelin, le Officine Savigliano e la Superga costituivano il fulcro della sua natura fordista, e quella post-fordista della nuova Torino, che punta a una società di servizi e di nuova qualità urbana.
L'incontro coinvolge Mario Viano (Assessore all'Urbanistica della Città di Torino), Arnaldo Bagnasco (Università di Torino), Franco Ramella (Università di Torino) e Marco Demarie (Compagnia di San Paolo).
Dal 17 al 21 agosto a Firenze e dal 23 al 27 agosto a Milano
Milano è sede del 75° Congresso IFLA dal titolo “Libraries create futures: building on cultural heritage”, che si svolge tra il 23 e il 27 agosto presso il Convention Centre di Fiera Milano City. La possibilità di ospitare un evento di portata internazionale rappresenta un riconoscimento della qualità del sistema bibliotecario italiano. Si discute su percezione e aspettative dell'utenza delle risorse digitali di musei, biblioteche e archivi. E sulle differenti strategie da attuare in relazione allo sviluppo delle biblioteche digitali e ai modelli organizzativi che ne favoriscano l'accesso integrato.
In attesa dell’inizio del congresso IFLA 2009, bibliotecari e professionisti del settore possono incontrarsi per alcuni eventi satellite organizzati in varie regioni italiane. In particolare a Firenze sono previste le seguenti conferenze:
Martedì 4 agosto presso Casa Gran Paradiso a Ceresole Reale (To)
Nell’ambito della rassegna estiva di incontri che si susseguono nella sede di Casa Gran Paradiso (bg. Capoluogo 3, Ceresole Reale, Torino), martedì 4 agosto alle ore 21.15 si parla del libro “1907 - 2007 Un secolo di energia” insieme al curatore Fabrizio Gaudio.
Il volume è stato realizzato per il centenario dell’AEM (oggi Iride) e ripercorre le vicende che hanno interessato l’azienda dalle sue origini nel 1907, quando l’allora sindaco di Torino Secondo Frola crea l’Azienda Elettrica Municipale, fino ai giorni nostri. Il testo è affiancato da un suggestivo percorso iconografico che sottolinea i mutamenti susseguitesi anno dopo anno all’interno dell’azienda ma anche sul territorio, dalla costruzione delle centrali idroelettriche della Valle Orco nel primo Novecento alla realizzazione degli impianti di cogenerazione, primo fra tutti quello di Moncalieri.
Fino al 31 ottobre in mostra in 5 sedi museali italiane
La mostra “L’Automobile Italiana 1899-2009” rappresenta un’ occasione per ammirare una scelta di vetture provenienti dalle collezioni di 5 musei italiani che hanno deciso di mettere a disposizione le proprie sale per un evento unico. L’automobile vista come simbolo di stile, classe, eleganza, tecnologia e sportività diventa emblema del cambiamento del costume e delle abitudini sociali a partire dal 1899, anno di fondazione della Fiat.
L’iniziativa è promossa dal Museo Nicolis dell’Auto, della Tecnica, della Meccanica ( Villafranca di Verona) in collaborazione con Galleria Ferrari ( Maranello).
Nelle due sedi è possibile inoltre visitare la mostra fotografica inedita “110 anni della auto più belle del mondo”, che raccoglie circa 60 immagini rappresentative della storia dei marchi italiani più famosi al mondo: Alfa Romeo, Ferrari, Fiat, Lancia e Maserati.
L’ esposizione prosegue al Museo Nazionale dell’Automobile “Carlo Biscaretti di Ruffia” (presso il Padiglione Giovanni Agnelli di Torino Esposizioni, Torino), alla Collezione Umberto Panini Motor Museum ( Modena) e all’Archivio e Centro Storico Fiat (Torino).
La mostra è visitabile fino al 31 ottobre presso le varie sedi museali.
Una mostra fotografica a Roma fino al 20 settembre
La mobilitazione civile nell'industria bellica durante la prima guerra mondiale rappresenta un aspetto importante della storia della nostra nazione: per la prima volta dalla nascita dello stato nel 1861 non solo i soldati, ma l'intera popolazione viene coinvolta in guerra. Donne e uomini sono chiamati a lavorare nelle fabbriche riadattate secondo le nuove esigenze belliche.
Nelle sale del Museo di Roma in Trastevere viene esposta una selezione di fotografie per lo più inedite, provenienti da tre fondi distinti conservati dall'Archivio Centrale dello Stato. Oltre a testimoniare l'impegno richiesto ai civili all'interno delle fabbriche, le immagini scelte raccontano la storia d'Italia dal Risorgimento al fascismo ed espongono scene provenienti dai teatri di guerra.
La mostra "La guerra della Nazione. Italia 1915-1918" prosegue fino a domenica 20 settembre presso il Museo di Roma in Trastevere. L'esposizione è organizzata dal Comune di Roma, dalla Soprintendenza ai Beni Culturali e dall'Archivio Centrale dello Stato, in collaborazione con la Direzione Generale Archivi e col Museo Centrale del Risorgimento.
Dall'11 luglio in mostra a Masone le fotografie di Gabriele Basilico
Dall'11 luglio, presso il Museo Civico Andrea Tubino di Masone (GE), prende avvio la seconda parte della XIII Rassegna Internazionale di Fotografia, organizzata dall'Associazione Amici del Museo di Masone e patrocinata da Regione Liguria, Provincia di Genova, Autorità Portuale di Genova e Comune di Masone.
Nell'ambito di questa rassegna viene allestita la mostra Il porto di Genova: in esposizione una ventina di scatti in bianco e nero, di grande formato, realizzati da Gabriele Basilico, uno dei più noti fotografi documentaristi europei che privilegia, nella sua attività, il paesaggio industriale e le aree urbane.
La mostra, la cui inaugurazione si tiene sabato 11 luglio (ore 10.30), è visitabile fino al 27 settembre.
Il 10 luglio una tavola rotonda a Trivero presso Casa Zegna
Il 10 luglio, a Casa Zegna (Trivero, BI), in occasione della presentazione del volume Economia Biellese 2008, si svolge la tavola rotonda Impresa e territorio: storia e futuro. L'incontro è promosso dall'Unione Industriale Biellese e dalla Camera di Commercio di Biella.
Sono in programma interventi relativi al "network industriale" del progetto Paesaggi dell'Eccellenza (Marco Montemaggi), al Museo Alessi (Francesca Appiani) e alla stessa Casa Zegna, archivio storico e polo di aggregazione culturale (Laura Zegna), per affrontare il tema della storia industriale intesa come una risorsa per il futuro.
È uscito il nuovo numero della rivista
È on line il nuovo numero de "Il mondo degli archivi on line", il quadrimestrale pubblicato dall'Anai in collaborazione con la Direzione Generale per gli Archivi e dedicato al dibattito sui diversi aspetti della gestione degli archivi, della professione di archivista, delle novità normative.
In primo piano una breve relazione e alcuni materiali sul seminario "Archivi della moda del '900: primi risultati del progetto".
Nella sezione Tutela e Valorizzazione, l'articolo di Maurizio Gentilini descrive "Archivi della scienza", un'area nata all'interno del progetto "Archivi del Novecento - la memoria in rete" e dedicata agli archivi storici impegnati nello studio dell'evoluzione della ricerca scientifica e tecnologica dell'Italia del XX secolo.
L'intervista a Tullio De Mauro sottolinea l'importanza della conservazione della memoria visiva e dell'immagine utilizzata come supporto didattico e testimonianza storica, ma anche il suo valore privato.
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La mostra fotografica fino al 1°agosto ad Aosta
Fino al 1°agosto, presso l'Espace Porta Decumana della Biblioteca Regionale di Aosta (via Torre del Lebbroso 2a), è aperta la mostra fotografica "Grat Eloi Ronc (1859-1944). Photographe electricien".
L'esposizione è organizzata dall'Assessorato Regionale dell'Istruzione e Cultura Valle d'Aosta per la ricorrenza dei 150 anni dalla nascita di Grat Ronc. Si tratta di 22 stampe contemporanee di grande formato, realizzate a partire dalle lastre in vetro originali e conservate nell'archivio del BREL (Bureau Régional pour l'Ethnologie et la Linguistique) dell'Assessorato.
Tra le immagini storiche degli abitanti e paesaggi valdostani, alcune ritraggono la Centrale elettrica di Valpelline, dove Ronc lavorò alcuni anni.
La mostra, con ingresso libero, è visitabile il lunedì dalle 14 alle 19 e dal martedì al sabato dalle 9 alle 19. Chiusa la domenica.
Un seminario nazionale il 2 e 3 luglio a Roma
Si svolge a Roma, il 2 e il 3 luglio, presso i locali della Fondazione Giuseppe Di Vittorio (via Donizetti, 7/B) il seminario nazionale "Il sistema degli Archivi storici, Biblioteche e Centri documentazione della CGIL". L'incontro ha lo scopo di favorire un processo di politica concertata tra gli archivi storici, biblioteche e centri di documentazione delle strutture CGIL, per contribuire alla crescita del peso del lavoro nella storia contemporanea e favorirne lo sviluppo.
Tra gli interventi si segnalano: La storia del lavoro e l'importanza delle fonti orali (Ariella Verrocchio), Il caso CGIL Torino e la convenzione Istituto A. Gramsci (Claudio Toffolo), La memoria e gli strumenti audiovisivi (Alba Orti), Il caso della CGIL Biella (Simonetta Vella), Migranti e lavoro, un progetto di ricerca condivisa (Enrico Pugliese), Le donne e la storia dei Lavori (Rosanna De Longis), Gli archivi e i supporti informatici (Roberto Villari), Il caso del Centro Ligure di storia sociale (Cecilia Lupi).
Fino al 5 luglio presso la Mirafiori Galerie di Torino
Continua fino al 5 luglio la mostra "Auto-visioni storiche" presso la Mirafiori Galerie, lo spazio espositivo dedicato a tutte le arti visive inaugurato nel 2008 all'interno del Mirafiori Motor Village di Torino (Piazza Cattaneo 9).
La mostra è stata realizzata grazie al contributo del Gruppo Fotografico dell'Associazione Ex Allievi Fiat, impegnato in ricerche a tema che documentano le realtà in trasformazione. Nasce così una raccolta di scatti realizzati presso le sale del Museo Nazionale dell'Automobile "Carlo Biscaretti di Ruffia" di Torino prima dell'inizio della ristrutturazione attualmente in corso. Le immagini esposte diventano testimonianza del museo stesso, dei suoi mutamenti e delle sue collezioni, immortalando gli ambienti ma anche le innumerevoli vetture, telai e motori di marche spesso non più esistenti. I fotografi hanno voluto esprimersi attraverso la ricerca del particolare, della luce , del colore e della forma rendendo ogni fotografia "un'emozione visiva" unica e irripetibile.
È uscito un libro sul "borgo rosso" di Torino
È uscito il volume "Borgo San Paolo. Storie di un quartiere operaio" di Federica Calosso e Luisella Ordazzo, che racconta del "borgo rosso" di Torino, un quartiere storicamente operaio nato al di fuori della cinta daziaria della città di inizio Novecento. Conosciuto come borgo delle fabbriche per la presenza di molte officine tra cui Lancia, SPA, Diatto, Bertone e Pininfarina, ospitava anche numerose boite artigianali nei cortili delle case che producevano un po' di tutto: dagli stampi per i cioccolatini di Talmone ai fiori di seta, dai gelati di Sanson alla birra di Boringhieri.
Le autrici hanno raccolto i ricordi di chi ha vissuto e lavorato in questo quartiere, ricostruendo la vita quotidiana degli operai metallurgici e delle loro famiglie. Oggi il quartiere è cambiato, molte fabbriche sono state dismesse e negli stabilimenti in disuso sono sorti due musei di arte contemporanea a testimoniare il legame con il passato operaio del borgo.
Dibattito il 22 giugno a Torino
Dall'esperienza personale di Sergio Ristuccia, che ha avuto modo di conoscere Adriano Olivetti alla fine degli anni Cinquanta ed è stato segretario generale della Fondazione Olivetti, nasce il desiderio di riflettere e comunicare l'eredità teorica olivettiana. Il libro "Costruire le istituzioni della democrazia. La lezione di Adriano Olivetti, politico e teorico della politica" rappresenta una tappa fondamentale del percorso di studio e politico-culturale dello scrittore, che ha analizzato la battaglia sociale di Olivetti prima della morte nel 1960. Una battaglia che è diventata parte integrante della storia del riformismo italiano più riflessivo e costruttivo, rigoroso nel perseguire il coinvolgimento reale delle comunità concrete dei cittadini.
Lunedì 22 giugno alle ore 18 l'autore presenta il libro al Circolo dei Lettori di Torino (via Bogino 9). Intervengono Cristiano Antonelli, Giuseppe Berta, Luciano Gallino e Carlo Ossola.
Fino al 21 giugno l'eccellenza nell'arte incontra l'eccellenza nell'imprenditoria
È aperta fino al 21 giugno a Genova, presso il Museo Luzzati (Area Porto Antico 6) la mostra "Le navi di Luzzati". L'allestimento, curato da Matteo Fochessati (Wolfsoniana), Sergio Noberini (Museo Luzzati) e Paolo Piccione (Università di Genova), è stato realizzato in collaborazione con Archivio MITA(Manifattura Italiana Tappeti Artistici), Wolfsoniana, Fondazione Regionale per la Cultura e lo Spettacolo, Costa Crociere e grazie al contributo della Regione Liguria.
Dal 17 al 23 giugno a Savona la mostra sulle donne in fabbrica
È proposta a Savona la mostra "Ragazze di fabbrica", realizzata dal Comune di Genova e ora allestita in occasione della "Staffetta di Donne contro la violenza sulle Donne" dell'UDI (Unione Donne Italiane).
Fotografie, documenti, testimonianze raccontano un secolo di storia del lavoro al femminile nel ponente genovese, dal 1850: un percorso sul ruolo della donna nelle fabbriche e nella società dell'epoca.
La mostra è aperta al pubblico dal 17 al 23 giugno (in orario 17-19), presso la Sala mostre della Provincia di Savona. L'inaugurazione è il 16 giugno, ore 17.
Mostra fotografica visitabile fino al 12 luglio a Bruxelles
Fino al 12 luglio è allestita, presso La Fonderie Musée bruxellois de l'industrie et du travail (Bruxelles), la mostra fotografica "Piemonte Industria. Un secolo di lavoro in fotografia" organizzata da Regione Piemonte, Assessorato al Welfare, in collaborazione con l'Associazione dei piemontesi in Belgio, PHOTO Publisher e curata dal fotografo Niccolò Biddau.
Il percorso fotografico è strutturato lungo tre temi: gli uomini e le donne nell'industria, il loro rapporto col lavoro, i luoghi di produzione. Per fornire una testimonianza dell'evoluzione del modo di produrre e del concetto stesso di lavoro, dalla fine dell'Ottocento a oggi.
Le immagini esposte provengono da numerosi archivi storici delle imprese piemontesi, tra cui quelli di Alessi, Avio, Burgo, Bertone, Fiat, Lavazza, Martini & Rossi, Telecom, Venchi, Zucchetti.
Il 25 giugno, inoltre, ci sarà la proiezione di cortometraggi storici della Fiat.
La presentazione del progetto come modello di e-Education il 16 giugno a Strasburgo
Storindustria.it viene presentato come buona esperienza per la didattica sviluppata dal CSI-Piemonte al XX Congresso organizzato dal CoTer Club, che si tiene a Strasburgo il 16 e 17 giugno. L'Associazione francese di Collettività Territoriali si occupa di problematiche legate all'informatica e alla comunicazione al servizio delle amministrazioni locali.
Il Centro on line Storia e Cultura dell'Industria, oltre ad essere un progetto multimediale ad accrescimento continuo, che si propone di diffondere tra le nuove generazioni la conoscenza della storia e cultura industriale attraverso Internet, rappresenta anche un modello di partnership organizzativa di possibile interesse, coinvolgendo una fondazione bancaria, l'università, Enti locali, archivi, imprese, istituzioni culturali, associazioni di insegnanti, scuole e utenti stessi, chiamati a partecipare secondo le logiche del web 2.0.
Il 15 giugno a Torino un convegno sui lavoratori della conoscenza
Lunedì 15 giugno (dalle ore 9 alle 13) a Torino, all'Auditorium Fondazione Sandretto Re Rebaudengo (via Modane 16), si svolge il convegno "Lavoratori della conoscenza. Protagonisti, politiche, territori", organizzato da Torino Internazionale e Città di Torino.
Professionisti, studiosi, mondo della politica e rappresentanze di knowledge workers si confrontano sul ruolo economico e sociale e sull'identità di questa categoria di lavoratori: figure professionali eterogenee accomunate dal fatto di essere coinvolte nei processi di elaborazione, organizzazione e diffusione di conoscenza.
Apre il convegno Giuseppe Berta (Torino Internazionale) con l'intervento "Conoscenza e sviluppo del Nord Ovest". L'incontro è anche l'occasione per presentare i risultati conclusivi della ricerca "Società e lavoratori della conoscenza a Torino", curata da Stefano Musso e Salvatore Cominu.
Il 16 giugno a La Spezia alla Festa della Marineria
Dall'11 al 16 giugno a La Spezia si svolge la Maìna - Festa della Marineria, una biennale di arte, cultura e tradizioni del mare.
Il ricco programma prevede raduni, esibizioni e prove in mare, concerti, mostre, spettacoli, ricostruzioni storiche, conferenze e retrospettive. Tra queste il 16 giugno, dalle 15 alle 19, presso il Centro Allende di La Spezia, si tiene l'incontro dedicato a "Sea Work: industria e professioni del mare nel mondo che cambia". Intervengono Paola Sisti (Assessore Provinciale), Andrea Bonaccorsi (Università di Pisa) Antonio Albertoni (Presidente UCINA); Massimo Terrile (Direttore Agenzia Liguria Lavoro) e Massimiliano Costa (Vice Presidente Regione Liguria).
Dal 10 al 12 giugno a Milano la conferenza sull'editoria elettronica
Dal 10 al 12 giugno, presso l'Università degli Studi di Milano (via Festa del Perdono 7), si svolge la conferenza internazionale ELPUB 2009 "Rethinking Electronic Publishing: Innovation in Communication Paradigms and Technologies", organizzato da CILEA (Consorzio Universitario Lombardo per l'Elaborazione Automatica).
Al centro degli incontri ci sono l' e-Publishing e la sfida che questo porta con sé per l'elaborazione di un sistema di pubblicazione di contenuti on line (editoria elettronica, organizzazione di archivi e biblioteche digitali) che non si limiti a essere uno specchio del sistema cartaceo ma che abbia, invece, una natura autonoma, con propri paradigmi che concretizzino le opportunità date dalle tecnologie informatiche. Un'attenzione particolare è rivolta al mondo accademico e della ricerca e agli strumenti che, in questo campo, possono agevolare per esempio la reperibilità e la fruizione di testi e dati primari, in una prospettiva di lungo periodo.
Quindi, tra i numerosi interventi, si discute anche delle problematiche relative alla progettazione di archivi e biblioteche digitali (a livello di organizzazione prima ancora che a livello tecnico), con la presentazione di case studies, come quello della "Biblioteca Aperta di Milano" (BAMI) o del progetto europeo eContetPlus "ENRICH" per accedere e contribuire all'arricchimento della "International Digital Library of Manuscripts".
A Vercelli mostra e tavola rotonda sul design (3-18 giugno)
Due importanti momenti, a Vercelli, per entrare nel mondo del design.
Mercoledì 3 giugno (ore 18), all'ARCA in piazza San Marco, si inaugura la mostra "ADI Design Index. Le eccellenze del design piemontese", organizzata dall'Associazione per il Disegno Industriale (ADI) Delegazione Occidentale Piemonte e Valle d'Aosta.
La mostra, nata nel 2004, ha già toccato numerose località piemontesi: l'obiettivo è quello di far conoscere e valorizzare la cultura del design di Piemonte e Valle d'Aosta, presentando quei prodotti di eccellenza ideati e realizzati da designer o aziende locali segnalati nell'annuario "ADI Index".
Vengono esposti anche 32 pannelli, con le immagini dei prodotti vincitori del "Compasso d'Oro", il più autorevole premio di design industriale in Europa.
La mostra, ad ingresso gratuito, è visitabile fino al 18 giugno.
Inoltre, mercoledì 10 giugno (ore 17), presso il Salone Dugentesco in via Galileo Ferraris, si tiene la tavola rotonda "Design per lo sviluppo del territorio", organizzata dall'Ordine degli architetti della Provincia.
Una serie di eventi legati alla storia dell'Olivetti a Ivrea il 5-6-7 giugno
Il 5, 6 e 7 giugno ha sede ad Ivrea la sesta edizione di "Fiera della parola. Parole per progettare", organizzata dall' Archivio Storico Olivetti, che apre i suoi spazi di Villa Casana(Via Miniere 31) a diverse esperienze artistico-letterarie che intendono proseguire il tema del progetto industriale celebrato nel 2008 in occasione del centenario della fondazione della Società Olivetti.
Molte le iniziative, a partire dalla mostra "Cento anni di Olivetti. Il progetto industriale" (aperta nei tre giorni della fiera dalle 10 alle 19), che rappresenta un originale riadattamento della mostra allestita lo scorso anno a Torino e che ripercorre la storia dell'azienda attraverso originali documenti d'archivio (manifesti, disegni, fotografie, prodotti, filmati).
Venerdì 5 giugno alle 17 si segnala la presentazione del libro "La misura di un sogno. L'avventura di Camillo Olivetti", curato da Carlo G. Laicata, edito dal gruppo Loccioni in collaborazione con l' Associazione Archivio Storico Olivetti. Intervengono Carlo G. Lacaita, Bruno Lamborghini, Giovanni Maggia e Laura Olivetti.
Sabato 6 giungo, presso il Teatrotenda di Villetta Casana alle 11, si assiste a "Bei temp... quanc'as travajava a L'Oliva", rappresentazione teatrale sul tema del lavoro e sui rapporti interpersonali all'Olivetti negli anni '60; a cura degli allievi delle Classi 3° della Scuola Media "G. Gozzano" di Caluso. Alle 16, presso il Centro Culturale La Serra (Sala Cupola, Corso Botta 30 ) si svolge la tavola rotonda "Imprenditorialità e Territorio", con gli interventi di Bruno Lamborghini, Paolo Bricco , Andrea Bairati, Aldo Bonomi, Enrico Capirone, Francesco Forlenza, Alberto Getto, Enrico Loccioni e Laura Olivetti.
Domenica 7 giugno alle 11 viene presentato il libro di Giuliano Canavese "Olivettiani, storie di vita tra fabbrica e paese", dove intervengono, oltre all'autore, Carlo Ampollini, Mauro Bini, Matteo Olivetti e Angelo Spiller. Segue una proiezione di filmati storici sull'Olivetti. Alle 17 ha luogo "...che in America voglio andar", adattamento teatrale liberamente ispirato alle Lettere Americane di Camillo Olivetti, con Lisa Gino e Simonetta Valenti.
Mercoledì 3 e giovedì 4 giugno dalle 10 alle 17 si aprono inoltre due giornate dedicate al cinema d'impresa, con la possibilità di effettuare visite all' Archivio Nazionale del Cinema di Impresa di Ivrea (Viale Liberazione 4), di assistere alla proiezione di filmati delle Collezioni e di accedere al laboratorio di restauro della pellicola cinematografica.
Il 4 e il 5 giugno seminario di studi a Firenze
Si tiene a Firenze, il 4 e 5 giugno, il seminario di studi Archivi della Moda del 900: primi risultati del Progetto a Firenze e in Toscana, promosso da ANAI e Ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con il Museo Salvatore Ferragamo che ospita lincontro nella sua sede di Palazzo Spini Feroni.
Vengono presentati i risultati dellattività di censimento degli archivi di moda a Firenze e in Toscana, prima fase di un progetto triennale volto al recupero e alla valorizzazione della memoria della moda, qui intesa come ricco patrimonio culturale da preservare e promuovere. Sono in programma confronti fra diverse esperienze museali e archivistiche, come quelle del Museo Salvatore Ferragamo e di Gucci, dellArchivio Giovanni Battista Giorgini e della Fondazione Emilio Pucci. Si discuterà, inoltre, di formazione e di prospettive future, evidenziando il ruolo che biblioteche e archivi vanno ad assumere nel processo di valorizzazione. Per far emergere e rendere fruibile, anche attraverso la digitalizzazione e la Rete, questo ampio ventaglio di fonti.
Un incontro il 29 maggio a Bologna
Venerdì 29 maggio, a Bologna nell'Aula Magna della Facoltà di Scienze della Formazione (Via Filippo Re, 6), dalle 15.30 alle 18.30 si svolge l'incontro dedicato a "Gli archivi e la didattica".
L'appuntamento è l'ultimo di quelli previsti dal ciclo di iniziative "Patrimonio e movimento", promosso dal Dipast ( Centro Internazionale di Didattica della Storia e del Patrimonio) , che si propone come luogo di confronto sullo studio e l'insegnamento della storia e del patrimonio culturale.
Intervengono ai lavori Ivo Mattozzi (Università di Bologna) , Lucia Marani (Archivio storico comunale) e Massimo Giansante (Archivio di Stato di Bologna Scuola).
La Treccani apre i suoi contenuti al Ministro dell'Innovazione
Il 22 maggio, a Palazzo Chigi, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione, Renato Brunetta, e l’Amministratore Delegato dell’Istituto della Enciclopedia Italiana, Francesco Tatò, hanno firmato un protocollo d’intesa per la diffusione on line di contenuti culturali di alto livello.
Dai prossimi mesi, oltre 200.000 lemmi curati dalla Treccani saranno liberamente accessibili ai cittadini. Verranno inoltre forniti agli insegnanti strumenti collaborativi per consentire la produzione di contenuti didattici e di ricerca, sotto la licenza dei Creative Commons.
Si crea così una rete di sapere che mette in comunicazione il Portale Scuola dell’Istituto, il Portale del Cittadino del CNIPA e InnovaScuola, il portale realizzato dal Dipartimento per l’innovazione e le tecnologie all’interno del “Progetto didattica”, il cui obiettivo è proprio quello di sostenere la fruizione di testi scolastici e contenuti didattici digitali sia promossi dagli editori sia resi disponibili in modo gratuito dai docenti.
Il 25 maggio l'ultimo incontro a Sesto S. Giovanni
Ultimo seminario del ciclo “Il lavoro narrato”, organizzato dall’Associazione Duccio Bigazzi per la ricerca sulla storia d’impresa e del mondo del lavoro.
Lunedì 25 maggio, alle 15, presso la Fondazione Isec (Istituto per la storia dell’età contemporanea) a Sesto S. Giovanni (Largo La Marmora 17), si tiene una tavola rotonda, moderata da Luca Mosso, in cui discutere della rappresentazione del lavoro sullo schermo, mettendo a confronto diversi autori cinematografici.
Intervengono Sergio Bologna, Francesca Comencini, Federico Rizzo e Daniele Segre.
Dal 21 maggio una rassegna di film a Torino
Ecco due appuntamenti, a Torino, per discutere del mondo del lavoro e dell’industria a partire dall’obiettivo della macchina da presa.
Il primo è “Lavoro al cinema”, rassegna organizzata dall’Archivio Nazionale Cinematografico della Resistenza (ANCR) e dalla Circoscrizione 5 del Comune di Torino. Un ciclo di proiezioni e dibattiti sulla tematica del lavoro: dal boom economico degli anni Sessanta all’autunno caldo del 1980, dalla tragedia della ThyssenKrupp alle dismissioni industriali fino all’universo dei call center.
Giovedì 21 maggio, alle ore 18, si presentano i film di Gino Brignolo sull’immigrazione meridionale nella Torino capitale dell’automobile. A seguire, gli interventi di Silvio Brignolo (figlio del regista scomparso) e di Stefano Musso (Università di Torino).
La rassegna si affianca alla mostra fotografica “Chi muore a lavoro”, visitabile fino al 31 maggio. Entrambe si svolgono nella sede della Circoscrizione 5, in via Stradella 192/d, Torino.
Il secondo appuntamento è per la sezione “Una repubblica fondata sul lavoro”, nell’ambito della rassegna “Costituzione e cittadinanza al cinema”, organizzata sempre dall’ANCR presso il Museo Diffuso della Resistenza, in corso Valdocco 4, Torino.
Giovedì 21 maggio, dalle ore 17.30, c’è la proiezione di “Operai” di Pietro Balla e Monica Repetto e di “A ruota libera” di Enrico Omodeo Salé.
Domenica 24 maggio, dalle ore 15.30, è il turno di “Quando l’Italia non era un paese povero” di Stefano Missio e di “Ladri di biciclette” di Vittorio De Sica.
Fino al 14 giugno la mostra alle OGR di Torino
È aperta fino al 14 giugno la mostra "Prova a volare. La simulazione di volo dai primi aeroplani all'esplorazione spaziale", allestita presso le Officine Grandi Riparazioni (OGR) di Torino nel quadro del Programma Culturale dei World Air Games 2009. Sponsorizzata da Finmeccanica e supportata da Alenia Aeronautica, la mostra è curata dall'Archivio Scientifico e Tecnologico dell'Università di Torino, che ha avuto il merito di ritrovare e valorizzare i primi simulatori di volo della storia, realizzati durante la Prima Guerra Mondiale, e che sono tra le principali attrazioni della mostra.
I visitatori sono coinvolti in un percorso interattivo: si può provare il volo simulato in deltaplano fino alle suggestioni del volo spaziale, grazie alle postazioni PC a disposizione del pubblico dotate dei più avanzati software consumer di simulazione.
La mostra è aperta dal martedì alla domenica, dalle 10 alle 19.
Fino al 24 maggio a Roma
Chiude domenica 24 maggio a Roma la mostra "L'arte della pubblicità. Il manifesto italiano e le avanguardie 1920-1940" curata da Anna Villari. Presso le sale del Casino dei Principi di Villa Torlonia (via Nomentana 70) è possibile ammirare ancora per pochi giorni più di un centinaio di manifesti pubblicitari ideati nell'arco di un ventennio dai più grandi artisti del Novecento, da Adolfo Wild a Duilio Cambellotti, dai futuristi Balla, Depero e Prampolini a Mario Sironi e a Lucio Fontana.
Al valore artistico si aggiunge quello storico che fa del manifesto pubblicitario una testimonianza viva della situazione politica del tempo, del costume, delle grandi imprese industriali italiane del '900 e del loro sviluppo economico. Bozzetti, manifesti, libri raccontano come gli artisti si siano confrontati con la propaganda politica e con le prime forme di mercato di massa, rivelando l'enorme potere simbolico, comunicativo e universale dell'arte pubblicitaria.
La mostra, visitabile tutti i giorni dalle ore 9 alle 19, espone materiali provenienti dalla più importante e ampia collezione privata di manifesti storici oggi esistente in Italia, proprietà del Massimo & Sonia Cirulli Archivi.
Qualità, accessibilità e interazione con gli utenti del Web culturale
Avere sempre come punto di riferimento l'utente e i suoi bisogni: questo è il principio base che il progetto MINERVA eC (MInisterial NEtwoRk for Valorising Activities in digitisation, eContent plus) segnala alle istituzioni culturali per la costruzione di siti Web che siano di qualità, usabili e accessibili. E che favoriscano anche l'interazione con l'utente grazie alle applicazioni del Web 2.0.
Proprio per l'attenzione dedicata all'interazione, Storiaindustria.it è stato segnalato tra le buone pratiche nell'edizione italiana del Manuale per l'interazione con gli utenti del Web culturale, curato dall'Osservatorio tecnologico del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, nell'àmbito del progetto europeo MINERVA.
In evidenza la Wikiredazione e lo strumento Le mie raccolte, per creare e condividere percorsi tematici personali. E poi i servizi di Feed RSS, Flickr e bookmarks.
Venerdí 15 maggio l'inaugurazione della nuova sede a Torino
L'Archivio Storico e Museo Italgas riaprono il 15 maggio, nella nuova sede di corso Palermo 3, a Torino. Ora interattività e multimedialità arricchiscono il percorso espositivo più tradizionale nel raccontare la storia del gas e degli oltre 170 anni della società Italgas. Per valorizzare un patrimonio documentale di portata davvero notevole e che comprende anche alcune rare opere dei primi teorici e pratici dell'industria del gas e del metano.
Gli appuntamenti
Nel ricco calendario di eventi della XXII Fiera Internazionale del Libro , che si svolge a Torino dal 14 al 18 maggio (Lingotto Fiere) diversi sono gli appuntamenti dedicati ai temi della cultura e della storia industriale.
Venerdì 15 maggio alle 14.30 si tiene l'incontro "Gli archivi storici delle case editrici" introdotto da Eugenio Pintore (Regione Piemonte), Rosaria Campioni (Regione Emilia Romagna), Walter Martiny (Associazione italiana editori). Intervengono Micaela Procaccia su "Il censimento nazionale degli archivi degli editori", Diego Robotti su "L'archivio Einaudi e l'archivio Utet", Silvia Savioli, su "L'archivio Cesare Pavese"; Giulia Boringhieri su "L'archivio Bollati Boringhieri ", Pompeo Vagliani su "Il patrimonio iconoografico delle case editrici torinesi: il caso S.E.I." e Antonella Pompilio su "L'archivio Laterza di Bari".
Sabato 16 maggio alle 18, l'Archivio Storico Olivetti, in collaborazione con la Provincia di Torino, organizza "L'Archivio Storico Olivetti. Un archivio per il territorio". Bruno Lamborghini descrive l'Archivio Storico Olivetti. Segue Global folies , lo spettacolo con gli attori della compagnia l' Interezza non è il mio forte di Torino.
Sabato 16 maggio alle 18 la Fondazione Vera Nocentini illustra il volume "Torino che cambia. Dalle Ferriere alla Spina 3. Una difficile transazione" di A. Badino, B. Biamino, C. Bianchetti, E. Miletto, M. Raffini, C, Spinelli, A. Todros. Ne discutono insieme Tom Dealessandri (Vicesindaco di Torino), Paolo Verri (Comitato Italia 150), Ezio Boero (Comitato Dora Spina 3), Marco Demarie (Compagnia di San Paolo), Giovanni Durbiano (Politecnico di Torino) e Stefano Musso (Università di Torino).
Lunedì 18 maggio alle 20 infine Neos Edizioni presenta i libri "Villaggio Leumann era bello vivere lì!" e "Binari...e scarponi", all'interno dell'incontro Interpretare i luoghi del Piemonte.
Il 14 e 15 maggio un convegno a Torino e a Venaria Reale
Giovedì 14 e venerdì 15 maggio presso l'ex teatro della Manifattura Tabacchi di Torino (Teatro 7) e il Centro di Conservazione e Restauro "La Venaria Reale", si svolge il convegno "Le fabbriche del tabacco in Italia: dalle manifatture al patrimonio", promosso dal Politecnico di Torino (Scuola di Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio), dalla Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici del Piemonte e dall' AIPAI (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale).
La prima giornata si concentra sul rapporto tra storia e memoria delle manifatture del tabacco. Se ne illustra la realtà economica e produttiva negli Stati preunitari, i successivi sviluppi del settore tra Otto e Novecento e gli esiti dei progetti architettonici che hanno contribuito a pubblicizzare gli interventi dello Stato-imprenditore nei luoghi destinati ad accogliere la lavorazione industriale del tabacco.
La seconda giornata si sofferma sul concetto di recupero, e quindi sui progetti capaci di cogliere la potenzialità dei siti e di coniugare il nuovo con l'antico. Dopo il passaggio delle manifatture dai Monopoli di Stato all'Ente Tabacchi Italiani nel 1998 e poi alla British American Tobacco nel 2004, infatti molti stabilimenti dismessi "cartolarizzati" dal Ministero dell'Economia sono entrati a far parte dei processi di trasformazione urbana e destinati a nuovi utilizzi rispetto alla loro funzione originaria.
Giovedí 14 maggio rassegna sul mutuo soccorso al Palazzo Ducale di Genova
Si apre giovedì 14 maggio la rassegna sul mutuo soccorso, organizzata dal Centro Ligure di Storia Sociale. Alle ore 15, presso la sede del Centro, nel Palazzo Ducale di Genova, si tiene l' incontro-dibattito "La storia siamo anche noi. Attualità del mutuo soccorso nel welfare", con interventi di Erio Bertorello (Coordinamento SOMS della provincia di Genova), Guido Garri (Presidente della Federazione Operaia Cattolica Ligure) e Luciano Saettone (Coordinamento SOMS della provincia di Savona).
Alle ore 17.30, presso l'Archivio Storico del Comune di Genova, nel Palazzo Ducale, inaugurazione della mostra fotografica "Modus vivendi. Microcosmo italiano". Per raccontare, attraverso gli scatti di Mario Cresci, l'Italia delle società di mutuo soccorso, con i loro obiettivi, i legami, le regole, gli ideali.
La mostra è realizzata dalla Fondazione Centro per lo Studio e la Documentazione delle Società di Mutuo Soccorso-Onlus. È visitabile fino al 5 giugno. L'ingresso è libero.
Il 14 e 15 maggio il convegno nazionale dell'AISO a Padova
Il 14 e il 15 maggio, l' AISO (Associazione Nazionale di Storia Orale) e il Dipartimento di Storia dell' Università di Padova organizzano il convegno "Una memoria fondata sul lavoro" (Padova, Palazzo Moroni). Gli interventi descrivono il ruolo che il lavoro ha e ha avuto nello sviluppo sociale ed economico del Paese. Alla base delle ricerche presentate in questa due giorni c'è la fonte orale, come insieme di testimonianze dirette e racconti utilizzati in modo scientifico.
Il convegno è strutturato in quattro sessioni: le lotte sindacali e il loro ruolo nella costruzione dello stato sociale, l'impresa e la figura dell'imprenditore, il lavoro delle donne e l'identità del lavoro.
In apertura, la relazione "Il sublime operaio. La ThyssenKrupp, la fabbrica, la città e la globalizzazione" di Alessandro Portelli. Per ogni sessione sono previsti dibattiti e tavole rotonde dove confrontarsi e approfondire i temi trattati.
Inoltre, il 14 maggio, alle ore 21, presso l'Auditorium Centro Culturale di Padova, c'è la proiezione del video vincitore del concorso "Il lavoro raccontato AISO 2009". Al termine, lo spettacolo teatrale "Esuli, profughi, rifugiati e (in una parola) migranti": una lezione di storia diversa dal solito per raccontare 150 anni di migrazioni dall'Italia e in Italia.
L'11 maggio il terzo incontro a Sesto S. Giovanni
Lunedì 11 maggio, alle 15, presso la Fondazione Isec - Istituto per la storia dell'età contemporanea - (Sesto S. Giovanni, MI, Largo La Marmora 17) si svolge il terzo dei cinque incontri del ciclo "Il lavoro narrato", promosso dall'Associazione Duccio Bigazzi per la ricerca sulla storia d'impresa e del mondo del lavoro.
La giornata di studi intende riflettere sulle fonti orali per la storia dell'impresa, sulla memoria collettiva come fonte storiografica, sulla ricerca etnografica nel mondo del lavoro e sul confronto tra l'archivio d'impresa e la memoria del lavoro. I lavori si concluderanno con la presentazione dell'archivio della Fondazione Isec di Sesto S. Giovanni da parte di Primo Ferrari (Fondazione Isec).
Il 5 maggio un incontro a Bologna
Martedì 5 maggio, alle 17,30 la Biblioteca del Mulino di Bologna (Strada Maggiore 37) organizza un incontro dedicato a "Impresa, memoria e patrimonio culturale" dedicato ai musei d'impresa, in occasione della pubblicazione del Fascicolo 4/2008 della rivista Economia della Cultura.
Intervengono al dibattito Francesca Appiani (Museo Alessi), Gianni Lorenzoni (Università di Bologna), Marco Montemaggi(Associazione Paesaggio dell'Eccellenza), Fabio Severino (BAICR Sistema Cultura) e Massimiliano Panarari (Il Mulino).
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Nasce una biblioteca digitale internazionale
Il 21 aprile 2009 è nata sul web la World Digital Library, una biblioteca digitale internazionale gestita dall'UNESCO e dalla Biblioteca del Congresso.
Il portale mette a disposizione degli utenti in maniera gratuita una vasta collezione di manoscritti, libri rari, immagini, filmati e registrazioni sonore, conservati nelle più importanti biblioteche mondiali, ponendo attenzione anche alle culture orientali.
Lo scopo del progetto è quello di permettere ai navigatori di ammirare subito e gratuitamente i tesori letterari e culturali per promuovere la circolazione internazionale delle conoscenze e della ricerca scientifica, aumentare la quantità e la varietà di contenuti culturali su Internet e fornire risorse a docenti, studenti o ai navigatori della rete in genere.
La World Digital Library, consultabile in sette lingue (inglese, arabo, cinese, spagnolo, francese, portoghese e russo), permette di ricercare il materiale per area geografica, la nazione, l'epoca o il tipo di media.
Una giornata di studi il 28 aprile a Venezia
Martedì 28 aprile a Venezia presso le sale Monumentali della Biblioteca Nazionale Marciana (Piazzetta S. Marco 13/a) si svolge il convegno "La cultura è nel web. Esperienze venete". La giornata di studi intende ragionare sul ricorso da parte delle istituzioni della memoria (Archivi, Biblioteche, Soprintendenze, Musei) ai servizi offerti da Internet per la trasmissione dei contenuti culturali.
Oggi infatti, sempre di più gli istituti culturali offrono anche nel Web le loro informazioni, mirando alla valorizzazione del proprio patrimonio culturale per mezzo di uno strumento più accessibile a tutti, ma non per questo scevro da responsabilità in merito alla qualità dei contenuti che trasmette. Durante l'incontro saranno presentate alcune esperienze venete, a dimostrazione di come anche in una Regione così ricca di storia e d'arte, la sensibilità per questi temi abbia portato a realizzazioni esemplari.
Il 23 aprile la presentazione del libro a Genova
In occasione dell'XI Settimana della Cultura, giovedì 23 aprile alle ore 17,00 al Palazzo Reale di Genova (via Balbi 10) si presenta il volume "La gru galleggiante 'Langer Heinrich' dal 1915 a oggi. Storia, tecnologia e conservazione". L'opera è dedicata alla gigantesca gru posata su un pontone galleggiante e costruita a Wilhelmhaven in Germania nel 1915, portata a Genova nel 1990. Dichiarata nel 2002 monumento di archeologia industriale, è oggetto della prima opera di restauro effettuato nel campo dell'archeologia navale.
Il libro è suddiviso in tre sezioni (storia, tecnologia, conservazione) curate da autori diversi che hanno saputo mettere in luce gli aspetti significativi e interessanti della gru attraverso ricche descrizioni e un ampio apparato fotografico. L'appendice raccoglie una panoramica dei pontoni del mondo.
Alla presentazione p artecipano Giovanna Rosso del Brenna, Giovanni Panella, Pietro Lonardo, Antonio Savini e Domenico Sergio. L'incontro è promosso dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici della Liguria.
Martedì 21 aprile una conferenza a Villa Cattaneo dell'Olmo a Genova
In occasione dell'XI Settimana della Cultura, martedì 21 aprile alle ore 17,30 a Genova nella sede della Fondazione Ansaldo a Villa Cattaneo dell'Olmo (corso F.M. Perrone 118) si svolge l'incontro "Col ferro e col fuoco. Alla riscoperta del documentario industriale: volti, storie e prodotti della siderurgia italiana". La conferenza è accompagnata dalla proiezione di alcuni documentari recentemente restaurati, prodotti nel tempo da differenti imprese siderurgiche e custoditi dalla Fondazione Ansaldo. L'iniziativa vuole sottolineare il valore dell'opera di salvaguardia e di valorizzazione delle testimonianze prodotte dal sistema imprenditoriale in una prospettiva storica.
Intervengono Marco Doria, Marco Salotti (Università di Genova) e Fabio Morchio (Assessore Cultura, Sport e Spettacolo della Regione Liguria). L'evento è organizzato dalla Fondazione Ansaldo in collaborazione con la Soprintendenza Archivistica per la Liguria ed il contributo di Riva Fire (Finanziaria Industriale Riva Emilio).
La prenotazione è facoltativa.
Un ciclo di incontri a Milano dal 20 aprile al 25 maggio
L' Associazione Duccio Bigazzi per la ricerca sulla storia dell'impresa e del mondo del lavoro, propone un ciclo di 5 seminari tra il 20 aprile e il 25 maggio dal titolo "Il lavoro narrato. Metodologie, ricerche e raccolte, documentari", curato da Carolina Lussana e Sara Zanisi.
L'obiettivo degli incontri è dar vita a un confronto sull'interpretazione della realtà del lavoro e dell'impresa attraverso le testimonianze, come la memoria autobiografica e la narrazione. Ricorrendo agli strumenti del dibattito e dell'approccio interdisciplinare, cari a Bigazzi, si vuole quindi rilanciare la riflessione sull'uso delle testimonianze orali nel documentario d'autore.
I lavori si distribuiscono in cinque giornate. Lunedì 20 aprile (Fondazione Feltrinelli, Milano, ore 14,30) si sviluppa il tema della Memoria autobiografica e narrazione; lunedì 4 e 11 maggio (Fondazione ISEC Istituto per la storia dell'età contemporanea, Sesto S. Giovanni, ore 15) ci si concentra su Storia di vita e testimonianze: pratiche di ricerca, raccolte e archivi; infine gli incontri di lunedì 18 e 25 maggio (Fondazione ISEC, ore 15) sono dedicati a Testimonianze e rappresentazioni: il documentario.
Le modalità di partecipazione e di iscrizione sono indicate nel programma.
Sabato 18 aprile un convegno a La Spezia
Sabato 18 aprile a La Spezia la Soprintendenza Archivistica per la Liguria e la Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura organizzano la giornata di studio "Industria e sapere. Tutela e valorizzazione del patrimonio archivistico dell'impresa spezzina" (Sala Marmori della Camera di Commercio, piazza Europa).
La giornata, promossa in occasione della XI Settimana della Cultura, è dedicata alla storia, alla cultura industriale e alla valorizzazione del patrimonio archivistico del sistema imprenditoriale spezzino. L'obiettivo dell'incontro è stimolare un dialogo tra realtà locali, archivi d'impresa e istituzioni culturali per confrontarsi sull'importanza della tutela della comunicazione della memoria di un territorio poco conosciuto ma dalle grandi potenzialità.
Un incontro il 16 aprile a Bologna
Giovedì 16 aprile, presso l'Aula Magna del Dipartimento di Discipline Storiche dell' Università di Bologna (piazza San Giovanni in Monte 2), alle ore 15,30, si svolge l'incontro "La storia e l'evoluzione della comunicazione. L'uso delle nuove tecnologie nella didattica del patrimonio".
L'appuntamento è organizzato dal Centro Internazionale della Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt) dell'Università di Bologna e fa parte del programma "Patrimonio in movimento", un'iniziativa che vuole promuovere l'intercomunicazione tra esperti, operatori e insegnanti sui temi della promozione e della didattica del patrimonio.
Intervengono Luigi Guerra (Università di Bologna), Mauro Felicori (comune di Bologna) e Giovanni Pelagalli (Museo della Comunicazione).
In mostra a Roma fino al 19 aprile
Fino a domenica 19 aprile a Roma presso b>gallery (piazza Santa Cecilia 16) si può visitare la mostra itinerante “Perdere la testa. Il cappello tra moda e follia” giunta alla sua terza tappa dopo Alessandria e Palermo. Le opere esposte mostrano il rapporto che da sempre unisce abiti e follia, sottolineando la relazione tra copricapo e testa, ma anche l’importanza sociale di un capo d’abbigliamento la cui scelta oscilla tra il desiderio di distinguersi e la necessità di omologarsi.
La mostra, a cura di Elisa Fulco, è stata prodotta dal Comune di Alessandria e dalla Fondazione Borsalino, nata a gennaio 2008 quale strumento in grado di dare continuità e riconoscibilità all’attività culturale intrapresa dalla Borsalino tra 2003 e 2007.
L’azienda, fondata nel 1857 ad Alessandria da Giuseppe e Lazzaro Borsalino, già all’inizio del XX secolo è conosciuta e apprezzata in tutto il mondo.
I disegni e le produzioni pittoriche esposte sono di Umberto Bergamaschi, Silvano Balbiani, Giuseppe Bonparola, Curzio Di Giovanni, Patrizia Fatone, Paolo Giovanetti, Massimo Mano e Andrea Vicidomini.
Ingresso libero dal lunedì al sabato.
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Un convegno il 7 aprile a Ivrea
Martedì 7 aprile alle ore 16,30 a Ivrea presso la sede di Confindustria Canavese (corso Nigra 2) si apre il convegno "Il Censimento. Gli intangibili strategici nelle imprese". L'appuntamento fa parte di "Ivrea 2008-2010. Cultura, Conoscenza e Innovazione", una serie di iniziative promosse dalla Fondazione Adriano Olivetti, dalla Regione Piemonte e dal Tavolo dell'Innovazione, promosso da CSI-Piemonte, CSP, TOP-IX, Fondazione Torino Wireless e Politecnico di Torino nel 2007 per favorire l'analisi sui valori della conoscenza e del capitale umano come motori di innovazione e sviluppo.
“Il Censimento” analizza il potenziale degli “Intangibili” nel contesto territoriale delle piccole e medie imprese del Canavese, ma anche del “lascito Olivetti” in termini di valori, conoscenze e competenze. A questa iniziativa seguiranno il “Laboratorio dell’Intangibile”, cioè un centro di consultazione e formazione per sostenere le imprese nell’uso di queste risorse, e l’istituzione di un Osservatorio che dia visibilità ai processi di sviluppo attuati in ciascuna impresa nel corso del tempo.
Partecipano Laura Olivetti (Fondazione Adriano Olivetti), Carlo Ronca (Tavolo dell’Innovazione), Rosario Amodeo (Engineering), Mario Boella (Assirevi), Mario Bosco (RGI), Paolo Ciampi (CTS Cashpro), Mario Ciofalo (Tesse, Microlys e Localport), Barbara Gallo (Progind), Vlad Mihalca (Wind Telecomunicazioni), Andrea Valloni (Microsoft Italia), Enrico Capirone (Città di Ivrea), Fulvio Uggeri (Centro Ricerche Bracco), Pietro Garibaldi (Collegio Carlo Alberto), Antonio Saitta (Provincia di Torino), Erica Gay (Regione Piemonte) e Mario Calderini (Finpiemonte).
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Dal 3 aprile una nuova mostra del Museo Nazionale dellAutomobile di Torino
Venerd์ 3 aprile alle ore 18,00 il Museo Nazionale dellAutomobile "Carlo Biscaretti di Ruffia" di Torino inaugura la nuova mostra "Levoluzione dellautomobile". Lesposizione è allestita nel padiglione "Giovanni Agnelli" di Torino Esposizioni (corso Massimo dAzeglio 15), in attesa della riapertura della storica sede del museo in corso Unità dItalia prevista per il 2010.
Le automobili sono le protagoniste di un suggestivo percorso pensato per adulti e bambini, specialisti del settore e profani, che parte dalla carrozza per arrivare fino alla Formula 1. Il visitatore è accompagnato in un viaggio nella storia dellautomobile, attraverso levoluzione della tecnologia, dello stile e della società, con importanti testimonianze sullattivitเ di progettazione, studio e produzione.
Nelle giornate di sabato 4 e domenica 5 aprile la mostra ่ aperta ai visitatori con ingresso libero e con un una visita guidata gratuita alle ore 16.00.
La mostra sarà aperta al pubblico fino a domenica 27 settembre 2009.
Il 2 aprile a Roma il convegno "CulturaItalia e il contributo italiano a Europeana"
Si tiene il 2 aprile a Roma, presso la Sala dello Stenditoio del Complesso Monumentale del San Michele a Ripa Grande, il convegno nazionale organizzato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali per presentare ufficialmente CulturaItalia, il portale della cultura italiana.
Obiettivo dei lavori sarà illustrare i progetti coordinati dal Mibac e di sottolineare limportante ruolo dellItalia nel processo di sviluppo di Europeana e di creazione di uno spazio comune europeo della conoscenza. Nel corso del convegno verrà lanciata la campagna "Aderisci a CulturaItalia", al fine di estendere la rete dei partner del portale culturale italiano e la partecipazione alla crescita di Europeana.
Il progetto permette la fruizione on line del patrimonio culturale italiano fornendo un punto di accesso integrato e multilingue per la conoscenza delle risorse digitali dei musei, delle biblioteche, degli archivi e degli istituti di ricerca e di formazione dellItalia.
CulturaItalia, in linea con i progetti europei per la conoscenza e fruizione del patrimonio in rete, ha la missione di divenire aggregatore nazionale di contenuti e principale fornitore italiano verso Europeana, la biblioteca digitale europea, che riunisce contributi già digitalizzati da istituzioni di tutti i settori del patrimonio culturale dei 27 paesi membri dell'Unione Europea, in 23 lingue.
È on line il nuovo numero della rivista
È on line il nuovo numero del notiziario semestrale dell'Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale), dedicato in particolare all'evoluzione dell' archeologia industriale in Italia a partire dalla sua nascita ufficiale nel 1978 fino ai giorni nostri.
L' editoriale di Roberto Parisi 1978 2008. L'archeologia industriale in Italia sottolinea il lavoro operato dalla rivista, erede di periodici oggi non più editi ma che hanno avuto grande importanza nel campo archeologico industriale.
La sezione Documenti e ricerche si apre con la relazione che Alberto Caracciolo (1925-2002) presentò al primo convegno nazionale di Roma, nel novembre 1978, dal titolo "A proposito di 'Archeologia Industriale' come fonte storica". Seguono gli scritti di Renato Covino, Roberto Parisi e Augusto Ciuffetti sul tema.
La sezione Archivi e musei presenta l'esperienza di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale dell'Archivio Storico Enel, seguito da una panoramica sugli archivi d'impresa in Spagna. In Mostre e convegni trovano spazio un attento resoconto sul convegno nazionale L'archeologia industriale in Italia 1978-2008: ricerca, didattica, formazione tenutosi a Termoli il 5 e 6 dicembre 2008. Segue il rapporto di un altro convegno e workshop del 21 e 28 novembre 2008: Le facce della memoria. Fotografie, lavoro, persone nell'era di internet a cura della Fondazione Dalmine.
Tra le pagine della rivista l'itinerario fotografico curato Manuel Ramello guida negli interni dell'ex lanificio Bona e della Molinetta, entrambi a Carignano (Torino), in attesa di un valido progetto di recupero e riuso.
In mostra fino a giovedì 2 aprile a Montevarchi (AR)
Fino a giovedì 2 aprile presso la chiesa di "Sant’Andrea a Cennano" a Montevarchi, in provincia di Arezzo, è aperta la mostra "Posa di lavoro. Donne al lavoro nelle immagini degli Archivi Alinari" organizzata in occasione del Forum Donne Avis Toscana, dedicato quest’anno alla conciliazione dei tempi al femminile.
Attraverso ottanta immagini l’esposizione ripercorre le molteplici espressioni del lavoro femminile in Italia tra la fine dell’Ottocento e la metà del Novecento. È il momento in cui il lavoro delle donne, fino allora confinato soprattutto entro la sfera domestica, tende ad emergere e a essere visibile anche all’esterno. Le fotografie esposte mostrano un universo di occupazioni minori e tradizionali, che da sempre sono state ben presenti e importanti per l’economia italiana, e che continuano a coesistere accanto alle nuove occupazioni nelle industrie, nel commercio, o nei servizi.
I fotografi rappresentati sono alcuni fra i più importanti dell’epoca, grandi fotografi editori ma anche amatori che allora ebbero un ruolo privilegiato nello sviluppo della pratica fotografica.
Seminario il 24 marzo all'Università di Milano
Martedì 24 marzo alle ore 16.30, presso la Sala di rappresentanza del Rettorato dell'Università di Milano (via Festa del Perdono, 7), l'Associazione Duccio Bigazzi, in collaborazione con il Dipartimento di Scienze della Storia e della Documentazione Storica, organizza il seminario "Fonti orali per la storia dell'impresa e del lavoro: voci di manager, dirigenti, quadri tecnici e operai dell'Alfa Romeo" per presentare il fondo interviste di Duccio Bigazzi.
Il progetto di recupero e riordino del fondo, reso possibile grazie al contributo della Compagnia di San Paolo, ha consentito la digitalizzazione delle interviste a operai, tecnici, dirigenti e imprenditori realizzate da Bigazzi nel corso degli anni Ottanta. Il nucleo principale dell'archivio è costituito dalle interviste effettuate tra il 1980 e il 1986 presso l'Alfa Romeo e che ha dato origine al volume Il Portello. Operai, tecnici e imprenditori all'Alfa Romeo, 1906-1926 (Angeli, Milano, 1988) e all'articolo "Fonti orali e storia d'impresa: managers, dirigenti e quadri tecnici all'Alfa Romeo" (in "Rassegna degli Archivi di Stato", 1988).
Intervengono alla presentazione Carolina Lussana (Fondazione Dalmine), Andrea Strambio (Associazione Duccio Bigazzi), Nicola Crepax (Università Bocconi e Università del Piemonte Orientale), Stefano Musso (Università di Torino).
Un nuovo spazio espositivo presenta la creatività dei nostri progettisti
Nasce il progetto Collezione Farnesina Design, che vuole valorizzare sul piano internazionale la valenza culturale e industriale del design italiano, considerato espressione della creatività contemporanea e punto di sintesi tra arte e produzione industriale. L'esposizione è allestita presso il Ministero degli Affari Esteri al palazzo della Farnesina e rappresenta un vero e proprio "museo verticale": l a collezione è infatti ripartita in quarantanove isole dislocate lungo i sette piani dell'edificio, secondo un itinerario illustrato da una mappa.
La collezione è suddivisa in quindici categorie, tra le quali segnaliamo design per il lavoro e i servizi, design per auto e moto, design per l'ambiente, design per l'abitare. Gli oggetti e i documenti presenti sono stati selezionati da un comitato scientifico presieduto dal senatore Sergio Pininfarina e formato da rappresentanti di istituzioni qualificate del settore come l'Associazione per il Disegno Industriale (ADI), La Triennale di Milano, Cosmit.
Il comitato si occupa inoltre della progettazione di occasioni di comunicazione e promozione del design italiano all'estero. Le opere della collezione, infatti, saranno esposte proseguiranno il loro viaggio nelle sedi degli Istituti italiani di cultura, delle Ambasciate e dei Consolati italiani all'estero.
Dibattito il 20 marzo a Torino
Venerdì 20 marzo alle ore 20,30 presso il Centro di interpretazione della Circoscrizione 5 di Torino, (via Verolengo 212) si svolge un dibattito legato al tema degli scioperi spontanei delle operaie della Mazzonis. Il complesso di filatura, tessitura e stampa dei tessuti costruito da Paolo Mazzonis nel 1875 in val Pellice permise a lui e ai suoi successori, Ettore, Ernesto e Giovanni, di assorbire o costringere alla chiusura la maggior parte delle industrie e dei laboratori tessili della zona. Il mantenimento di salari bassi e insostenibili, e la proposta di un premio a tutti coloro che ogni mese non avessero fatto assenze, furono la causa delle lotte operaie agli inizi degli anni Sessanta del Novecento, poco prima della chiusura.
Il dibattito nasce dallo studio dei documenti del Fondo Mazzonis che, conservato presso l' Archivio di Stato di Torino, conta su quasi 1300 mazzi in cui è racchiusa la documentazione relativa alle attività della famiglia Mazzonis dagli albori, nell'ultimo quarto dell'800, sino alla cessazione dell'attività negli anni Cinquanta del Novecento.
Partecipano all'incontro Marco Meotto ed Emma Schiavon.
Fino al 19 aprile a Bologna
In occasione di ArteFiera 2009 e fino al 19 aprile a Bologna è possibile visitare la mostra dedicata alla coppia di fotografi tedeschi Bernd e Hilla Becher , curata da Gianfranco Maraniello, presso il Museo Morandi (piazza Maggiore 6).
A partire dal 1959 la coppia ha intrapreso una ampia e meticolosa opera di documentazione fotografica di edifici considerati oggi archeologia industriale, classificandoli per tipologie: silos, gasometri, altiforni, torri di estrazione, serbatoi per l'acqua. La ricerca, in un primo tempo incentrata sulla zona industriale di Siegen e della Ruhr, successivamente ha varcato i confini tedeschi e si è estesa a paesi quali la Francia, il Belgio, il Lussemburgo, i Paesi Bassi, la Gran Bretagna e gli USA, portando a una catalogazione sistematica di questi soggetti di architettura funzionalista e delle loro innumerevoli varianti.
Risulta di grande interesse il confronto che si instaura con le opere di Morandi in mostra al Museo d'Arte Moderna di Bologna (MAMbo via Don Minzoni 14): il maestro bolognese e la coppia tedesca hanno in comune infatti un analogo modo di sentire e interpretare gli oggetti-soggetto dei loro lavori. Gli artisti tedeschi in particolare colpiscono per l'estremo rigore delle loro inquadrature, rigidamente frontali, e per la scelta del bianco e nero che esalta la monumentalità delle strutture industriali.
L’11 marzo incontro con Pier Luigi Bassignana e Luciano Gallino
Per “Gli Appuntamenti” del mercoledì mattina organizzati dal Centro Congressi L’Agorà dell’Unione Industriale di Torino (via Vela 17), l’11 marzo alle ore 10 va in scena “Quando l’automobile parlava torinese”, incontro curato dal Centro on line Storia e Cultura dell’Industria e introdotto da Luciano Gallino.
Pier Luigi Bassignana, direttore dell’Archivio Storico AMMA, ripercorre la storia dell’automobile dagli esordi pionieristici di inizio secolo, quando Torino vede la nascita di numerose imprese, alla nascita della Fiat, tra saloni espositivi e gare automobilistiche internazionali. Una condizione destinata a permanere e ad accentuarsi dei decenni successivi, con la costruzione di Mirafiori (1939) e il suo successivo raddoppio (1955).
Attraverso immagini, letture, filmati e canzoni raccolti sul sito Storiaindustria.it, il racconto propone suggestioni, ricordi, momenti significativi di mezzo secolo di vita industriale e sociale di Torino, quando l’auto creava un “indotto” che andava dalla riviste specializzate all’abbigliamento dello “chauffeur” alla moda.
La partecipazione è gratuita. L’incontro è preceduto da un caffè.
I biglietti di ingresso possono essere ritirati presso la sede dell’Unione Industriale oppure scaricati dal sito www.centrocongressiagora.it
Un incontro il 12 marzo a Bologna
Giovedì 12marzo, presso l’aula G. Prodi del Dipartimento di Discipline Storiche dell’Università di Bologna (piazza San Giovanni in Monte 2), alle ore 15,30, si svolge l’incontro “Il patrimonio industriale”.
L’appuntamento è organizzato dal Centro Internazionale della Didattica della Storia e del Patrimonio (DiPaSt) dell’Università di Bologna e fa parte del programma “Patrimonio in movimento”, un’iniziativa che vuole promuovere l’intercomunicazione tra esperti, operatori e insegnanti sui temi della promozione e della didattica del patrimonio. Gli incontri, iniziati il 30 gennaio, proseguiranno fino al 29 maggio 2009.
Intervengono Giovanni Sedioli, MauraGrandi (Museo del Patrimonio Industriale), Andrea Albani (Motorvalley – Terra dei motori).
Siglato un Protocollo d’intesa tra CSI e Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Cuneo
Il Gruppo Giovani Imprenditori (GGI) di Confindustria Cuneo collaborerà con il Centro on line Storia e Cultura dell’Industria per promuovere e diffondere la storia e la cultura dell’industria e del lavoro della provincia cuneese. ศ stato infatti da poco firmato tra CSI-Piemonte e GGI un accordo triennale che permetterà ai due partner di avvicinarsi ulteriormente al territorio e valorizzare un ampio patrimonio di conoscenza che grazie alle nuove tecnologie è sempre più vivo e attuale.
Proprio per concretizzare tale desiderio sono stati definiti gli strumenti di lavoro da impiegare: l’organizzazione di incontri e seminari, la promozione dell’attività del Centro tra le imprese della provincia cuneese, la condivisione di materiali, studi e ricerche, il coinvolgimento diretto delle scuole attraverso l’istituzione di bandi di concorso per progetti didattici mirati. Quest’ultima iniziativa riprende l’esperienza positiva che nel 2005 ha coinvolto scuole primarie e secondarie, pubbliche e private nelle tre regioni e ha portato alla nascita di siti web sull’industrializzazione locale. Tali siti sono oggi parte integrante della sezione "Scuola e didattica" del sito Storiaindustria.it.
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Un seminario il 6 marzo a Milano
Venerdì 6 marzo, presso il Dipartimento Studi Internazionali dell’Università di Milano (via Conservatorio 7), si svolge il seminario ’Migranti. Lavoro, genere e politica nell’esperienza dell’emigrazione italiana nel 900’.
L’incontro di studi ่ organizzato dalla fondazione ISEC (Istituto per la Storia dell’Età Contemporanea) in collaborazione con il Dipartimento Studi Internazionali dell’Università di Milano e trae spunto dalla pubblicazione di Laura Sudati sull’emigrazione a Sesto San Giovanni. (Tutti i dialetti in un cortile. Immigrazione a Sesto San Giovanni nella prima metà del '900, Guerini e Associati, 2008).
La Fondazione ISEC dedica particolare attenzione ad argomenti relativi al lavoro, alle comunità operaie, al genere e alle politiche sindacali. Tra gli interventi della giornata di studi segnaliamo ’Emigrazioni nelle capitali dell’industria’ con Laura Sudati (Fondazione ISEC), Anna Badino (Università di Torino), Flavia Cumoli (Università di Bologna).
L’incontro di studio a Torino il 25 febbraio
Mercoledì 25 febbraio, presso la Sala Laurea della Facoltà di Scienze Politiche (via Verdi 25) alle ore 15, si tiene l’incontro di studio "Il lavoro e l’economia". L’appuntamento fa parte della prima edizione della Settimana della politica, iniziativa coordinata dal prof. Angelo d’Orsi e realizzata con il contributo della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università di Torino, che mira ad affrontare sotto vari aspetti il "caso" Italia.
L’incontro, presieduto da Giuseppe Bonazzi, affronta i temi legati alle diverse tipologie lavorative, ai rapporti sociali e dai modelli culturali condizionati dalle trasformazioni economiche e del mondo del lavoro. Ne discutono Adriana Luciano, Stefano Musso e Massimo Roccella. Seguono gli interventi di Franco Agliodo, Guido Bonfante, Davide Franceschin e Piercarlo Ravazzi.
Il 27 febbraio un incontro di studio a Milano
Venerdì 27 febbraio lUniversità di Milano Bicocca e la Fondazione ISEC organizzano l’incontro di studio "La classe operaia del primo Novecento attraverso i registri del personale" (sede della Facoltà di Economia, ore 9.00).
La giornata di studio ragiona sul processo di formazione, i percorsi professionali e la vita di fabbrica della classe operaia, usando come fonti i libri matricola, i fascicoli e le schede del personale. Vengono esaminati con particolare attenzione i casi degli operai dell’acciaieria di Terni, tra gli anni Venti e Cinquanta, i lavoratori delle grandi fabbriche di Sesto San Giovanni, nella prima metà del Novecento, la forza lavoro della Sezione Ferroviaria della Società Italiana E. Breda (1894-1951), e lorganizzazione del lavoro e le relazioni interne negli stabilimenti della Società Metallurgica Italiana (1899-1945).
Prendono parte ai lavori Alberto Cova (Università Cattolica di Milano), Michele Lugonelli (Università di Firenze), Paolo Raspadori (Università di Perugia), Lucia Castellucci (Università di Firenze), Laura Francesca Sudati (Fondazione Isec), Ilaria Suffia (Universitเ di Milano-Bicocca), Laura Savelli (Universitเ di Pisa), Primo Ferrari (Fondazione Isec) e Stefano Musso (Università di Torino).
È on line il nuovo numero della rivista
È on line il nuovo numero della rivista elettronica quadrimestrale "Culture e impresa", edita da Fondazione Ansaldo e Centro per la cultura d'impresa. Il numero di gennaio 2009 contiene articoli e approfondimenti su alcuni archivi storici aziendali e su progetti di valorizzazione del tessuto economico locale.
L'editoriale di Alessandro Lombardo e Giuseppe Paletta, Archivi d'impresa: nuove considerazioni e vecchi problemi, delinea brevemente la linea di rilancio della rivista: in una situazione in cui "lo stato di salute degli archivi d'impresa, nel nostro Paese, continua ad essere comatoso", "Culture e impresa" si pone come obiettivo una maggiore collaborazione con gli istituti impegnati nella custodia del patrimonio industriale, in primo luogo Museimpresa e Aipai.
Gli articoli "in primo piano" sono: Il Gruppo Malacalza di Alessandro Lombardo; Quaderni di sicurtà. La Fondazione Mansutti di Marina Bonomelli; L'Archivio storico Enel: anni di luce di Elena Accoriti; L'Archivio storico del Monte di Pietà e della Cassa di risparmio di Genova di Claudia Cerioli; La cineteca e la mediateca della Fondazione Micheletti di Pier Paolo Poggio; Il "progetto memoria" sulla siderurgia piombinese di Angelo Nesti; Il Museoweb dell'economia varesina di Eddy Moschetti; Mostra per i sessant'anni di Finmeccanica. La storia che anticipa il futuro di Alessandro Lombardo; Una giornata su Cultura, comunicazione e impresa alla Fondazione Isec di Carlo Vinti.
Dalla sezione "ICA/SBL": Gli archivi delle imprese minerarie in Spagna di José Andrés Gonzàles Pedraza; Il congresso mondiale dell'ICA a Kuala Lumpur di Hans Eyvind Næss; Incontro SBL a Stavanger (Norvegia), 16-18-giugno 2008 di Becky Haglund Tousey.
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Conferenza di Marco Doria mercoled์ 11 febbraio
Mercoledì 11 febbraio alle ore 17 a Genova, presso la chiesa di San Torpete (piazza San Giorgio), il prof. Marco Doria dell'Università di Genova terrà una conferenza su "La nascita dell'industria" nel capoluogo ligure. L'appuntamento fa parte del ciclo di incontri settimanali "Un secolo che ha cambiato Genova: l'Ottocento", organizzato da Italia Nostra, e dedicato ai mutamenti sociali e culturali del XIX secolo e alle conseguenti trasformazioni urbanistiche.
Tra gli altri incontri in programma segnaliamo quello di Danilo Carbona (storico, Autorità Portuale di Genova) che mercoledì 18 febbraio affronterà il tema "L'espansione del porto", e quello di Luca Borzani (Fondazione per la cultura di Genova) che mercoledì 4 marzo parlerà di "La grande imprenditoria genovese".
Il 6 e il 7 febbraio a Terni il convegno dell’ICSIM
Nell’ambito del progetto "PLUS Cultura Impresa e Lavoro in Umbria", l’ICSIM (Istituto per la cultura e la storia d’impresa "Franco Momigliano") organizza per venerdì 6 e sabato 7 febbraio il convegno "Steel-Town 2009" presso il Centro multimediale di Terni. L'evento propone una riflessione sull’attuale situazione socio-economica e sulle prospettive di sistemi territoriali fortemente segnati da un passato siderurgico.
Il convegno si concentra sui contesti urbani e territoriali che hanno avuto in passato un’importante connotazione siderurgica, che rivesta ancora oggi una forte valenza, seppure ridimensionata e trasformata. Il programma parte da un quadro sulla situazione mondiale dell’industria siderurgica e arriva ai sistemi locali in Italia, sottolineando l’importanza per questi territori di aprirsi al futuro nonchè di abbracciare tematiche connesse - e non sempre chiaramente esplicitate - quali il risanamento ambientale e la reindustrializzazione post-siderurgica.
Si segnala in particolare l’intervento di Dario Ceccarelli all’interno della prima sessione "Acciaio e sistemi locali in Italia" intitolato "Il ruolo attuale dell’industria siderurgica in una realtà alpina: dai vantaggi localizzativi, alla globalizzazione. Il caso della Valle d’Aosta".
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La presentazione del secondo volume della ricerca il 5 febbraio a Genova
Giovedì 5 febbraio, alle 17,30, presso il Salone di Rappresentanza di Palazzo Tursi a Genova, si terrà la presentazione del volume "Liguria solidale. Mutualismo e cooperazione nel Novecento", dedicato al periodo che va "Dal fascismo al secondo dopoguerra". La pubblicazione è parte di un ciclo che ha già visto la pubblicazione di un primo libro (Dall’età liberale alla grande guerra), e completa la ricerca curata dal Centro Ligure di Storia Sociale e promossa dall’AMES (Associazione per lo studio della Mutualità, la cultura e la storia dell’Economia Sociale). Obiettivo del lavoro è stato quello di "inserire la storia minuta e spesso complessa del movimento cooperativo nel più vasto quadro della storia regionale e nazionale, di cui ha a suo modo riflettuto i percorsi di crescita e le grandi trasformazioni".
All’incontro saranno presenti gli autori Paolo Battifora, Laura Rossi, Sebastiano Tringali (curatore del progetto), e Salvatore Vento. La discussione vedrà coinvolti Silvano Bozzo (Presidente di AMES), Marta Vincenzi (Sindaco di Genova), Alessandro Repetto (Presidente della Provincia di Genova), Fabio Morchio (Assessore alla cultura della Regione Liguria) e Giuliano Poletti (Presidente nazionale Lega Coop).
Il 23 gennaio a Collegno l’ inaugurazione al Villaggio Leumann
Il 23 gennaio 2009 alle 18 si svolge presso il Villaggio Leumann di Collegno (corso Francia 347), alle porte di Torino, l’inaugurazione della "Casa museo" alla presenza delle autorità cittadine. La struttura offrirà l’opportunità ai visitatori di entrare in contatto con la vita quotidiana degli operai di un tempo. Seguirà la presentazione del libro "Era bello vivere lì".
Il Villaggio fu realizzato tra la fine dell’ '800 e lrsquo;inizio del 900 da Napoleone Leumann, imprenditore di origini svizzere proprietario dellrsquo;omonimo cotonificio, non solo per dare abitazioni confortevoli ai suoi operai, ma anche per creare istituzioni sociali, previdenziali e per il tempo libero (come le scuole, la stazione ferroviaria, il teatro).
Il sito, che fa parte della rete degli Ecomusei sulla Cultura Materiale della Provincia di Torino, è un raro esempio in Italia - con Crespi d’Adda (Bg) e Schio (Vi) - di villaggio operaio integralmente conservato. Il Comune di Collegno e la Provincia di Torino insieme alle associazioni "Amici Scuola Leumann" e "Inquilini Villaggio Leumann" collaborano da diversi anni per la sua conservazione e la valorizzazione.
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"L’Italia e gli Alleati" il 20 gennaio a Roma
Come procede l’evoluzione del dibattito sulla digitalizzazione di archivi cartacei? Un momento di confronto che può essere anche la base per una riflessione sulle nuove possibilità di fruizione del web 2.0. è rappresentato dalla giornata di studio "L’Italia e gli Alleati (1943-1954)", promossa dalla Direzione Generale per gli Archivi, martedì 20 gennaio presso l’Archivio centrale dello Stato a Roma. L’iniziativa prende le mosse dalla presentazione dell’archivio in microfilm dell’Allied Control Commission (ACC), operante in Italia dal 1943 al 1947, e acquisito grazie un’operazione di riproduzione commissionata dalla DGA del MiBAC agli Archivi Nazionali statunitensi alla fine degli anni Ottanta.
La giornata costituisce un momento di confronto tra conservatori di fonti documentarie e storici contemporanei sulle varie e differenti tipologie di archivi a disposizione dei ricercatori e sulle opportunitเ che le nuove tecnologie informatiche offrono. Il fitto programma dei lavori infatti, prevede gli interventi di Paolo Buonora (Istituto centrale per la conservazione e il restauro dei beni archivistici e librari) Dal microfilm al digitale: il progetto di consultazione on line, di Gabriele D’Autilia (Fondazione Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio) Gli archivi del futuro: prospettive delle fonti audiovisive on line e di Steven Puglia e James J. Hastings (United States - National Archives and Records Administration) "Digital libraries collaborative: un network di fonti per la ricerca storica".
Dal 16 gennaio una mostra fotografica a Monte San Vito
Il 16 gennaio a Monte San Vito (AN) si inaugura la mostra “Paesaggi del lavoro” che presenta le 35 fotografie delle due edizioni dell’omonimo premio, promosso dalla rivista Architettura Restauro e Design PROGETTI N°23 e dall’Associazione Il Paesaggio dell’Eccellenza di Recanati, con la collaborazione della Facoltà di Architettura di Ascoli Piceno.
Le immagini in mostra legano spazi urbani, design e nuova architettura alla cultura del lavoro.
I temi caratterizzanti sono l’architettura industriale della regione Marche, quella del territorio compreso fra i fiumi Potenza e Musone, e l’architettura degli interni nelle aziende associate.
I lavori presentati raccontano le trasformazioni del modello economico, distrettuale e socio-culturale attraverso l’architettura e la fotografia, eccezionali sensori della qualità dell’impresa, della sua reputazione, della sua percezione interna ed esterna.
Il concorso, presieduto da Gabriele Basilico e da Lorenzo Cicconi Massi, si è rivolto “alle piccole medie e grandi imprese marchigiane che competono nella globalizzazione, ai professionisti della comunicazione contemporanea che ne raccontano le trasformazioni, alle realtà pubbliche e private, culturali e istituzionali che valorizzano gli assetti tangibili e intangibili del paesaggio che cambia”.
La mostra sarà visitabile fino al 18 febbraio, ogni venerdì, sabato e domenica.
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Ciclo di conferenze dedicate a San Salvario di Torino
Il 14, il 21, il 28 gennaio e il 4 febbraio 2009, presso l’Aula Magna di Anatomia in Corso Massimo d’Azeglio 52, si svolgono gli incontri "TerrAriAcquaFuoco", dedicati ai quattro elementi in relazione alla storia del quartiere torinese di San Salvario. Il progetto è promosso dalla Città di Torino, dalla Circoscrizione 8, dall'Università degli Studi di Torino e dal Politecnico di Torino.
Il 14 gennaio l’elemento "terra" è trattato da Paolo Conaglia (Politecnico di Torino) e Daniele Jalla (Città di Torino), che si occupano di "San Salvario: quartiere di orti botanici e sperimentali, di parchi giardini, di serre e di vivai". Il 21 gennaio, l’appuntamento dedicato all’ "aria" vede Marco Galloni (Università di Torino) e Luca Mercalli (Società Metereologica Subalpina) concentrarsi su "Storie di idrovolanti e di pluviometri tra il Po e il Borgo medievale": lungo le sponde del Po del Valentino infatti prese il volo il primo idrovolante e fu costruito un idroscalo presso il Ponte Isabella. L’ "acqua" è la protagonista dell’incontro del 28 gennaio, quando Vittorio Marchis e Rosa Tamborrino (Politecnico di Torino) parleranno di "Le acque di San Salvario".
Il 4 febbraio è la volta del "fuoco", con Stefano Musso (Università di Torino) e Maurizio Torchio (Archivio Storico Fiat) che affrontano "I luoghi dell’industria di San Salvario tra Otto e Novecento". Il quartiere infatti ospitò il primo stabilimento Fiat in corso Dante, trasformato poi in Sezione Officine Costruzioni Speciali, dove nel 1907 si costruì il primo motore per aeroplani e a partire dal 1909 varie serie di motori per dirigibili. In via Madama Cristina inoltre nacquero la SCAT (Società Ceirano Automobili Torino) e la SIA (Società Italiana Aviazione), consociata FIAT, la maggiore costruttrice di aeroplani e motori durante la prima guerra mondiale.
È uscito il nuovo numero della rivista
È on line il terzo numero de "Il mondo degli archivi on line", il quadrimestrale pubblicato dall' Anai in collaborazione con la Direzione Generale per gli Archivi e dedicato al dibattito sui diversi aspetti della gestione degli archivi, della professione di archivista, delle novità normative.
In questo fascicolo si segnalano in particolare il dossier sull'accesso e la fruizione del patrimonio audiovisivo e la riflessione di Gigliola Fioravanti sulla conservazione del patrimonio documentario.
Nella sezione Tutela e valorizzazione, un breve approfondimento sull'accordo tra Fondazione Ansaldo e Ilva spa per la tutela e la valorizzazione dell'Archivio Ilva.
Il convegno venerdì 19 dicembre a Torino
Venerdì 19 dicembre presso la Sala del Palazzo dell’Antico macello di Po (via Matteo Pescatore 7), la Fondazione Istituto Piemontese Antonio Gramsci, organizza il convegno “Lavoro diritti e libertà. Bruno Trentin e Torino”.
Nel corso della mattinata sono previsti i contributi di Giovanni Destefanis, Renato Lattes e Giancarlo Quagliotti , che discuteranno dei rapporti tra Trentin, il Pci e Di Vittorio nella CGIL, dalla svolta del 1955 al congresso di Rimini del 1964; a seguire Tom Dealessandri, Paolo Franco e Renzo Gianotti si concentreranno su Trentin e il movimento operaio a Torino durante la stagione del conflitto industriale (1967-1973) e Rocco Larizza, Saul Meghnagi e Stefano Musso condurranno l’intervento “I 35 giorni alla Fiat, la segreteria generale e la lezione a Ca' Foscari”.
Al pomeriggio sarà la volta di Iginio Ariemma e Carlo Callieri che affronteranno i rapporti tra Trentin e Torino, dopodichè Gianprimo Cella, Nino De Amicis e Fabrizio Loreto si occuperanno di Trentin nelle prime analisi degli studiosi e delle vecchie e nuove sfide per il sindacato. Infine Pietro Marcenaro e Riccardo Terzi concluderanno i lavori con una riflessione sull’eredità lasciata da Bruno Trentin.
Incontro a Ivrea sul passato e il futuro dell’azienda
Venerdì 12 dicembre presso la Sala Cupola del Centro Congressi di Ivrea, la Fondazione Natale Capellaro promuove l’incontro “Olivetti e innovazione”. Il convegno riflette sui temi dell’innovazione in tutti i suoi molteplici aspetti, a partire dall’eredità lasciata dall'azienda, discutendo sia dello sviluppo dell’innovazione e della tipologia lavorativa nella storia dell’Olivetti, sia di ci๒ che oggi rimane in termini di conoscenza e di indotto. Si concentra inoltre sulle prospettive che il territorio canavesano offre per il futuro.
Interverranno Elserino Piol (Presidente di Pino Partecipazioni S.p.A.), Mario Citelli (Amministratore Delegato di Beltel S.r.l. e Amministratore Delegato di Aria S.p.A.), Giuliano De Marco (Amministratore delegato di Tecnau S.r.l.) e Alberto Getto (Presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Canavese).
Al termine dell'incontro verrà presentato il secondo libro della linea editoriale Tecnologic@mente Storie, dal titolo “M.D.C. Macchine Da Calcolo e Non Solo. Natale Capellaro, Il Genio Della Meccanica” con l'autore Giuseppe Silmo.
Sempre nell’ambito delle manifestazioni previste per le celebrazioni del centenario dell’Olivetti, sabato 13 dicembre si svolgerà la tavola rotonda "Si poteva salvare l’Olivetti?", a cura di FIOM e CGIL, e venerd์ 19 dicembre avrà luogo lo spettacolo teatrale di Angela Ferrari e Alice Fumero, a cura dell’Associazione KITE, “Buon compleanno, O! Una famiglia, una fabbrica, una città. Storia al femminile della pi๙ illuminata dinastia italiana del 900”. L’appuntamento è al Bio Industry Park del Canadese.
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In mostra a Torino fino al 31 dicembre
Venerdì 5 dicembre presso lo sportello filatelico di Poste italiane a Torino (ufficio Torino Centro, via Alfieri 10) è stata inaugurata una mostra di illustrazioni storiche sull’antinfortunistica. In esposizione alcune tavole realizzate negli anni Sessanta a corredo di libretti di istruzioni sulle procedure di sicurezza e antinfortunistiche riguardanti diverse attività e categorie professionali.
L’esposizione, aperta fino al 31 dicembre, si inserisce nel programma di iniziative per “2008 - Anno della sicurezza nei luoghi di lavoro”, proclamato dal Consiglio comunale di Torino e particolarmente fitto nei primi giorni di dicembre, per ricordare a un anno di distanza - con documentari, dibattiti e concerti - il rogo alle Acciaierie ThyssenKrupp che il 6 dicembre 2007 causò la morte di sette operai.
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In Digitalia 2008, nฐ 1
È on line il terzo numero di Digitalia web, rivista del digitale nei beni culturali, edita dall' ICCU (Istituto Centrale per il Catalogo Unico), che ha come obiettivo primario lo studio e il dibattito critico sulle tematiche relative all'applicazione delle tecnologie digitali alle varie tipologie del patrimonio culturale.
Tra i contributi pubblicati, vi è quello su "Archivi d'impresa e documenti informatici", di Antonella Bilotto e Gianluca Perondi (Centro Cultura per l'Impresa), che verte sulla documentazione digitale degli archivi d'impresa e sulla loro conservazione. L'articolo in particolare si concentra ad analizzare alcuni temi, riferiti a specifici paragrafi. In "Impresa e identità" si trattano le caratteristiche delle imprese in relazione alla formazione dei suoi archivi; "Documenti e tecnologie" esamina l'incidenza della rivoluzione digitale e dei processi di convergenza tecnologica sulla formazione degli archivi d'impresa; "Archivi d'impresa: unicum, ibridi e duplicati" è dedicato al ruolo dell'informatica nel processo di sedimentazione documentaria e sull'unicità degli archivi di materiali su supporti diversi (cartacei e informatici); "Alle soluzioni informatiche la delega assoluta nelle responsabilità della conservazione" sottolinea i limiti dell'informatica nella conservazione archivistica, la tipologia di sedimentazione documentaria che genera e le soluzioni da adottare per conservare questo tipo di documentazione aziendale; in "Archivio come discarica?" si parla della selezione della documentazione da archiviare.
5-6 dicembre convegno AIPAI a Termoli
Venerdì 5 e sabato 6 dicembre si tiene a Termoli, presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi del Molise, il convegno nazionale di studi “L’archeologia industriale in Italia 1978-2008. Ricerca, didattica, formazione”.
A trent’anni dall’affermazione dell’archeologia industrialenel panorama culturale italiano, la manifestazione richiama esperti di ambiti disciplinari diversi (storia dell’architettura e dell’arte, storia economica, storia urbana, storia sociale e ambientale dell’età moderna e contemporanea) per sollecitare un confronto dialettico sui metodi e sugli strumenti adottati nella didattica universitaria e nella ricerca scientifica sul patrimonio industriale. Al di là delle urgenze di conservazione e recupero di edifici o spazi degradati, è necessario ritornare a un quadro complessivo dell’archeologia industriale, della sua specificità e del suo rapporto con le altre discipline.
La prima giornata del convegno è dedicata a un bilancio storiografico dell’archeologia industriale in Italia; la seconda alla riflessione sulle forme visibili del processo di industrializzazione della città e del paesaggio ieri ed oggi, nel passaggio dalla città fordista alla città post-industriale.
L’iniziativa, promossa dalle Università degli Studi del Molise e di Pisa con il patrocinio dell’AIPAI e dell’AISU, proseguirà con una seconda sessione a Pisa nel gennaio 2009.
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Una mostra al Museo di Castel Sant'Angelo di Roma
Dal 21 novembre 2008 al 25 gennaio 2009 il Museo di Castel Sant'Angelo di Roma ospita la rassegna interattiva "Loghi d'Italia - storie dell'arte di eccellere". La mostra, organizzata da Innovarte e patrocinata della Presidenza della Repubblica, in collaborazione con la commissione Cultura di Confindustria e di Museimpresa, racconta le eccellenze della creatività imprenditoriale italiana.
Attraverso l'esposizione di più di 250 pezzi - tra oggetti di design e fotografie d'epoca - e più di 50 aziende e musei d'impresa rappresentate, si ripercorre la storia delle principali aziende nazionali, dei territori che le ospitano e dei prodotti che hanno immesso sul mercato, senza trascurare la storia dello sviluppo economico nazionale e i rapporti tra il mondo imprenditoriale e quello culturale.
La mostra è composta di tre sezioni: Storia di loghi, suddivisa in quattro aree tematiche - impresa e comunicazione, impresa e design, impresa e innovazione, impresa e arte; Storie di nomi, dove il mondo delle aziende italiane è raccontato attraverso le figure dei suoi imprenditori; e Luoghi d'amore, rivolta al futuro.
Il progetto espositivo, considerato dal Ministero per lo Sviluppo Economico e l'Istituto per il Commercio Estero come un utile volano per la promozione dell'eccellenza del saper fare italiano nel mondo, è stato inserito nella Missione Sistema Italia del Dipartimento per la promozione e l'internazionalizzazione del Made in Italye diventerà itinerante dal 2009 al 2011 per promuovere il Made in Italy nel mondo.
Per il centenario della nascita di Karl Abarth
Fino al 28 dicembre Torino Esposizioni (corso Massimo D’Azeglio 11 ) ospita una mostra dedicata a Karl Abarth, il fondatore della “casa dello scorpione”, in occasione del centesimo anniversario della sua nascita. La mostra ripercorre le tappe fondamentali della vita dell’imprenditore viennese e del marchio da lui fondato: le curiosità, la vita dell’officina, le competizioni, i successi e le automobili più celebri del marchio Abarth.
La mostra è organizzata da Fiat Group e fa parte di “Dream”, l’evento espositivo dedicato alla storia dell’automobile realizzato da Torino 2008 World Design Capital in collaborazione con il Museo dell’Automobile Carlo Biscaretti di Ruffia.
“Da 0 a 100” è aperta dal martedì alla domenica, dalle ore 10 alle 18.30.
Per informazioni:
Torino Esposizioni
tel. 011/218213
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Un convegno il 28 novembre a Torino
Venerdì 28 novembre presso il Centro Congressi Torino Incontra (via Nino Costa 8) si svolge il convegno "Città nord ovest. Il triangolo settentrionale", promosso dall’Associazione Torino Internazionale. La giornata di studio mette a confronto protagonisti della trasformazione urbana, economica, sociale degli ultimi anni, per discutere del “modello Torino”, di federalismo e sistemi locali, a dieci anni dall’avvio dell'esperienza del Piano strategico della città.
Introduce i lavori Arnaldo Bagnasco (Università di Torino) con “Qualche questione di metodo dall’esperienza fatta”. Partecipano all’incontro la presidente della Regione Piemonte Mercedes Bresso, , il presidente della Provincia di Torino Antonio Saitta, i sindaci dei comuni di Torino, Milano e Genova Sergio Chiamparino, Letizia Moratti e Marta Vincenzi, il sottosegretario al Ministero dell’Interno Michelino Davico, il presidente dell'Unione Industriale di Torino Gianfranco Carbonato, il senatore Enzo Ghigo, il presidente del Consiglio di gestione Intesa San Paolo Enrico Salza, il Vicepresidente di Torino Internazionale Giuseppe Berta, il sociologo Bruno Manghi e Marco Revelli dell'Università del Piemonte Orientale.
Fotografie, industria e persone nell’era di Internet
La Fondazione Dalmine organizza le giornate “Le facce della memoria”, un convegno e un workshop che si terranno il 21 e il 28 novembre presso la sede dell’istituto (Bergamo, Dalmine).
Gli incontri rappresentano l’occasione per presentare al pubblico “Faccia a faccia”, promosso dalla fondazione per valorizzare e raccogliere le memorie dell’industria e del lavoro. Il progetto consiste in una mostra-evento itinerante e un sito web che illustrano ritratti e foto di gruppo dell’Archivio storico di TenarisDalmine.
Il convegno del 21 novembre riunisce studiosi e operatori di istituzioni culturali per dialogare sul complesso rapporto tra memoria, impresa e territorio, sul contributo che la tecnologia e il web apportano alla condivisione dei patrimoni culturali e sul ruolo degli archivi fotografici.
Intervengono ai lavori Nicola Crepax (Centro on line Storia e Cultura dell’Industria), Gabriele D’Autilia (Università di Teramo), Marcella Filippa (Fondazione culturale Vera Nocentini), Nicoletta Leonardi (Accademia Albertina delle Belle Arti, Torino), Alessandro Lombardo (Fondazione Ansaldo), Luigi Ganapini (Fondazione ISEC), Serge Noiret (Istituto Universitario Europeo), Peppino Ortoleva (Università di Torino); Giuseppe Paletta (Centro per la Cultura d’Impresa), Federico Pedrocchi (MUVI), Andrea Serino (Università di Bologna).
Il workshop del 28 novembre, “Fotografie, industria e persone nell’era di internet” vuole essere un confronto sulle potenzialità didattiche del progetto, con la partecipazione di esperti della didattica della scuola e dei diversi istituti culturali.
Per informazioni
Tel: 035.5603418
Email: segreteria.fondazione@dalmine.it
Due incontri il 21 e il 23 novembre ad Alessandria e Milano
La “Settimana della Cultura d’Impresa” dedica due appuntamenti al cinema industriale.
Venerdì 21 novembre presso la sede del Museo del Cappello Borsalino di Alessandria si tiene il convegno “Le imprese attraverso il cinema industriale: tra storia e nuove prospettive”, in occasione della presentazione della pellicola "Borsalino, fabbricazione cappello Zenith", recentemente restaurata.
Saranno illustrati i materiali filmici conservati negli archivi che partecipano all’incontro: la Fondazione Luigi Micheletti di Brescia con l’intervento del Direttore Pier Paolo Poggio, l’Archivio Nazionale del Cinema d’Impresa e la Cineteca Nazionale di Roma con il Conservatore Sergio Toffetti, il Centro Storico Fiat di Torino con il Responsabile Maurizio Torchio e l’Archivio Storico Olivetti di Ivrea con Enrico Bandiera. Segue l’inaugurazione della mostra fotografica “Lo Spirito dei luoghi”.
Domenica 23 novembre presso la Sala Lab della Triennale di Milano si svolge “A tavola con il cinema industriale”, rassegna cinematografica con documentari e filmati pubblicitari che hanno scandito la storia dell’industria alimentare italiana negli ultimi decenni. Esaminando il modo in cui le imprese si sono presentate ai consumatori vengono ripercorse le tappe della moderna società dei consumi e della nascita del "Made in Italy" come sinonimo di alta cultura nel cibo. Introducono l’incontro Andrea Cancellato (Direttore Generale La Triennale di Milano), Marco Montemaggi (Vice Presidente Museimpresa) e Daniele Pozzi (Archivio del Cinema Industriale). Intervengono Maria Del Duca (Università degli Studi di Perugia) e Paolo Marchi (Il Giornale).
Un convegno il 14 novembre a Torino
Venerdì 14 novembre presso l’Archivio di Stato di Torino si svolge il convegno organizzato dalla Fondazione Istituto Piemontese A. Gramsci “40.08 : Una Costituzione moderna. Lavoro e impresa tra Costituzione italiana e costituzione europea”.
Le due sessioni affrontano un tema di stretta attualità: in una fase storica in cui all’idea di “lavoro” si associano parole come precarietà, flessibilità, globalizzazione, sono ancora attuabili i principi costituzionali?
A 60 anni dalla sua entrata in vigore, un’occasione di confronto sulla Costituzione nei suoi aspetti del lavoro, dell’impresa, del rapporto tra le istituzioni democratiche e l'economia alla luce delle trasformazioni sociali e del nuovo ordinamento europeo.
Convegno a Castellanza martedì 18 novembre
Martedì 18 novembre l'Auditorium dell' Università LIUC di Castellanza (VA) ospita il convegno "Il cinema, l'industria, la storia". L'incontro celebra il decimo anniversario della creazione dell' Archivio del Cinema Industriale e della Comunicazione d'Impresa, istituito nel 1998 dall'Università Carlo Cattaneo - LIUC e Confindustria con lo scopo di promuovere la ricerca storica attraverso la valorizzazione della produzione cinematografica industriale italiana.
Il convegno vuole ripercorrere, attraverso la proiezione di alcuni di documentari raccolti nella mediateca dell'Archivio, le tappe più significative del genere cinematografico "ibrido", a metà strada tra il documentario tecnico e la pubblicità. Il programma prevede gli interventi di: Anna Maria Falchero (Direttore dell'Archivio del cinema industriale) dedicato a un bilancio sui primi dieci anni di vita dell'Archivio; Valerio Castronovo ( Presidente Archivio del cinema industriale) sull'industria italiana dal dopoguerra agli anni Settanta; e Paolo Mereghetti (critico cinematografico) sul rapporto cinema-industria in Italia. Concluderà Emma Marcegaglia, Presidente di Confindustria.
Per informazioni
Tel: 0331.572275
Email: eluezza@liuc.it
Dal 14 al 23 novembre un ricco calendario di eventi
In occasione della VII edizione della Settimana della Cultura d’Impresa promossa da Confindustria, Museimpresa organizza un fitto programma di iniziative per ripercorrere la storia italiana attraverso il patrimonio industriale delle imprese.
Le attività si inaugurano con il primo Convegno Europeo dei Musei d'Impresa, che si tiene a Milano venerdì 14 novembre, presso la Sala Falck di Assolombarda (via Chiaravalle 8), e sabato 15, presso la Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi (via Vivaio 1). Gli interventi si concentrano sul ruolo del patrimonio storico delle imprese in Europa, sulle attività del museo per valorizzare l’impresa, sull’impatto del museo d’impresa sul territorio e sul contesto sociale, sulle reti e associazioni di musei d’impresa e sull’arte, industria e cultura nell’Europa di oggi.
Gli eventi successivi, distribuiti sull’intero territorio nazionale nell’arco della settimana, consistono in rassegne cinematografiche, workshop, mostre, laboratori creativi, visite guidate, convegni e dibattiti, che mostrano come le imprese si sforzino di valorizzare e rendere fruibile il patrimonio storico, artistico e culturale, conservato all’interno dei propri archivi e musei.
Un convegno a Terni Sabato 8 novembre
Sabato 8 novembre a Terni, presso il Circolo Ricreativo Dipendenti Difesa ha luogo il convegno “Fabbriche e operai nella Grande Guerra”. L’incontro verte sul ruolo che la prima guerra mondiale ha rivestito nell’evoluzione tecnologica compiuta dall’industria nazionale italiana e sugli effetti economici e sociali prodotti dall’ampia mobilitazione industriale di forza lavoro.
Introduce l’incontro Stefano Musso (Università di Torino) con “Industria e movimento operaio in Italia durante la Grande Guerra”. Segue la I sessione dei lavori “La città di Terni e le sue industrie durante la Grande Guerra” con gli interventi di Marco Venanzi (ICSIM), Renato Corvino (Università di Perugia), Carlo Ceraso (Polo Mantenimento Armi Leggere di Terni), Augusto Ciuffetti (Università Politecnica delle Marche) e Vincenzo Angeletti (Direzione Regionale per i Beni Culturali e Paesaggistici del Lazio).
La II sessione dal titolo “Industria bellica, lavoratori e città, in Italia durante la Grande Guerra” prevede il contributo di Marco Doria (Università di Genova), Angelo Nesti (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale), Sara De Maestri (Università di Genova), Graziano Tonelli (Soprintendenza Archivistica per la Liguria) e Rosa Petrelli (Associazione Italiana per il patrimonio Archeologico Industriale).
Mostra a Genova dedicata al lavoro delle donne in fabbrica nel secondo Novecento
Il lavoro femminile in fabbrica è il tema della mostra “Ragazze di fabbrica. Voci e volti di donne del ponente dal dopoguerra ad oggi”, allestita in un due momenti successivi nella cittadina genovese. Dal 24 ottobre al 21 novembre a Cornigliano, presso il Centro Civico Villa Spinola di Cornigliano (viale Narisano 14) e dal 28 novembre al 23 dicembre a Sestri Ponente, all’Auditorium e Biblioteca Bruschi-Sartori (Ex Manifattura Tabacchi di via Bottino 6).
Dopo la mostra e il volume “Ragazze di fabbrica immagini memorie e documenti”, che raccoglie le esperienze del lavoro fino agli anni ‘50, questa esposizione ripercorre le vicende nelle fabbriche del territorio del secondo ‘900 attraverso immagini e ricordi delle donne di Sestri e Cornigliano. Protagonisti sono il femminismo nelle fabbriche e le conquiste politiche delle donne, la crisi dell’industria, il lavoro precario.
Una sezione è stata interamente realizzata in modo autonomo da un gruppo femminile che ha scritto testi, raccolto fotografie, scelto documenti da esporre organizzandoli in tematiche: “i primi giorni di lavoro” che vanno dal 1956 al 1997; “1976 e dintorni” con frammenti dell’esperienza dei coordinamenti donne FLM; “Laura milleposti” che narra i percorsi di una lavoratrice precaria; “La spiaggia” che parla dell’Ilva, oggi.
La mostra è organizzata dal Comune di Genova, dalle Biblioteche Bruschi-Sartori e Guerrazzi e dal Sistema Bibliotecario Urbano, con la collaborazione della Provincia di Genova.
Il 31 ottobre a Genova la presentazione del volume al Festival della Scienza
Il 31 ottobre, alle 17.30, presso i Magazzini del Cotone di Genova, si tiene la presentazione del volume “Dal Petrolio all’Energia. ERG 1938-2008. Storia e cultura d’impresa”, curato da Paride Rugafiori e da Ferdinando Fasce.
L’evento si colloca all’interno del programma del Festival della Scienza, in corso a Genova fino al 4 novembre 2008. Il lavoro, pubblicato da Laterza in occasione dei 70 anni del gruppo ERG, ripercorre l’attività dell’impresa attraverso la ricerca, la ricostruzione storico-economica, l’analisi delle fonti e le testimonianze dei suoi protagonisti.
Chiude l’evento la proiezione di una selezione di scatti dall’Archivio storico ERG, a cura di N!03 con la collaborazione di Chiara Ottaviano.
Giorgio Boatti vincitore dell'edizione 2008
Il 24 ottobre a Biella è stato assegnato il premio Biella letteratura e industria 2008. La giuria, presieduta da Pier Francesco Gasparetto, ha designato come vincitore Giorgio Boatti, autore del saggio Bolidi. Quando gli italiani incontrarono le prime automobili (Mondadori).
L’opera narra la comparsa dei primi autoveicoli in Italia, tra la fine dell’Ottocento e lo scoppio della Grande guerra, e del cambiamento della nozione di mobilità: una rivoluzione che, subordinando gli spazi urbani e i tempi della comunità al nuovo mezzo di trasporto, scompiglia radicate consuetudini e impone un drastico adattamento del vivere quotidiano.
Il premio speciale della giuria è stato attribuito a Gabriella Fanello Marcucci per il volume Giuseppe Pella. Un liberista cristiano (Rubbettino). A Dario Biagi, con Il dio di carta. Vita di Erich Linder (Avagliano), è andato invece il premio della giuria dei lettori biellesi.
Il Premio Biella letteratura e industria, promosso da Città Studi, è destinato ad un’opera edita di autore italiano che descriva o analizzi momenti e modelli di trasformazione della società italiana con riferimento generale alla realtà socioeconomica e specifico alla cultura industriale. Giunto alla settima edizione, il premio è alternativamente assegnato un anno alla narrativa e un anno alla saggistica, con la precisa finalità di indagare i complessi rapporti tra due mondi apparentemente distanti: quello delle arti letterarie e quello dello sviluppo e del progresso industriale.
Incontro a Genova in occasione del Festival della Scienza
Il 28 ottobre alle ore 14.00, presso la Biblioteca Berio di Genova (via del Seminario16) si tiene l'incontro "Archivi, biblioteche, musei ai tempi del Web 2.0. esperienze a confronto". Tema di discussione sono le esperienze interattive messe in atto attraverso Internet dalla rete archivistico-bibliotecaria genovese e italiana. Vi partecipano rappresentanti di enti pubblici e privati che attraverso i propri siti web stanno sperimentando forme diverse di interazione con gli utenti e nuovi servizi.
L’incontro, che fa parte del ciclo di eventi “Adagio e curioso”, è curato dalla Biblioteca Berio e dall'Archivio Storico del Comune di Genova, dalla Biblioteca Universitaria di Genova, dal Centro di documentazione per la Storia, l’Arte e l’Immagine di Genova e dal Museo d’Arte Contemporanea “Villa Croce”. Coordina Paola De Ferrari. Intervengono: Diletta Zannelli (Fondazione Museo di Fotografia contemporanea Cinisello Balsamo), Carla Sava (Archivio di Stato di Udine), Cesare Bignotti e Guido Smider (Creative Corporation EVES), Carlo Pischedda (ISTORETO), Simona Brighetti (Biblioteca Sala Borsa di Bologna), Luca Merchionna (MART), Marco Fiorilla (Biblioteca Lancisiana di Roma) e Maria Teresa Natale (Ministero per i Beni e le Attività Culturali).
Per informazioni: 010 5576050
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Il 23 ottobre la presentazione del libro a Torino
Giovedì 23 ottobre alle ore 21 presso il Conservatorio G. Verdi di Torino si tiene la presentazione del libro “Le ciminiere non fanno più fumo. Canti e memorie degli operai torinesi”, di Emilio Jona, Sergio Liberovici, Franco Castelli, Alberto Lovatto (Donzelli Editore), promossa con il patrocinio dalla Città e Provincia di Torino, con il supporto organizzativo del CSI-Piemonte.
Il dibattito, con il commento degli autori e gli interventi di Gian Luigi Beccaria (professore di Storia della Lingua Italiana, Università di Torino), di Marco Revelli (professore di Scienza politica, Università del Piemonte Orientale) e di Paolo Gallarati (professore di Drammaturgia musicale, Università di Torino) è arricchito dall’esibizione dal vivo del Coro Bajolese, nato nel 1966 per raccogliere e preservare il patrimonio orale della tradizione operaia.
Acquisiti quasi 200 nuovi documenti
L'Archivio digitale di Storiaindustria.it si arricchiste di nuovi documenti, in particolare video e immagini. Sono quasi 200 le risorse che provengono da archivi, fondazioni e aziende diverse: Archivio Nazionale del Cinema d'Impresa, Archivio Storico AMMA, Archivio Storico Fiat, Archivio Storico Città di Torino, Archivio Storico Italgas, Associazione per la Fotografia Storica, Burgo Group, Centro Ligure di Storia Sociale, Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea in Provincia di Asti, Fondazione Ansaldo e Lavazza.
Dal 16 Ottobre a Ivrea la mostra e le iniziative per il centenario della Società
Il 16 ottobre, alle ore 17, inaugura ad Ivrea la mostra “Olivetti 1908-2008, il progetto industriale”. Ospitata nell’Officina H di via Montenavale, l’esposizione è organizzata dall’Archivio Storico Olivetti con il sostegno della Regione Piemonte, della Compagnia di San Paolo e con il patrocinio della Provincia di Torino e del Comune di Ivrea in occasione del centenario della Società.
Attraverso l’esposizione di oggetti, documenti e filmati viene ripercorso lo “stile” Olivetti e il suo progetto industriale, orientato all’innovazione e all’eccellenza tecnologica, senza trascurare gli aspetti sociali e culturali del mondo del lavoro. La mostra rimane aperta fino al 9 novembre.
Nell’ambito dell’iniziativa vengono presentate, presso l’Aula Magna della sede decentrata dell’Università degli Studi di Torino, due ricerche promosse dall’Archivio Storico Olivetti e sostenute dalla Compagnia di San Paolo. Sabato 25 ottobre viene illustrato lo studio su “Consigli di Gestione in Olivetti dal dopoguerra all’inizio degli anni Settanta”, condotto dal prof. Stefano Musso (Università di Torino) e venerdì 7 novembre quello su “Programmazione economica, politiche industriali e trasformazioni istituzionali dal centrismo alla crisi degli anni Settanta”, seguito dal il prof. Fabio La vista (Università Bocconi di Milano) presenta
Dal 13 ottobre presso l'Unione Industriale di Torino
Tra il 13 ottobre e il 17 novembre si svolge, presso il Centro Congressi dell’Unione Industriale di Torino (via Vela 17), la terza ed ultima sessione del ciclo di conferenze dedicato alla storia di Torino, curate dal Dipartimento di Storia dell’Università di Torino.
Le conferenze, dedicate alla storia di Torino nel Novecento - dalla Grande Guerra alla sua trasformazione in grande polo europeo dell'innovazione – sono articolate in sei serate:
Firmata la convenzione col Ministero per i Beni e le Attività culturali
La convenzione firmata con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali ha riconosciuto alla Fondazione ISEC, l’Istituto per la Storia dell’Età Contemporanea di Sesto San Giovanni, il ruolo di Archivio economico territoriale per il milanese. L’ISEC diventa così il principale punto di riferimento delle imprese milanesi per il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione dei fondi documentari, fotografici e bibliografici.
Il nucleo originario del patrimonio dell’ISEC è costituito da fondi relativi alla storia politica e sociale del Novecento milanese e lombardo, raccogliendo in particolare documenti relativi alla storia della Resistenza, al movimento operaio e all'attività di partiti e organizzazioni; ma in anni più recenti la Fondazione ha iniziato ad interessarsi al patrimonio industriale. Dagli anni Novanta, infatti, lavora alla raccolta di fondi sulla storia dell'industria e dell'economia milanese, al fine di conservare e valorizzare la documentazione delle imprese, tra cui documenti cartacei, disegni tecnici, fotografie, bozzetti pubblicitari.
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Una mostra per il centenario, a Torino dal 20 settembre al 5 ottobre
Si è inaugurata il 20 settembre presso l’Archivio di Stato di Torino la mostra “Avio e la propulsione aeronautica: 100 anni di innovazione”.
È la prima esposizione sul tema dell’evoluzione del motore aeronautico dai primi del ‘900 al futuro “motore verde”, il propulsore che volerà nel 2020 con un impatto ambientale decisamente ridotto grazie a tecnologie e architetture innovative.
La mostra, aperta fino al 5 ottobre, è organizzata da Avio con il patrocinio della Città e della Provincia di Torino e il contribuito di Fiat e Politecnico di Torino. Espone alcuni motori aeronautici (dall’SA 8/75 - uno dei primi motori aeronautici al mondo - fino al moderno EJ200, il motore del nuovo caccia europeo Eurofighter/Typhoon), video dell’Istituto Luce e dell’Archivio nazionale Cinema d’Impresa, fotografie e documenti dell’archivio storico di Avio e di Fiat.
Le celebrazioni di Avio si combinano con il fervore che accompagna l’intero settore aerospaziale torinese, dove sono 160 le aziende che operano attorno alle cinque principali: Alenia, Itoales Alenia Spacc, Selex Galileo, Avio stessa e Microtecnica. Proprio in questi giorni, infatti, è stato firmato l’atto di nascita del distretto aerospaziale italiano, che raccoglie le imprese del settore di Piemonte, Publia e Campagna.
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Il 24 settembre convegno per l'inaugurazione dell'Archivio storico Enel di Napoli
Il 24 settembre 2008, in occasione dell’inaugurazione del proprio Archivio storico di Napoli,presso la sede di via Ponte dei Granili 24, l’Enel organizza il convegno Anni di Luce. Intervengono Maria Grazia Pastura del Ministero per i Beni e per le Attività Culturali; Maria Luisa Storchi, Soprintendente archivistico per la Campania; Valerio Castronovo, storico dell’Università di Torino; Becky Haglund Tousey, dell’International Council on Archives; Giuseppe Galasso, storico dell’Università di Napoli; Lucio Sicca, economista dell’Università Federico II di Napoli; Maria Rosaria de Divitis, direttore dell’Archivio di Stato di Napoli.
Alla cerimonia di inaugurazione partecipano Piero Gnudi, presidente dell’Enel; Luciano Scala, direttore generale per gli archivi del MiBAC, e Claudio Scajola (Ministro dello Sviluppo Economico).
L’Archivio storico Enel di Napoli conservagran parte della documentazione relativa agli interventi dell’Enel nel Mezzogiorno tra il 1800 e il 1960:libri sociali, studi e progetti, bilanci, libri contabili, impianti di produzione, trasporto e trasformazione.
Per informazioni: info@eneleventi.net
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Il 26 Settembre un convegno sull'archeologia industriale a Settimo Torinese
La Fondazione Esperienze di Cultura Metropolitana, l’AIPAI (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale) e l’ICSIM (Istituto per la Cultura e la Storia d’Impresa “Franco Momigliano”) con il patrocinio della Regione Piemonte, della Provincia di Torino e del Comune di Settimo Torinese, presentano il convegno “Promuovere l’industria, promuovere il territorio, promuovere il patrimonio. Strategie di marketing territoriale”.
L’incontro si svolge il 26 Settembre presso l’Ecomuseo del Freidano di Settimo Torinese (via Ariosto 36/bis) e rappresenta un’occasione di confronto su progetti di recupero e valorizzazione dell’archeologia industriale, con lo scopo di conservare, recuperare e gestire i siti della produzione oggi dismessi. Il convegno punta l’attenzione su un tema di grande attualità nell’ottica del rilancio del turismo culturale, legato al territorio e alla propria cultura, identità e tradizione. Prendono parte ai lavori Massimo Preite (Università degli Studi di Firenze), Marco Trisciuoglio (Politecnico di Torino), Francesco Baratti (Università del Salento), Marco Parini (Vice-Presidente di Italia Nostra), Monica Stochino (Università degli Studi di Cagliari), Marco Montemaggi (Associazione “Il Paesaggio dell’Eccellenza”), Rossella Maspoli-Manuel Ramello (Politecnico di Torino), Renato Covino (Presidente AIPAI).
Si apre nel pomeriggio la tavola rotonda "Ecomusei e Musei del Territorio: esperienze e testimonianze”, con gli interventi di Marco Orlando (Settore Cultura-Provincia di Torino), Giovanni Vachino (Museo della Ruota-Biella), del gruppo di lavoro del Centro on line Storia e Cultura dell’Industria (CSI-Piemonte), Chiara Ronchetta (Politecnico di Torino), Maria Paola Profumo (MUMA-Musei del Mare di Genova), Elisa Genna (Associazione “Il Cemento nell’identità Casalese”-Casale Monferrato), Alessandro Calzavara (Presidente Ecomuseo dell’Industria Tessile-Perosa Argentina), Vito A. Lupo (Ecomuseo del Freidano-Fondazione ECM di Settimo Torinese).
Durante la giornata è possibile visitare le mostre “Trasmettere la città industriale”, curata da Rossella Maspoli, Agata Spaziante, Manuel Ramello, Alessandro Depaoli, Luca Caneparo, Elena Masala e “I capitelli del cielo - Ritratti di ciminiera”, a cura di Vito Lupo e Simone Sasanelli.
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Giovedì 18 Settembre si inaugura a Torino la terza parte della Trilogia dell’automobile
Il DocBi-Centro Studi Biellesi organizza presso la Fabbrica della ruota-ex Lanificio Zignone (regione Vallefredda 1, Pray Biellese) dal 21 settembre al 26 ottobre 2008, due mostre che illustrano e interpretano il patrimonio industriale biellese lungo la “Strada della lana”, tra Biella e Borgosesia.
“Metamorfosi. Immagini sulla strada della lana” è una personale del fotografo canadese Lyle Roblin, che descrive con immagini documentarie di archeologia industriale e con rappresentazioni artistichele sedi, passate e presenti, di alcune delle maggiori manifatture laniere di Biella.
Ad essa è associata l’esposizione di opere del pittore Mario Baratelli “Turno di notte e fabbriche biellesi”: l’idea è di trasmettere al visitatore le emozioni suscitate dalla visione notturna dei lanifici biellesi.
Giovedì 18 Settembre si inaugura a Torino la terza parte della Trilogia dell’automobile
Giovedì 18 Settembre alle ore 19 si inaugura a Torino Esposizioni (Corso Massimo d’Azeglio 15) la terza mostra tematica della Trilogia dedicata al mondo dell’auto. Dopo “Novecento” lo scorso novembre e “Velocità” ad aprile, è questa la volta di “Dream: l’auto del futuro dal 1950”.
La mostra, uno degli eventi principali di Torino 2008 World Design Capital, è realizzata in collaborazione con il Museo Nazionale dell’Automobile di Torino e si apre dal 19 settembre al 23 novembre 2008. Su una superficie di 14.000 mq, sotto la volta del Padiglione Nervi, vengono esposti 54 esemplari unici e centinaia di reperti dedicati alle vetture da sogno e alle concept car espresse dalle Case, dai Centri Stile dei Carrozzieri e dai laboratori free lance del territorio torinese dagli anni ’50 ai giorni nostri. Un excursus su quasi 60 anni di creatività che illustra l’incessante mutare dei gusti, dei parametri estetici e dei contenuti tecnici, dove le protagoniste sono le automobili più rappresentative della storia dello stile e del design.
L’esposizione è curata da un pool di esperti del settore coordinati da Giuliano Molineri, già Direttore Generale di Giugiaro Design e profondo conoscitore del mondo dell’autoveicolo.
Nominato un rappresentante dell’Istituto per la memoria e la cultura del lavoro
Il Centro Storia e Cultura dell’Industria ha accolto nel proprio Comitato Guida il prof. Gian Luigi Vaccarino, nominato in rappresentanza dell’Associazione “Istituto per la Memoria e la Cultura del Lavoro, dell’Impresa e dei Diritti Sociali”.
L’Associazione, promossa e costituita dalla Fondazione Vera Nocentini, dall’Istituto piemontese Antonio Gramsci, dall’Istituto di Studi storici Gaetano Salvemini, oltre che dalla Città di Torino, nasce con lo scopo di riunire idealmente e fisicamente gli archivi e le biblioteche di istituzioni culturali riguardanti in particolare i movimenti sociali e politici, i luoghi di lavoro e le relazioni industriali, le conquiste relative ai diritti sociali.
Associazione e Centro lavorano così con finalità e obiettivi simili: creare una rete e mettere in comune risorse e patrimoni per valorizzare e rendere sempre maggiormente fruibile la conoscenza delle radici e della storia industriale del territorio.
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È uscito il nuovo numero della rivista su Archiexpò
È uscito a luglio il nuovo numero della rivista “Archivi” (a. III, n. 1, gennaio-giugno 2008), il semestrale curato dall’ANAI (Associazione Nazionale Archivistica Italiana).
Il fascicolo presenta, tra gli altri articoli, due interventi tenuti nel corso della seconda edizione di Archiexpò, svoltasi a Milano dal 17 al 19 novembre 2007 e dedicata a “SOS Archivi d’impresa: esperienze, progetti, soluzioni e visioni”.
Gli articoli sono:
Alcune relazioni al convegno sono presenti anche nell’ultimo numero della rivista elettronica “Il mondo degli archivi on line”.
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È on line il nuovo numero della rivista
È on line il nuovo numero del notiziario semestrale dell’Aipai (Associazione Italiana per il Patrimonio Archeologico Industriale), strumento di divulgazione e di confronto dialettico sul patrimonio industriale. La newsletter di giugno analizza casi di recupero del paesaggio segnato dall’industria, riflettendo sulla necessità di una rinnovata sostenibilità sociale e ambientale, ma anche di una più consapevole strategia di consumo turistico.
L’editoriale di Renato Covino Quadro legislativo e politiche di settore. Potenzialità e rischi per la salvaguardia del patrimonio industriale sottolinea problemi e prospettive aperte dalla recente approvazione del Testo unico dei beni culturali e del paesaggio. Nella sua nuova stesura trovano spazio autonomo i beni dell’industria, aspetto che permetterà di agire con maggior libertà nelle attività di tutela e di conservazione del patrimonio industriale.
La sezione Archivi e musei presenta esperienze di conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale dei soggetti economici: l’Archivio storico ARIN di Napoli, la Fondazione Dalmine e Musei d’Impresa. In Mostre e convegni, trova spazio un attento resoconto sul Congresso internazionale degli architetti tenutosi a Torino e dedicato a Trasmettere la città industriale.
Gli articoli nella sezione Web news sono: Un primo bilancio sull’attività del portale Aipai di Francesca Ciarroni e Storiaindustria.it e percorsi formativi per lo studio del patrimonio industriale a cura del CSI-Piemonte.
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Dal 21 al 27 Luglio il congresso annuale dell'International Council on Archives
Si apre il 21 luglio a Kuala Lumpur (Malesia) l’edizione 2008 del congresso annuale dell’ICA. L’evento, rivolto in primo luogo ad archivisti e professionisti dell’informazione, coincide con la celebrazione dei sessant’anni dalla fondazione dell’associazione internazionale che riunisce istituzioni, associazioni professionali e archivi al fine di sostenere la conservazione, la scoperta e l’uso del patrimonio archivistico di tutto il mondo.
Il tema proposto Archives, governance and development: mapping future society riflette sulla percezione degli archivi nelle società contemporanee e sulle modalità per aumentarne la conoscenza al di fuori dell’ambiente specialistico.
Inoltre, riunendo relatori provenienti da tutto il mondo, il congresso vuole essere il luogo per la discussione sullo sviluppo delle discipline archivistiche e del record management, ma anche per lo scambio di esperienze.
Il ricco programma - che comprende seminari, workshop, presentazioni e tavole rotonde - affronta gli aspetti sia tecnici sia divulgativi relativi agli archivi: dalle tecniche di conservazione agli standard internazionali di catalogazione, dalle licenze Creative Commons alle tecnologie open source, dagli archivi audiosivi ai documenti digitali.
Due sono gli eventi dedicati in modo particolare agli archivi d’impresa:
> Martedì 22/7: Business archives, presentazione di due esperienze francesi
> Mercoledì 23/7: Business archives:professionalism – Good governance and multiple use
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Accordo tra Ilva Spa e Fondazione Ansaldo per valorizzare la storia dell'impresa siderurgica italiana
Il 10 luglio è stato firmato un accordo tra Ilva Spa e Fondazione Ansaldo per la tutela e la valorizzazione dell’archivio Ilva. Dichiarato di notevole interesse storico dal ministero per i Beni Culturali, l’archivio è costituito da 7 mila faldoni, 80 mila fotografie e oltre mille pellicole cinematografiche, che documentano, a partire dalla seconda metà dell’Ottocento, le complesse vicende societarie, organizzative e produttive delle aziende confluite nel comparto siderurgico pubblico.
Con il passaggio di proprietà dalla Fondazione IRI alla Fondazione Ansaldo, il complesso archivistico diventerà la base anche di un’azione culturale e divulgativa sul ruolo dell’impresa siderurgica nella storia italiana, a sostegno di una maggior consapevolezza della cultura imprenditoriale e del lavoro come elemento di crescita civile e culturale.
Prenderà avvio anche una campagna, sotto l’egida della Soprintendenza archivistica per la Liguria, mirata alla tutela delle raccolte fotografiche e cinematografiche che verranno restaurate e duplicate in digitale, dai servizi fotografici di Basilico, Castellano, Patellani e Piano, ai film “Con ferro e col fuoco” di Ceccarius o “L’uomo, il fuoco, il ferro” di Blum e Carmi.
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Firmato il protocollo di intesa con Clio '92
Promuovere e diffondere l’utilizzo di Storiaindustria.it negli ambiti curriculari dell’insegnamento scolastico, per sensibilizzare docenti e studenti alla conoscenza del patrimonio industriale del Nord Ovest italiano. Questo il proposito alla base del protocollo di intesa firmato il 26 maggio dal CSI-Piemonte, che cura il progetto Centro Storia e Cultura dell’Industria, e dall’Associazione di insegnanti Clio ’92.
A partire dall’anno scolastico 2008-2009, Clio ’92 far conoscere le potenzialità di Storiaindustria.it per la didattica della storia, formando docenti e studenti alla fruizione dei suoi contenuti. Saranno progettati percorsi formativi e moduli didattici a partire dal patrimonio documentario messo a disposizione sul sito, anche sperimentando nuove forme e modalità di approccio e utilizzo. Sono in previsione attività laboratoriali finalizzate all’acquisizione di adeguate competenze in ambito storico.
Tutti i materiali saranno condivisi e pubblicati tra le pagine di Storiaindustria.it, nella sezione “Scuole e didattica”.
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È on line il nuovo numero della rivista
È on line il nuovo numero della rivista elettronica quadrimestrale “Culture e impresa”, edita da Fondazione Ansaldo e Centro per la cultura d’impresa. Il numero di giugno 2008 contiene una serie di articoli e approfondimenti sui temi della conservazione e valorizzazione del patrimonio culturale dei soggetti economici e di promozione della cultura d’impresa.
L’editoriale di Alessandro Lombardo e Giuseppe Paletta, La sfida attuale della cultura d'impresa in Italia, riflette sul ruolo delle aziende e degli istituti culturali nel fare della cultura d’impresa un significativo contributo allo sviluppo della cultura nazionale ed europea.
La “scheda”, curata da Giuseppe Paletta, è dedicata a La Fondazione Dalmine: intervista a Stefano Muller e Carolina Lussana. Gli articoli “in primo piano” sono: Memoria, identità e cultura: la Fondazione Ansaldodi Luigi Giraldi; Il Centro on line per la storia dell’industria del Nord Ovestdi Luciano Gallino; Gli archivi d'impresa in Toscana dal 1982 ad oggidi Renato Delfiol; Parliamo ancora di archivi d’impresa di Giorgetta Bonfiglio-Dosio; La settimana della cultura d’impresa di Magda Marsili; Seminario sulle fonti orali di Salvatore Vento; Il Fondo fotografico Edison di Maria Chiara Corazza; Ciminiere e simbolismo socialedi Fabrizio Trifoglio.
Dalla sezione “ICA/SBL”: ICA/SBL sezione degli archivi di impresa: cooperazione internazionale e incontro in Cina di Hans Eyvind Næss; Il seminario cinese sugli archivi d’impresadi Didier Bondue; Francia: rassegna degli archivi d’impresadi Roger Nougaret.
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Mercoledì 11 Giugno a Torino un dibattito con Adriana Luciano e Alberto Papuzzi
Mercoledì 11 giugno 2008, alle ore 17.30, a Torino, presso la Sala dell’Antico macello di Po (via Matteo Pescatore 7) Adriana Luciano e Alberto Papuzzi discutono sul tema del lavoro oggi.
Il seminario, guidato da Manuela Naldini e Roberto Di Monaco, prende spunto da due libri recentemente pubblicati: Quando torni. Una vita operaia di Alberto Papuzzi e Tra un lavoro e l’altro. Vita di coppia nell’Italia post-fordista a cura di Simonetta Piccone Stella.
L’opera di Papuzzi è un romanzo – ma anche saggio, cronaca, inchiesta – che parte dalla narrazione della vita di un operaio torinese e ripercorre la storia italiana dagli anni Sessanta al 2000 affrontando “dal basso” gli eventi che hanno caratterizzato un’epoca: il ’68, il Maggio francese, la marcia dei quarantamila, il terrorismo.
Il volume curato da Piccone Stella raccoglie i risultati di una ricerca effettuata sulla base di 156 interviste a coppie di cinque grandi e medie città italiane: sullo sfondo di un mondo del lavoro caratterizzato da occupazioni provvisorie, lavori a termine, redditi modesti le reazioni di uomini e donne che si impegnano e si organizzano per realizzare un progetto familiare, per molti aspetti diverso da quello delle generazioni precedenti.
L’incontro rientra all’interno del ciclo Ricominciare dal lavoro organizzato dalla Fondazione Istituto Piemontese A. Gramsci per contribuire, con un dibattito culturale aperto, alla riflessione sui temi del lavoro, della cultura e della politica in Italia.
Dal 6 all'8 Giugno a Ivrea la manifestazione organizzata dall'Archivio Storico Olivetti
La Fiera della Parola, giunta alla quinta edizione, si tiene nella cornice del parco di Villa Casana a Ivrea, sede dell’Archivio Storico Olivetti. La manifestazione prevede un fitto calendario di incontri, rappresentazioni teatrali, mostre e laboratori che vedono la partecipazione di nomi noti del mondo culturale, di rappresentanti delle associazioni locali e di studenti delle scuole del canavese.
Nata come uno spazio aperto alle esperienze artistico-letterarie, senza specifici temi e contenuti, ma con lo scopo di dare valore alla parola e al linguaggio, la Fiera della Parola 2008 rivolge uno sguardo particolare al mondo Olivetti, anche in occasione del centenario della fondazione: letture, incontri, performance centrate su documenti storici originali ripresentano al pubblico la storia della Società e dei suoi protagonisti.
Tra gli appuntamenti si segnalano:
Inoltre, mercoledì 4 alle ore 21 presso l’Auditorium La Serra “Non solo lavoro... Servizi sociali, assistenziali e attività ricreativa all'interno della grande industria”, rassegna cinematografica a cura di Archivio Nazionale Cinema d’Impresa in collaborazione con Archivio Storico Olivetti.
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Il 4 Giugno la presentazione del progetto di digitalizzazione del quotidiano
Il 4 giugno presso il Circolo dei Lettori di Torino, in via Bogino 9, alle ore 11 viene presentato il progetto di digitalizzazione del quotidiano “La Stampa”. L’iniziativa è parte del progetto di digitalizzazione dei periodici della Biblioteca Digitale Piemontese ed è curata dal Comitato per la Biblioteca Digitale dell'Informazione Giornalistica, costituito nel 2005 con l’intento di dare vita a una biblioteca elettronico-digitale denominata Biblioteca Digitale dell'Informazione Giornalistica.
L’obiettivo è quello di valorizzare, conservare e mettere in rete a disposizione del pubblico la versione digitale del materiale posseduto dal Centro di Documentazione de “La Stampa” e dalle collezioni del quotidiano. 2,5 milioni di pagine che comprendono le copie del periodicotorinese e della “Stampa sera” dalle origini ai giorni nostri. Il progetto, attualmente ancora in fase di realizzazione, sarà completato entro l’autunno del 2009.
Alla presentazione prendono parte John Elkann, Presidente dell’Editrice La Stampa, Giulio Anselmi, Direttore de “La Stampa”, Gianni Oliva, Assessore alla Cultura della Regione Piemonte, Andrea Comba, Presidente della Fondazione CRT, Piero Gastaldo, Segretario generale della Compagnia di San Paolo, Corrado Ciotti, Presidente della STI, società vincitrice dell’appalto di digitalizzazione, e come ospite l’attriceValeria Solarino.
L’incontro si dimostra un’utile occasione di confronto sugli strumenti e le tecniche utilizzati per la digitalizzazione, la visualizzazione e la ricerca testuale.
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La mostra collettiva a Genova dal 27 Maggio
Martedì 27 maggio si inaugura a Genova presso la Sala delle Grida del Palazzo della Borsa Valori (Via XX Settembre 44)la mostra collettiva “Qualcosa di personale. Trasformazioni di un secolo breve”, che sarà aperta fino al 15 giugno 2008. La mostra, promossa dalla Camera di Commercio, dalla Provincia, dal Comune di Genova e da ALPGAMC (Associazione Liguria Piemonte Gallerie Arte Moderna e Contemporanea),è curata da Cinzia Compalati e Alice Cammisuli. Il titolo si riferisce alla scelta di esporre le opere personali di 15 artisti, proposti da altrettante gallerie di arte contemporanea di Liguria e Piemonte.
Gli autori presentano il proprio punto di vista sul tema della trasformazione, particolarmente evidente in regioni come la Liguria e il Piemonte, che ha portato al passaggio da un’economia di tipo industriale a una basata sullo sviluppo del turismo e del commercio.In quello che Eric Hobsbawm chiama “Il secolo breve” per la quantità di fatti e metamorfosi avvenute secondo i ritmi di un’accelerazione esasperata al termine della prima guerra mondiale, assistiamo alla veloce affermazione dell’industria e al suo altrettanto rapido decadimento in favore del settore terziario. Gli effetti che queste modifiche hanno avuto sul territorio emergono nelle opere di Pepa Perez, Jonathan Guaitamacchi, Andrea Chiesi, Giusy Catenuto e Mario Chianese.
Accanto ai cambiamenti evidenti si associano quelli non immediatamente visibili dell’animo degli artisti, che rielaborano i messaggi provenienti dal mondo esterno in modo personale. Questa percezione soggettiva della realtà, associata ai mutamenti interiori, si concreta nei lavori di Filippo Garrone, Stefano Ricci, Mario Rocca, Simone Pellegrini e Francesco Musante, che offrono visioni fatte di colore o della sua assenza, di disegno e di simboli. Luciano Massari, Carla Tolomeo e Zamfira Facas affrontano poi il tema dal punto di vista plastico attraverso l’uso di materiali modificati.
Nelle opere di Pierpaolo Koss e Aldo Mondino viene sottolineato il ruolo della figura umana tra rappresentazione e visione, nella quale più che altrove appare evidente il processo di continuo mutamento dei rapporti esterno/interno.
Presentazione il 26 Maggio a Roma presso la Fondazione Basso
Lunedì 26 maggio 2008, alle ore 17.00, a Roma, presso la Sala conferenze della Fondazione Lelio e Lisli Basso Issoco (via della Dogana Vecchia 5), Marco Grispigni, storico e studioso dei movimenti sociali, e Leonardo Musci, coordinatore del progetto “Archivi del Novecento”, presentano la banca dati “Archivi dei movimenti”.
La banca dati è nata dall’aggiornamento e dalla trasformazione per il web della Guida alle fonti per la storia dei movimenti in Italia (1966-1978), frutto di un censimento promosso dalla Fondazione Basso e dalla Direzione generale per gli archivi del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e pubblicato nel 2003.
È possibile consultare una serie di informazioni sui complessi documentari relativi alla “stagione dei movimenti” conservati in istituti pubblici e privati. Il progetto intende porsi come punto di riferimento per i vari enti conservatori che il censimento non è riuscito a raggiungere, ma che dalla fruizione della banca dati su Internet potranno essere incentivati a segnalare l’esistenza di altri fondi documentari di interesse.
Alla presentazione intervengono gli storici Giovanni Contini, Marco Scavino e Francesca Socrate a proposito delle fonti per la storia dei movimenti.
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Seminario a Roma il 26 maggio 2008
Si svolge il 26 maggio a Roma, presso la Biblioteca Nazionale Centrale, il seminario “Archivi, biblioteche e web”, organizzato da Ministero per i beni e le attività culturali, Direzione generale per gli archivi, Direzione generale per i beni librari, Istituto centrale per il catalogo unico delle biblioteche italiane e per le informazioni bibliografiche, Osservatorio tecnologico per i beni e le attività culturali e il Progetto MINERVA EC, e con il patrocinio dell’Associazione italiana biblioteche.
Il programma della giornata vede una prima parte dedicata all’analisi generale dei principi su cui si fondano i siti web pubblici e, in particolare, delle istituzioni culturali, con un’attenzione particolare agli aspetti di accessibilità e usabilità. Ad aprire la giornata una presentazione di Culturaitalia.it, il nuovo portale del Mibac per favorire l’accesso guidato e integrato al mondo della cultura italiana.
La seconda parte del seminario è invece dedicata alla presentazione di alcune best practice, esempi di siti web di archivi e biblioteche particolarmente attenti all’interazione con l’utente.
L’obiettivo è quello di valutare la quantità, la qualità e la disponibilità in rete di risorse e informazioni relative al patrimonio culturale italiano, la loro rintracciabilità e facilità di utilizzo.
Il 21 maggio un seminario a Palazzo Litta a Milano organizzata dalla Fondazione ISEC
Il 21 maggio a Milano, a Palazzo Litta,la Fondazione ISEC (Istituto per la Storia dell’Età Contemporanea) presenta il workshop “Un futuro per gli archivi d’impresa in Italia”.La tavola rotonda, organizzatain occasione della firma della convenzione tra Ministero per i Beni e le Attività culturali e la Fondazione ISEC di Sesto San Giovanni per la salvaguardia e la valorizzazione degli archivi di impresa, si svolge in collaborazione con la Soprintendenza archivistica della Lombardia e l’Associazione Duccio Bigazzi per la ricerca sulla storia di impresa e del mondo del lavoro.
Archivisti e storici si confrontano sulle prospettive degli archivi di impresa in Italia e tracciano un bilancio sui cambiamenti nel settore a vent’anni dalla pubblicazione del volume di Duccio Bigazzi Il Portello. Operai, tecnici e imprenditori dell’AlfaRomeo (1906-1926), che ha stabilito un nesso tra storia d'impresa e storia sociale della fabbrica.
All’incontro intervengono Marina Messina (Soprintendenza archivistica per la Lombardia), Maurizio Reberschak (Università di Venezia), Giandomenico Piluso (Università di Siena e “Imprese e Storia”), Carolina Lussana (Fondazione Dalmine), Alberto De Cristofaro (Fondazione ISEC). Concludono il dibattito Roberto Grassi della Regione Lombardia e Maria Teresa Sillano dell’ANAI Lombardia.
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Alla Fondazione CRT e all'Unione industriale di Torino
Giovedì 15 maggio, alle ore 18, a Torino, presso il Salone d’Onore della Fondazione CRT (via XX Settembre 31), viene presentato il Cd-RomLa business community a Torino 1883-1907: imprese, imprenditori, capitali, relazioni sociali ed economiche, curato da Paride Rugafiori (Professore di Storia contemporanea presso l’Università di Torino) e Chiara Ottaviano (Cliomedia officina).
Il progetto si basa sulla ricerca di Ivan Balbo, storico, pubblicata nel volume “Torino oltre la crisi. Una business community tra Otto e Novecento” (Il Mulino, 2007). Lo studio testimonia il superamento della crisi bancario-edilizia del 1889 della Torino imprenditoriale e la ricostruzione ai primi del XX secolo di un tessuto economico organico e vivace.
Il Cd ricostruisce la storia e il ruolo svolto dalla fitta rete tra imprese e imprenditori di quegli anni, fornendo un quadro analitico e bibliografico utile per la conoscenza del contesto socioeconomico, e mette a disposizione una banca dati su circa 6.500 imprese e 17.000 tra uomini d’affari e società.
Il Cd comprende anche un ampio apparato iconografico, allestito tramite archivi familiari e imprenditoriali, e un gioco interattivo che consente al navigatore di simulare e verificare in prima persona e in tempo reale strategie, scelte d’investimento e loro risultati concreti nell’universo della business community a cavallo tra Ottocento e Novecento.
Alla tavola rotonda partecipano Giuseppe Berta, Alberto Bertone, Luigi GuidoBono Cavalchino, Andrea Pininfarina, Luigi Rossi di Montelera.
La realizzazione del Cd-Rom fa parte di un progetto della Provincia di Torino che ha dato vita inoltre al laboratorio didattico on line La business community in provincia di Torino negli anni del boom (1958-1963),frutto della collaborazione con le tre scuole di Oulx, Chieri e Ivrea.
In collegamento a questa iniziativa, all’interno del ciclo Torino, 2000 anni presso il Centro Congressi Unione Industriale di Torino (via Vela 17), lunedì 19 maggio, alle 21.15, Ivan Balbo interviene su Torino oltre la crisi, e lunedì 26 maggio, alla stessa ora, Giancarlo Jocteau (docente di Storia Contemporanea all'Università di Torino) affronta l'argomento Torino fra Giolitti e Agnelli.
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Seminario internazionale a Torino dal 14 al 16 maggio 2008
Il 14 maggio presso il Salone d’Onore della Facoltà di Architettura II, Castello del Valentino, e il 15 e il 16 al Museo diffuso della Resistenza, della Deportazione, della Guerra, dei Diritti e delle Libertà, si svolgerà il Seminario internazionale “Memoria 2.0. Musei e memoriali dal monumentale al virtuale”, organizzato dallo stesso Museo diffuso, dall’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società contemporanea “Giorgio Agosti” e dall'associazione ACMOS.
Il seminario nasce dall’esigenza di prendere atto della simbolica rottura culturale nei confronti della memoria: una sempre maggiore distanza, non solo temporale, ma anche emotiva nei confronti della memoria e delle sue modalità di esposizione e conservazione.
I convegni e le tavole rotonde intendono esplorare i campi di applicazione di architetture, scenografie e mediazioni culturali rese possibili dalle nuove tecnologie, cercando di comprendere anche fino a che punto tali tecnologie possano essere funzionali al progetto culturale e didattico, accentuando le potenzialità comunicative dei contenuti senza trascenderli.
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Incontri su cultura industriale e multimedialità dall'8 al 12 Maggio
Si preannunciano numerosi gli incontri in programma alla Fiera Internazionale del Libro di Torino, che avrà sede al Lingotto Fiere dall’8 al 12 maggio, dedicata al tema della “Bellezza”.
Tra gli appuntamenti, alcuni sono rivolti alla cultura d’impresa, come la presentazione del libro Lavorare alla Nebiolo, dal boom economico agli anni ’70, in agenda venerdì 9 alle 20. La spendibilità in diversi ambiti culturali del marchio d’impresa è testimoniata dai momenti Martini e cinema di giovedì 8 alle 18,30 e Martini e letteratura di sabato 10 alle 19,30 con Giorgio Ficara.
Le circoscrizioni torinesi, in collaborazione con il Settore Educazione al Patrimonio Culturale Città di Torino, si concentrano sulla rilettura degli spazi industriali cittadini, organizzando una serie di appuntamenti relativi alla loro attività eco-museali. Venerdì 9 alle 10 la Circoscrizione 4 prepara Trasformazioni del paesaggio del territorio della Circoscrizione IV (San Donato, Campidoglio, Parella) in stretta relazione con la presenza delle acque. Secoli XV e XXI, con Mauro Silvio Ainardi e Vincenzo Simone; alle 19 la Circoscrizione 2 presentaDa Miraflores alla Roccafranca Turismo urbano a Mirafiori Nord, con gli interventi di Nicola Felice Pomponio, Gianfranco Presutti, Diego Robotti, Andrea Stara e Laura Zanlungo. Sabato 10 alle 17 si prosegue con l’incontro della Circoscrizione 9 La Memoria del Vermutcon la partecipazione di Fabrizio Bonci, Michele D'Arienzo, Leonardo Gambino, Massimo Giaretto, Vincenzo Simone, Giovanni Tufaro; segue alle 18,30 la presentazione del volume della Circoscrizione 10 Mirafiori in volo. C'era una volta l'aeroporto, con Maurizio Trombotto, Gaetano De Dato e Marco Papa.
In agenda anche due appuntamenti sulla gestione digitale delle biblioteche. Lunedì 12 alle 10 Tommaso Garosci e Angelo Picchieri di IRES Piemonte tengono un incontro su Bess. Biblioteca digitale sulle trasformazioni economiche in Piemonte negli ultimi 50 anni; alle 10,30 è la volta di La gestione delle collezioni in biblioteca: strumenti di lavoro, prospettive di sviluppo, aree di cooperazione con gli interventi di Rossana Morriello, Stefano Parise, Giovanni Solimine e Maurizio Vivarelli, programmata dall'Associazione Italiana Biblioteche.
Altro appuntamento interessante è la presentazione del volume Tutte a casa? Donne tra migrazione e lavoro nella Torino degli anni Sessanta di Anna Badino, che si tiene venerdì 9 maggio alle 20, ad opera dalla Fondazione Vera Nocentini e della Regione Piemonte.
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L'8 e il 9 maggio un convegno internazionale a Bologna
L’8 e il 9 maggio si tiene a Bologna, presso l’Oratorio di San Filippo Neri, il convegno internazionale “Standard e formati di scambio per l'interoperabilità dei sistemi archivistici”, organizzato dall’Istituto per i Beni Culturali della Regione Emilia-Romagna, con la collaborazione dell’Archivio di Stato di Bologna e il contributo delle Fondazioni del Monte di Bologna e Ravenna e Cassa di Risparmio in Bologna. Nell’epoca del digitale agli archivi occorrono soluzioni interoperabili per la condivisione dei dati: l’incontro è dedicato agli standard di trasmissione delle informazioni archivistiche, agli aspetti teorici e alla loro applicazione all’estero e in Italia.
Il convegno si divide in due sessioni: la prima, che si svolge l’8 maggio, è dedicata a standard e formati di comunicazione nel panorama nazionale e internazionale; la seconda, prevista per la giornata successiva, si concentra sull’utenza e sull’accesso alle risorse digitali archivistiche e illustra progetti sviluppati in ambito regionale e locale. È prevista tavola rotonda, un confronto traMinistero per i Beni e le Attività culturali, Regioni, Università, Enti e istituzioni private, sulle politiche e sulle iniziative di sviluppo di reti istituzionali e sistemi archivistici sul web.
Il 30 aprile l'ultima tappa del ciclo "Mercoled์ di Zancolli" a La Spezia
Mercoledì 30 aprile a La Spezia, presso la Palazzina delle Arti, alle ore 17, si svolge il quinto ed ultimo incontro del ciclo “Mercoledì di Zancolli”, organizzato dall’Istituzione per i Servizi Culturali del Comune di La Spezia. La serie di appuntamenti è dedicata al fotografo spezzino che per più di un cinquantennio ha documentato la vita architettonica e sociale della città ed è collegata alla mostra Rodolfo Zancolli: autoritratto di una città, aperta fino al 4 maggio.
Gli incontri consistono in visite guidate che approfondiscono tematiche relative alla mostra - fotografia, musica, architettura e fonti archivistiche – e si soffermano sulla lettura del paesaggio urbano e periurbano e sui segreti dell’attività fotografica dell’artista. L’ultimo incontro prevede gli interventi di Daniela Macherelli, perita di archivi multimediali, con “ L’industria spezzina degli anni Venti nelle immagini di Zancolli” e di Alessandra Vesco, esperta di inventariazione e catalogazione di beni culturali e archivistici, con “Gli archivi fotografici industriali”.
Un'esposizione di oggetti e documenti a Grugliasco dal 19 aprile al 4 maggio
Dal 19 aprile al 4 maggio, a Grugliasco, presso villa Boriglione, nel Parco Culturale Le Serre, è allestita la mostra "Oltre l'automobile : L'universo FIAT negli oggetti della Collezione Graziano", organizzata dalla Città di Grugliasco in collaborazione con il Museo del Progresso - Collezione Graziano.
Sono esposti circa 100 mila, tra oggetti e documenti, provenienti dalla collezione Graziano, che descrivono l'attività dell'azienda a partire dalla sua nascita fino ai giorni nostri. L'analisi non si sofferma esclusivamente sull'aspetto automobilistico dell'impresa torinese, ma comprende tutti i suoi diversi aspetti produttivi. Le tre sezioni che compongono il percorso espositivo riguardano infatti "Cicli e motori", "La donna e la casa" e "Tecnologia e sapere", ognuna delle quali racconta la storia della Fiat per mezzo di differenti gamme di articoli proposti sul mercato nel corso degli anni: oggetti di uso quotidiano, mezzi di trasporto, materiale tecnologico, pubblicazioni e documentazione.
A Taranto dal 28 al 30 aprile si svolge il convegno annuale promosso dall'Aica
Si svolge a Taranto, dal 28 al 30 aprile, l’edizione 2008 di DIDAMATICA, il convegno annuale dell’Aica (Associazione Italiana per l'Informatica ed il Calcolo Automatico), dedicato ad approfondire ricerche, sviluppi innovativi ed esperienze in corso nel campo dell’informatica applicata alla didattica.
I temi e gli argomenti di discussione scelti per questa edizione si propongono di evidenziare il ruolo delle tecnologie informatiche nelle attività di formazione della Società della Conoscenza. Tra questi: “Comunità virtuali per l'apprendimento e la costruzione della conoscenza”, “E-learning: stili cognitivi, piattaforme e standard”, “Ambienti di apprendimento virtuali”, “Edutainment”.
Didamatica 2008 è collegata alla conferenza internazionale ED-L2L, Learning to live in the knowledge society, nell’ambito della 20a edizione del World Computer Congress (WCC2008), che si terrà a Milano dal 7 al 10 Settembre 2008. Le due manifestazioni hanno lo scopo comune di creare occasioni di confronto sul valore aggiunto che le tecnologie informatiche possono apportare nei processi educativi se opportunamente integrate.
Programma, iscrizioni e contatti:
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Il 24 aprile alla Reggia di Venaria apre la mostra sulla Collezione storica del Compasso d’oro
Si inaugura il 24 aprile nella Scuderia Grande della Reggia di Venaria (To) la mostra “L’oro del design italiano”, organizzata nell’ambito del programma di Torino World Design Capital 2008.
La mostra, che sarà visitabile fino al 31 agosto, presenta 400 oggetti selezionati dai 3.000 che compongono la Collezione storica del Compasso d’Oro, recentemente dichiarata “di eccezionale interesse artistico e storico”.
Il Compasso d'Oro ADI è il primo e il più autorevole premio europeo del settore, istituito nel 1954 da un’idea di Giò Ponti e per volontà dei grandi magazzini la Rinascente con lo scopo di mettere in valore la qualità del design italiano. La selezione permette di ripercorrere la storia del premio – e con essa quella del miglior design italiano – a partire dal 1954 fino alla XX edizione del 2004, come un’antologia dell’eccellenza del progetto e del prodotto italiani.
La mostra apre una serie di eventi dedicati al più importante premio del design italiano che culminerà con la XXI edizione, la cui cerimonia di premiazione è annunciata per il 26 giugno a Venaria.
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Fino al 22 giugno una mostra a Pinerolo ripercorre i loghi aziendali tra il 1869 e il 1930
Il 2 marzo è stata inaugurata a Pinerolo, presso la Chiesa di Sant’Agostino, la mostra " Immagini della montagna italiana, marchi di fabbrica, libri e carte geografiche tra il 1869 e il 1930 e montagne sacre nel mondo, che segue la pubblicazione dell’omonimo volume su una ricerca condotta su circa 30.000 marchi. La mostra si propone di ripercorrere la storia e la geografia italiane attraverso i loghi aziendali, permettendo di soffermarsi su un settore ancora inesplorato. Il percorso seleziona 296 marchi di fabbrica esposti in associazione all’immagine di cui l’azienda si servì per distinguere il proprio prodotto da quello delle altre imprese.
Aperta fino al 22 giugno, la mostra è promossa dall’Archivio Centrale dello Stato - che conserva al suo interno ben 172.000 marchi di fabbrica -, dall’Istituto Nazionale della Montagna e dalla Società Geografica Italiana.
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Fino al 30 maggio una mostra nella provincia torinese ripercorre l'attività produttiva dell'azienda
Il 17 aprile, presso il Foyer del Teatro Comunale di Alessandria, è stata inaugurata la mostra "La Michelin ad Alessandria: immagini e simboli di un'avventura industriale", organizzata in collaborazione con l'Azienda Teatrale del Comune di Alessandria e l'Assessorato alla Cultura e Turismo, con il patrocinio del Comune di Alessandria.
L'esposizione, che rimarrà aperta fino al 30 maggio prossimo, ripercorre i primi cento anni di attività produttiva della Michelin in Italia, dal 1907 al 2007, e i quarant'anni nella città di Alessandria, attraverso i manifesti pubblicitari e le diverse produzioni grafiche dell'azienda.
Una parte dell'esposizione riguarda in particolare la genesi e l'espansione dello stabilimento alessandrino, che oggi rappresenta una delle realtà locali industriali più significative con un impiego di oltre 1000 dipendenti.
Pubblicato il rapporto di ricerca 2008 sulla Torino nel Novecento: la memoria della città industriale
Proseguendo un impegno pluriennale di analisi e proposte sulle istituzioni culturali a Torino, la Fondazione Istituto piemontese Antonio Gramsci ha pubblicato la versione aggiornata del rapporto di ricerca “Torino nel Novecento: la memoria della città industriale” (febbraio 2008).
Il volume censisce fonti, carte, immagini, registrazioni audio, collezioni, oggetti, edifici, per offrire una guida tematica alle risorse, non sempre conosciute, che testimoniano e raccontano la cultura del lavoro e dell’impresa, dei diritti sociali e dell’urbanistica della città.
Si tratta di una importante base dati utile per valutare e sostenere il lavoro di ideazione e di progettazione di mostre, musei e progetti culturali sui temi dell’industria, del lavoro e della storia sociale e cultura di Torino.
Il rapporto, disponibile on line sul sito della Fondazione, è suddiviso in diversi capitoli: Imprese; Organizzazione sindacali e relazioni industriali; Partiti e movimenti politici; Associazionismo mutualistico e cooperativo; Chiesa e movimento cattolico; Sanità; Beneficenza, assistenza e servizi pubblici; Il sistema carcerario; Infrastrutture, trasporti e servizi pubblici; Edilizia e urbanistica; Scuola e formazione professionale; Materiali iconografici; Fonti audiovisive; Beni museali ed edifici industriali; Memorie industriali nelle trasformazioni urbane; Architetture industriali tra passato e futuro.
> Rapporto di ricerca "Torino nel Novecento: la memoria della città industriale"
Il 18 aprile ad Arenzano la proiezione del documentario "Il caso Acna"
Dal 18 al 20 aprile si svolge ad Arenzano (Genova) il Festival internazionale del reportage ambientale, ideato e organizzato dal Genova Film Festival. L’edizione 2008 è un’anteprima italiana del Festival di cui è previsto l’avvio nell’aprile del 2009.
Il programma prevede in primo luogo una rassegna che raccoglie alcuni fra i migliori documentari italiani dedicati all’ambiente: dalla storia di inquinamento ambientale dell’ACNA di Cengio, alla diossina che avvelena animali e persone in Campania, dall’amianto che ha ucciso tanti ignari lavoratori in Piemonte, all’inquinamento acustico subito quotidianamente dagli abitanti di Linate.
Il primo documentario presentato sarà Il caso ACNA (storie di lotte e ordinari inquinamenti) di Fulvio Montano (2005).
L’edizione 2008 del Festival comprende anche un incontro con i curatori del programma di Rai Tre Ambiente Italia, il convegno Dalla gestione dell'emergenza ambientale al suo superamento: quando vince l'ambiente a cura del Muvita, una mostra di fotografia subacquea sulla petroliera Haven.
> Proiezione del documentario “Il caso Acna”
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Dal 17 aprile a Grugliasco "Il designer segreto" e fino al 21 giugno una rassegna sul design al femminile
Il calendario di TWCD 2008 propone una serie di appuntamenti espositivi in Piemonte e si concentra su personalità artistiche che per la loro genialità e capacità di innovazione hanno segnato la storia del design in Italia e nel mondo. Sono già aperte al pubblico la personale di Ugo Nespolo, fino al 10 maggio, (presso il Centro Arte la Tesoriera di Torino), e la mostra su Roberto Sambonet, fino al 6 luglio (a Palazzo Madama).
In agenda ci sono anche mostre ed eventi dedicati a personaggi meno noti, ma significativi per l’originalità caratteriale dei loro lavori. Il 17 Aprile a Grugliasco, presso il Parco Culturale Le Serre, si inaugura “Il designer segreto”, in occasione del centesimo anniversario dalla nascita.
La mostra espone tavole di progetto e modelli in scala realizzati da Mario Revelli di Beaumont, geniale progettista di carrozzerie per automobili, ed è accompagnata da un convegno sulla biografia dell’artista. Da marzo a giugno si svolge il programma “D come design”, che si sofferma sulle protagoniste femminili del progetto industriale, tra le quali segnaliamo Maddalena Sisto, Diana Baylon, Luisa Bocchietto e Jolanda Avalle Lorenzon.
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Una mostra a Torino dall'8 aprile al 6 luglio
Si inaugura martedì 8 aprile al Museo Civico di Arte Antica, presso Palazzo Madama a Torino, la mostra dedicata a Roberto Sambonet (1924-1995). L’evento fa parte del programma di Torino World Design Capital e ripercorre l’esperienza artistica e umana del designer, grafico e artista vercellese. Curata da Enrico Morteo, l’esposizione presenta le esperienze, i modelli di comportamento e i riferimenti culturali che hanno determinato l’analisi della realtà di Sambonet, attraverso le opere provenienti per la maggior parte dal suo archivio personale, conservato dalla famiglia, e da collezioni private.
Commissario della Triennale, collaboratore de La Rinascente, animatore dell’ADI e del Compasso d’Oro, art director della prima Zodiac di Olivetti: Sambonet ha avuto un ruolo centrale in molte situazioni emblematiche della cultura del progetto industriale italiano, rifuggendo tuttavia dalle caratteristiche propriedel designer, ma piuttosto rivendicando un’identità e una formazione da artista.
La mostra è divisa in due sezioni: “Altri mondi: gli incontri, i viaggi, le collezioni”, che riflette sulla sua natura artistica anticonvenzionale, condizionata dal lungo soggiorno in Brasile;e“L'avventura del fare: l’itinerario del progetto”, dedicata al suo processo produttivo.
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Il 28 marzo a Genova la presentazione del volume
In occasione della X settimana della cultura (25-31 marzo 2008), la Soprintendenza Archivistica per la Liguria e l’Archivio Storico del Comune di Genova presentano il 28 marzo, presso il Palazzo Ducale di Genova, sede dell’Archivio Storico del Comune, gli atti del convegno “La Grande Genova 1926 – 2006”, a cura di da Elisabetta Arioti, Luigi Canepa e Raffaella Ponte.
Il convegno si è svolto in occasione dell’ottantesimo anniversario della “Grande Genova”, quando alla città, nel 1926, furono aggregati 19 comuni limitrofi, dando vita a una nuova realtà amministrativa ed economica. L’incontro si è concentrato sulle problematiche delle grandi città in Europa e in Italia, con particolare riferimento ai temi dell’uniformità dell’ordinamento in rapporto alle dimensioni territoriali e alle autonomie locali, per poi focalizzarsi sul caso genovese.
Per ricordare questo evento e metterne in luce i vari aspetti amministrativi, economici, sociali e urbanistici, la Soprintendenza Archivistica per la Liguria, il Comune e l’Università di Genova, hanno predisposto il programma di manifestazioni “GeNovecento. Ottant’anni della Grande Genova – 1926/2006” che, oltre al convegno, ha previsto una mostra in 11 sedi espositive distribuite sia sull’area dell’antico comune urbano che su quelle degli ex-comuni.
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Pubblicato il rapporto sulle dinamiche imprenditoriali degli ultimi 35 anni in Piemonte
Unioncamere Piemonte e Regione Piemonte hanno realizzato l'Osservatorio sulla geografia d'impresa, pubblicazione che analizza le tendenze della struttura imprenditoriale piemontese negli ultimi 35 anni e che nasce dalla consapevolezza dei legami imprescindibili esistenti tra territorio e impresa.
Il rapporto 2008, presentato il 17 marzo a Torino, si propone di descrivere lo stato di salute e la vitalità del sistema economico locale adottando un punto di vista prettamente territoriale attraverso l'utilizzo di alcuni indicatori, quali l'indice di densità imprenditoriale in rapporto alla popolazione residente e l'indice di specializzazione, che misura l'importanza relativa dei singoli comparti produttivi nei diversi territori.
Si è scelto di adottare una prospettiva a ritroso: l'Osservatorio prende le mosse dalla fotografia del sistema imprenditoriale piemontese nel 2006, prosegue focalizzando l'analisi sulle dinamiche del quinquennio 2002-2006 e si conclude con l'indagine delle tendenze mostrate dal sistema produttivo locale nel trentennio 1971-2001.
Il rapporto restituisce la fotografia di un Piemonte che, nel corso dell'ultimo trentennio, ha sperimentato profondi cambiamenti nel proprio sistema produttivo, ma sopratutto l'immagine di una regione in cui la presenza imprenditoriale si è progressivamente consolidata concentrandosi nelle aree più accessibili del territorio.
> Comunicato stampa (pdf, 368 Kb)
> Rapporto 2008
Martedì 18 marzo all'Istituto G. Plana di Torino si discute di Insegnamento e formazione con strumenti multimediali.
Come cambiano le pratiche di insegnamento e i metodi di studio quando web e multimedia diventano una componente fondamentale nei processi formativi? Qual è la metodologia didattica da seguire in aula quando si utilizzano gli strumenti tecnologici? Che cosa apprende davvero uno studente che si prepara su un sistema on line? E qual è il mix più efficace tra risorse on line e studio tradizionale?
A questi interrogativi intende rispondere l'incontro di studio "La storia dell'industria. Insegnamento e formazione con strumenti multimediali", in programma martedì 18 marzo , presso l'Aula Magna dell' Istituto Professionale per l'Industria e l'Artigianato "G. Plana" di Torino (in Via Braccini 72, alle ore 14.30).
Partendo dall'esperienza del Centro on line Storia e Cultura dell'Industria, docenti universitari , insegnanti delle scuole primarie e secondarie , storici di professione ed esperti di e-learning sono invitati ad una riflessione sul rapporto tra tecnologie e insegnamento, attraverso una panoramica su metodologie, risorse e progetti di didattica della storia in rete.
L'incontro è organizzato dal CSI-Piemonte in collaborazione con la Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo e con il patrocinio dell'Ufficio Scolastico Regionale per il Piemonte.
Saranno presentati i contributi delle 26 scuole che hanno vinto il Concorso "Storia dell'Industria del Nord Ovest" per la realizzazione di siti web che illustrano la storia di imprese o imprenditori del territorio, una fonte preziosa di contenuti per Storiaindustria.it
> Presentazione dell'incontro (pdf, 77 KB)
> Programma (pdf, 643 KB)
Materiali dell'incontro:
Dal 20 febbraio al 4 maggio 2008 la mostra al PalaFuksas di Torino
Dal 20 febbraio il PalaFuksas di Torino ospita "Rossa", mostra dedicata all'evoluzione iconografica del lavoro e collegata alle celebrazioni del Centenario della CGIL. La rassegna, che dopo essere stata ospitata nella sede napoletana di Città della Scienza rimarrà nel capoluogo subalpino fino al 4 maggio 2008, punta sulla potenzialità espressive delle nuove tecnologie grazie all'allestimento multimediale realizzato dallo studio N!03.
Il potere immersivo delle immagini e delle sonorità che prendono forma al suo interno coinvolgono lo spettatore in un accattivante spettacolo multisensoriale, accompagnandolo in un percorso cronologico attraverso l'immagine e la comunicazione prodotte dal movimento dei lavoratori , e dal sistema mediatico più in generale, dal 1848 al 2006. Un movimento che irrompe nella storia, nella città, e diventa rappresentativo delle forme di aggregazione e di lotta per l'affermazione o la difesa dei propri diritti e dei propri ideali.
All'interno della mostra, allestita con uno spiccato taglio divulgativo e fruibile da un pubblico eterogeneo, spiccano le seguenti sezioni: Le società operaie, Corpo del lavoro, Primo maggio, Confederazione Generale del Lavoro, Lotta clandestina, Rinascita, Boom economico e immigrazione, Uniti nella lotta, Quarto Stato, Conquiste.
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Sabato 8 marzo la premiazione del concorso e il seminario "LaboratorialMente: il laboratorio di Storia Moderna"
Sabato 8 marzo , presso l'Istituto Tecnico Commerciale "J. Riccati-Luzzat" di Treviso , si terrà la premiazione dei vincitori dell'edizione 2007 del Concorso nazionale "Franco Rizzi", organizzato dall' Associazione Clio '92 in collaborazione con lo stesso ITC "Riccati-Luzzati".
Giunto alla sua quarta edizione, il concorso si pone l'obiettivo di incentivare e premiare la produzione di materiali didattici realizzati dai docenti di storia della scuola italiana. Tre le categorie del concorso: unità di apprendimento cartacee, materiali didattici di carattere multimediale, programmazioni didattiche annuali di storia.
La premiazione verrà accompagnata dal seminario " LaboratorialMente: il laboratorio di Storia Moderna", che avrà come ospite principale Ottavia Niccoli , docente di Storia Moderna presso la Facoltà di Sociologia dell'Università di Trento e autrice di numerosi saggi sulla cultura e la vita religiosa del Cinquecento e sull'uso delle immagini come fonti per la ricerca. Il contributo della Niccoli sarà inoltre occasione per offrire ai partecipanti l'opportunità di conoscere gli strumenti della ricerca storica arricchita dalla prospettiva di genere.
> Premio Nazionale "Franco Rizzi"
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Il 6 e 7 marzo un convegno per discutere di accesso alla conoscenza e proprietà intellettuale
Giovedì 6 e venerdì 7 marzo a Milano presso il Palazzo delle Stelline, si svolge il Convegno " I Diritti della Biblioteca. Accesso alla conoscenza, proprietà intellettuale e nuovi spazi", organizzato da Biblioteche Oggi, Regione Lombardia, Provincia e Comune di Milano, in collaborazione con l'Associazione Italiana Biblioteche.
Il Convegno intende affrontare le problematiche legate ai diritti della biblioteca e dei suoi utenti , derivanti dal più ampio diritto naturale al pieno e libero accesso alla conoscenza e all'informazione. La biblioteca però, non può sottrarsi al confronto con altri attori portatori di diritti con i quali entra quotidianamente in contatto, ovvero gli autori e gli editori. In questo contesto assume centralità il confronto sui temi della proprietà intellettuale, sulle politiche del diritto d'autore e le loro ricadute sull'azione della biblioteca, nella convinzione che così come dal punto di vista informativo la biblioteca funge da intermediaria, allo stesso modo dal punto di vista dei diritti dovrebbe fungere soprattutto da camera di compensazione dei diritti dei vari soggetti coinvolti nella catena informativa (autori, editori, lettori...).
In concomitanza, si svolgeranno due tavole rotonde: "Diritti in gioco: comunicazione scientifica, copyright e licenze di uso" e "La biblioteca e gli altri: problemi aperti e possibili soluzioni in materia di diritti d'autore" e mostre, presentazioni e incontri a cura degli espositori.
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